Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Assalto al Congresso Usa, il sostenitore di Trump fotografato alla scrivania di Nancy Pelosi è stato arrestato

Immagine di copertina

Il sostenitore di Trump fotografato alla scrivania di Nancy Pelosi è stato arrestato

Il sostenitore di Donald Trump che durante l’irruzione al Campidoglio era stato fotografato seduto alla scrivania della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi è stato arrestato e accusato di tre reati federali: lo scrive la Cnn citando funzionari federali.

L’immagine dell’uomo sessantenne comodamente seduto con un piede sul tavolo della speaker della Camera ha fatto il giro del mondo, diventando uno dei simboli della violenza e della spregiudicata irriverenza dei manifestanti verso il luogo simbolo della democrazia americana. Il 60enne si chiama Richard Barnett e viene dall’Arkansas: è stato arrestato venerdì mattina a Little Rock e tra i reati di cui è incolpato c’è anche il furto di proprietà pubblica.

“Barnett è stato accusato di entrare e rimanere consapevolmente in un terreno edificabile limitato senza autorità, ingresso violento e comportamento disordinato nei terreni del Campidoglio e furto di proprietà pubblica”, hanno detto i funzionari. “Anche se avete lasciato Washington potete ancora attendervi che qualcuno bussi alla vostra porta“, ha dichiarato Steven M. D’Antuono, ufficiale dell’Fbi, in una video conferenza.

Intanto il giornalista del New York Times Matthew Rosenberg che ha identificato per primo l’assalitore ha pubblicato un video in cui l’uomo si vanta di aver preso una busta personalizzata e firmata da Nancy Pelosi. Ma Barnett, il cui soprannome sarebbe “Bigo”, spiega di non averla del tutto rubata perché “ha lasciato un quarto di dollaro sulla sua scrivania”. Il sostenitore di Trump ha anche raccontato di aver bussato educatamente alla porta dell’ufficio, ma di essere stato costretto a entrare perché trascinato dalla violenza di chi da fuori lo spingeva all’interno della stanza.

Leggi anche: 1. Biden: “Bene Trump assente all’insediamento, è inadatto. Pence è il benvenuto” 2. Il golpe di Trump (di Luca Telese) 3. Il giorno più buio dell’America (di Giulio Gambino) 4. La democrazia Usa cancellata per qualche ora, ma il vero sconfitto è Trump 5. Lo scrittore Don Winslow mette una taglia di 20mila dollari sul poliziotto del selfie a Capitol Hill

 

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria