Covid ultime 24h
casi +11.629
deceduti +299
tamponi +216.211
terapie intensive +14

Omicidio Sacchi: così è scattata la trappola di Del Grosso nei confronti di Luca e Anastasiya

Le testimonianze dei mediatori del pusher hanno permesso agli inquirenti di ricostruire cosa è avvenuto la sera in cui il personal trainer è stato assassinato

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 11 Dic. 2019 alle 11:26 Aggiornato il 12 Dic. 2019 alle 07:07
92
Immagine di copertina

Omicidio Sacchi: così è scattata la trappola per Luca e Anastasiya

Nuovi sviluppi sull’omicidio Sacchi: grazie alle testimonianze dei mediatori dei pusher, infatti, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire come è scattata la trappola nei confronti di Luca e della sua fidanzata Anastasiya.

Le dichiarazioni confermano le accuse della pm Nadia Plastina a Giovanni Princi, amico del liceo della vittima (qui il suo profilo) e considerato l’ideatore della trattativa per la compravendita della droga, ma anche il ruolo svolto da Anastasiya, la quale era in possesso dei soldi necessari per l’acquisto degli stupefacenti.

Secondo quanto dichiarato dai mediatori Valerio Rispoli e Simone Piromalli, i due vengono inviati al pub John Cabot, nel quartiere Appio Latino, a Roma, dal pusher Del Grosso per verificare che il gruppo di ragazzi intenzionato ad acquistare la droga abbia effettivamente i soldi.

Qui, Anastasiya Kylemnik (qui il suo profilo) mostra ai due le mazzette di banconote da 20 e 50 euro nel suo zaino.

Una volta ricevuto l’ok dai due mediatori, Valerio Del Grosso, accompagnato da Paolo Pirino, si materializza su quella che successivamente diverrà la scena dell’aggressione.

Del Grosso è arrivato lì per concludere l’affare, ma è senza marijuana.

Ed è qui che Rispoli afferma di sentirlo parlare con Giovanni Princi, il quale afferma: “Ma come, frà, avevamo detto che facevamo qua?”.

Del Grosso a quel punto risponde: “Vado, prendo l’erba e te la porto qua”.

Il pusher, in realtà, ha già deciso che non consegnerà la droga ai ragazzi. Il 21enne, infatti, si procura la pistola e torna al John Cabot con l’intenzione di prendersi i soldi senza dare nulla in cambio.

Quando arriva davanti al pub, Princi, fiutando qualcosa di strano, si è già allontanato, lasciando soli Luca Sacchi e Anastasiya, i quali, così, diventano prede facili di Del Grosso.

Ma qualcosa va storto, forse Luca nel tentativo di difendere la ragazza, ma anche di riprendersi i soldi nello zaino reagisce con Del Grosso che tira fuori la pistola e spara al 24enne, il quale morirà il giorno seguente.

Leggi anche:

Omicidio Luca Sacchi, cosa non torna nel racconto della fidanzata, la misteriosa ed enigmatica Anastasiya

Il mediatore di Del Grosso accusa Anastasiya: ha avuto un ruolo centrale nella compravendita della droga

“Andiamo a mangiare un panino”: Alfonso Sacchi rivela le parole di Giovanni Princi subito dopo la morte del figlio Luca | VIDEO

“Qui non è il Bronx”: viaggio nell’Appio Latino di Roma, che piomba nell’orrore dopo l’assassinio di Luca Sacchi

Anastasiya al gip: “Non sapevo dei 70mila euro nello zaino”

La fidanzata di Luca, Anastasiya, aggredisce i giornalisti | VIDEO

Delitto Sacchi, la conferma dei magistrati: “Anastasiya e il pusher Princi avevano una relazione”

Omicidio Luca Sacchi, le immagini riprese fuori dal pub negli attimi del delitto | FOTOSEQUENZA

92
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.