Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:05
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Lazio, no al vaccino antinfluenzale obbligatorio per gli over 65: il Tar annulla l’ordinanza della Regione

Immagine di copertina

Il Tar del Lazio ha annullato lo scorso 2 ottobre l’ordinanza del presidente della Regione Nicola Zingaretti che rendeva obbligatorio il vaccino contro l’influenza per tutti gli over 65, accogliendo il ricorso era stato proposto dall’Associazione Codici – Centro per i diritti del cittadino.

L’ordinanza imponeva l’obbligo della vaccinazione antinfluenzale stagionale per tutte le persone al di sopra dei 65 anni (pena il divieto di frequentare luoghi di facile assembramento come centri sociali e case di riposo) nonché per tutto il personale sanitario e sociosanitario operante in ambito regionale (pena il divieto di avere accesso ai rispettivi luoghi di lavoro). Una forte raccomandazione a vaccinarsi veniva espressa per i bambini tra i sei mesi ed i sei anni.

Vaccino antinfluenzale: firma la petizione di TPI su Change.org

Il Tar ha sottolineato che la vaccinazione obbligatoria è infatti “tematica riservata alla competenza statale” e, in particolare, “la scelta tra obbligo o raccomandazione costituisce il punto di equilibrio, in termini di bilanciamento tra valori parimenti tutelati dalla Costituzione tra autodeterminazione del singolo da un lato e tutela della salute dall’altro lato. Tali operazioni di bilanciamento vanno pertanto riservate allo Stato”.

“L’intervento regionale in discussione – riconoscono i giudici – è dettato da esigenze organizzative in materia di sanità (obiettivo dichiarato: quello di alleggerire carico e pressione sulle strutture ospedaliere durante il periodo autunnale ed invernale mediante ricorso a diagnosi differenziali)” ma “esistono anche altre strade per evitare il decongestionamento delle strutture sanitarie, strade tutte che ben potrebbero rientrare nell’alveo delle competenze regionali costituzionalmente accordate (esempio potenziamento attività di tracciamento, tracing, intensificazione dei tamponi, concreto sviluppo della medicina di prossimità)”. Il Tar osserva infine che “inibendo l’accesso al lavoro al personale medico che non si sottopone alla suddetta vaccinazione antinfluenzale, si violerebbe la competenza statale a dettare principi fondamentali in materia di tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

“Sapevamo di fare una provocazione perché non compete alla Regione l’obbligo della vaccinazione, ma volevamo dare un segnale sull’importanza di farlo”, ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in conferenza stampa, prima che arrivasse la notizia dell’annullamento. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che il governo rifletta, nel nome della sicurezza e della prevenzione, per togliere dagli ospedali i ricoveri inappropriati legati all’influenza stagionale degli anziani e avere l’immediatezza della consapevolezza del rischio Covid”.

La decisione del Tar del Lazio non è l’unica di questo tipo. Lo scorso settembre il Tar della Calabria aveva infatti annullato l’ordinanza della governatrice Jole Santelli che prevedeva l’obbligo del vaccino antinfluenzale per le persone sopra i 65 anni e per medici e personale sanitario. A impugnare il provvedimento sono stati alcuni dottori e operatori sanitari insieme all’Ampas – associazione medici per un’alimentazione di segnale.

Vaccino antinfluenzale: firma la petizione di TPI su Change.org

Leggi anche: 1. Governo e Regioni promuovano una vaccinazione antinfluenzale di massa: la campagna di TPI / 2. Pregliasco a TPI: “Vaccinare contro l’influenza i bambini può ridurre la mortalità negli adulti” / 3. Vaccino antinfluenzale, boom di richieste: corsa contro il tempo per produrre le dosi. “Serviva più programmazione”

4. Il direttore del Gaslini a TPI: “Tutti dovremmo fare il vaccino contro l’influenza, anche i bambini” / 5. “Vaccinarsi per l’influenza serve a proteggere persone fragili come mio figlio, affetto da fibrosi cistica” / 6. L’inchiesta di TPI sui vaccini influenzali in Lombardia: “Sono in ritardo e distribuiti male”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.702 casi e 33 morti: tasso di positività allo 0,8%
Cronaca / Attacco hacker alla Siae: rubati i dati degli artisti e chiesto un riscatto di 3 milioni
Cronaca / Madre di due bambini muore per tumore al seno diagnosticato tardi: ginecologa a processo per omicidio
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.702 casi e 33 morti: tasso di positività allo 0,8%
Cronaca / Attacco hacker alla Siae: rubati i dati degli artisti e chiesto un riscatto di 3 milioni
Cronaca / Madre di due bambini muore per tumore al seno diagnosticato tardi: ginecologa a processo per omicidio
Cronaca / Obbligo vaccinale per personale medico, la sentenza del Consiglio di Stato: “È legittimo”
Cronaca / Falconiere della Lazio fa il saluto romano e inneggia al Duce allo stadio
Cronaca / “Fate girare i nomi degli indagati della morte di Giulio Regeni”. L’appello della famiglia
Cronaca / Chi era Mustapha Manneh, il boscaiolo 32enne morto sul lavoro schiacciato da un albero nel Bellunese
Cronaca / Sicurezza COVID-19 nelle scuole: un diritto per gli studenti, un dovere per le autorità sanitarie
Cronaca / Padre denuncia il figlio 16enne che aveva picchiato un compagno di scuola: “Dove abbiamo sbagliato?”
Cronaca / Covid, 2.697 casi e 70 morti nell'ultimo giorno, positività allo 0,4%. Nuovo record di tamponi: oltre 600mila