Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 12:48
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Il caso del tabaccaio che ha ucciso il ladro a Ivrea e la cattiva abitudine di Salvini di commentare tutto subito

Immagine di copertina
Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno. Credit: ELIANO IMPERATO / Controluce

Ivrea tabaccaio uccide ladro, Salvini smentito – “Ucciso da una pallottola al cuore sparata alle spalle dal balcone di casa”. È il verdetto dell’autopsia sul presunto caso di legittima difesa di Pavone Canavese, che conferma, di fatto, gli iniziali sospetti dei pm di Ivrea e smentisce la versione del tabaccaio, che aveva parlato sin dall’inizio di un colpo sparato in seguito a una “colluttazione in strada”.

Ivrea, il tabaccaio ha ucciso il ladro sparandogli alle spalle e dall’alto

Nessuna colluttazione. Nessuna legittima difesa. Questa non è neppure difesa. Se i risultati dell’autopsia fossero confermati, si tratterebbe di omicidio. Con alcune inevitabili attenuanti generiche (se è vero che si trattava della settima rapina subita dall’esercente), ma senza più alcun alibi giuridico o morale.

Eppure venerdì mattina, a cadavere ancora caldo, e in assenza del benché minimo elemento, senza neppure attendere gli esiti dei primi rilievi della polizia scientifica, c’era chi aveva già emesso il suo verdetto senz’appello e definitivo.

“Totale solidarietà al tabaccaio di Ivrea”, erano state le prime parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini, così sinistramente identiche ad ogni caso precedente o successivo alla sua legge sulla “Legittima difesa”, entrata ufficialmente in vigore il 28 marzo scorso.

Ivrea, tabaccaio uccide ladro: è indagato per eccesso di legittima difesa. Salvini: “Totale solidarietà”

Ivrea tabaccaio uccide ladro, Salvini smentito – Per Salvini tutto era chiarissimo, al di là di ogni ragionevole dubbio: Franco Iachi Bonvin, il tabaccaio di 67 anni che ha sparato, innocente. Di più: vittima. E ancora: martire, eroe. Mentre il ladro, lui, beh, lui se l’è cercata.

“Se non avesse f​atto il rapinatore – era il commento che si leggeva con più facilità sui social, negli attimi in cui la notizia veniva battuta dalle agenzie – oggi sarebbe ancora vivo”. Semplice, chiaro, limpido. Assolutorio. Caso chiuso in 5 minuti.

Eppure sarebbe bastato attendere l’esito dell’autopsia. Sarebbe bastata un po’ di prudenza prima di “assolvere” il tabaccaio e ammazzare il ragazzo una seconda volta. Sarebbe bastato tacere, lasciare lavorare i pm. Ma ciò avrebbe significato prendere qualche voto (e qualche like) in meno.

E la vita di un ragazzo di 24 anni, si sa, vale meno di un like, specie se sei ladro e moldavo. Non necessariamente in quest’ordine. E così oggi, ancora una volta, ci ritroviamo a fare i conti con un corpo a terra e due vite devastate per sempre: quella del ladro, ammazzato a freddo, alle spalle, per una rapina da qualche centinaio di euro appena; e quella del tabaccaio, illuso da una legge criminale di poter sparare a un uomo a bruciapelo e mandarlo all’altro mondo senza doverne rendere conto.

E invece accadrà quello che abbiamo sempre detto e ripetuto: che il parere di un giudice conta più della propaganda. La verità conta più di milioni di voti o migliaia di like. Per fortuna. Comunque andrà a finire, le vite di Franco e Ion sono finite giovedì sera nell’attimo in cui si sono tragicamente incrociate.

Prima ancora che colpevoli, sono vittime di Stato. E i responsabili, quelli veri, hanno nomi, cognomi, volti e incarichi precisi. E, un giorno, prima o dopo, quando questo smisurato, spaventoso, “auto da fé” popolare sarà finalmente passato, dovranno rispondere di tutto questo.

Chi è il tabaccaio che ha ucciso il ladro a Pavone Canavese, vicino Ivrea

“Presi 10 cinesi”: Salvini anticipa gli arresti a Prato ma l’operazione è ancora in corso, la Procura ‘irritata’

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Rincari record dei carburanti: si alza ancora il prezzo di benzina e gasolio. Diesel ai massimi dal 2014
Cronaca / Le sigarette elettroniche aiutano davvero a smettere di fumare?
Cronaca / Il no vax e no green pass Fabio Tuiach positivo al Covid: “Colpa degli idranti usati dalla polizia”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Rincari record dei carburanti: si alza ancora il prezzo di benzina e gasolio. Diesel ai massimi dal 2014
Cronaca / Le sigarette elettroniche aiutano davvero a smettere di fumare?
Cronaca / Il no vax e no green pass Fabio Tuiach positivo al Covid: “Colpa degli idranti usati dalla polizia”
Cronaca / Covid, oggi 2.535 casi e 30 morti: tasso di positività all'1,1%
Cronaca / Borghese: “Non trovo personale per cucina e sala, i giovani non vogliono più fare gli chef”
Cronaca / Le scuole clandestine dei figli no vax: viaggio in Alto Adige tra i genitori che isolano i figli per ribellarsi al Covid
Cronaca / La raccolta fondi di Cliomakeup e Operation Smile Italia per malformazioni cranio-maxillo-facciali è già sold out
Cronaca / Cannabis terapeutica, Costa: “Presto prodotta anche da privati”
Cronaca / Nasce Kebhouze, la nuova catena di kebab di Gianluca Vacchi
Cronaca / Il 3 dicembre la Convention “Il Mondo Nuovo – La Ripartenza”. La presidente della Fondazione Guido Carli: “Viviamo un nuovo inizio”