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Firenze, scontri tra i manifestanti e la polizia | FOTO e VIDEO

Di Antonio Scali
Pubblicato il 30 Ott. 2020 alle 22:43 Aggiornato il 30 Ott. 2020 alle 23:22
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Circa 200 persone stanno prendendo parte alla manifestazione non organizzata nel centro storico di Firenze contro il decreto del presidente del Consiglio. Nella serata la situazione si è fatta sempre più tesa, con lanci di bottiglie, fumogeni, bastoni e cariche delle forze dell’ordine. I manifestanti hanno prima cercato di entrare in piazza della Signoria, ma la polizia e i carabinieri hanno subito schierato i reparti antisommossa per sbarrare la strada. “Buffoni”, “Vergona” i primi cori, poi: “Noi non siamo fascisti, siamo lavoratori”.

Un gruppo ha poi cercato di avvicinarsi alla Galleria degli Uffizi ma anche in questo caso l’accesso è stato bloccato dalle forze dell’ordine. Un altro gruppetto di manifestanti è stato invece intercettato e bloccato dalle forze dell’ordine in piazza della Repubblica. Tutti gli ingressi di piazza della Signoria sono stati sigillati dalle forze dell’ordine con cordoni e mezzi blindati. Intorno alle 21.30 da piazza della Signoria si sono poi radunati davanti al Battistero in piazza del Duomo, sempre tenuti sotto controllo dalle forze dell’ordine, e alcuni si sono seduti a terra. Dai manifestanti è poi partito il grido “Libertà, libertà”.

Slogan contro col governo, contro il presidente del consiglio Conte per le chiusure anti-Covid. Urlano: “Vogliamo lavorare”, “Siamo fiorentini da generazioni e non possiamo andare nella nostra piazza”. Hanno dei cartelli del tipo: “Il governo chiude, il governo paga”, “Hugs no mask”. Scene da guerriglia. La polizia ha risposto con due cariche al lancio di bottiglie e petardi. Le forze dell’ordine hanno disperso i manifestanti lungo via Calzaioli, che collega le due piazze. Molti vetri rotti a terra, cassonetti rovesciati, divelti alcuni cestini dei rifiuti, ma le vetrine dei negozi non sono state toccate. Tutte le strade intorno alla zona sono presidiate dalle forze dell’ordine.

“Una situazione del genere non l’avevo mai vista e ahimè c’è una minoranza di persone che vengono con l’intento di provocare scontri e violenze. Io ho visto anche persone che volevano manifestare pacificamente. Quello che più mi fa soffrire ma anche arrabbiare è vedere chi cerca di strumentalizzare questa rabbia che non è accettabile.  Stasera una minoranza di persone venuta intenzionalmente per provocare e par cercare gli scontri  ha messo a dura prova  la nostra città”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nel corso della trasmissione Titolo V su Rai 3 a proposito degli scontri nel centro storico di Firenze.

Si tratta ricordiamo di una manifestazione non autorizzata organizzata nel capoluogo toscano tramite un invito mandato via whatsapp. Nel pomeriggio i negozi hanno chiuso presto in centro a Firenze e i falegnami si sono messi al lavoro per proteggere le vetrine con assi di legno e compensato. I commercianti del centro, anche le boutique di Prada e Gucci, hanno montato le paratie antisfondamento, visto quanto successo nei giorni scorsi in altre città. (Foto: Il Tirreno)

Credit: Il Tirreno Credit: Il Tirreno Credit: Il Tirreno

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