Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:23
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Vespignani: “Dietro Immuni c’è il vuoto: l’app dovrebbe aiutarci a fare i test subito”

Immagine di copertina

Vespignani: “Dietro Immuni il vuoto: app dovrebbe aiutarci a fare i test”

“Lo dissi già a marzo, quando si iniziò a parlare delle app di contact tracing: strumenti contro il Coronavirus come Immuni sono cose bellissime, ma funzionano solo se gli crei un mondo intorno” e questo invece non sta succedendo: non usa mezzi termini Alessandro Vespignani, fisico ed epidemiologo italiano (qui la sua intervista esclusiva per TPI), che in un colloquio con Repubblica spiega in cosa, secondo il suo parere, dovrebbe migliorare la app per tracciare i contagi in Italia, al momento considerata un flop. “Non so se siete ancora in tempo per far funzionare davvero Immuni – ha detto – ma so che è obbligatorio provarci. Se pensiamo che le uniche armi contro il virus siano le mascherine e tenere le persone chiuse in casa, stiamo sbagliando tutto. Ma se sbagliare quando arrivò la prima ondata era scusabile, ora no, ora non ci sono scuse”.

“Quello che manca a Immuni – ha continuato il 55enne, direttore del laboratorio della Northeastern University di Boston – è il cosiddetto supporto post vendita. Ovvero, ho la app e poi che succede? Ho qualcuno con cui parlare? Posso contattare un medico più velocemente? Posso fare subito un test? Senza queste cose la app fa addirittura paura. Ti arriva una notifica di un contatto a rischio e sei solo”. Vespignani ha aggiunto che l’Italia dovrebbe seguire l’esempio della Germania, dove insieme alla app di contact tracing è stato istituito un call center nazionale: “Come si può pensare che le tante aziende sanitarie regionali, già sotto stress per il virus, si facciano carico anche di questo compito con le stesse persone. Chi le ha formate? Era il momento per assumere studenti, o disoccupati, e addestrarli a stare in un call center di questo tipo. Si dovevano creare i navigator del Covid”.

Gli addetti del call center, secondo il fisico, dovrebbero dare una mano ai cittadini che chiamano dopo aver scoperto di essere stati in contatto con un positivo al Covid. Come? “Facendoti fare subito il test. Le file che ho visto in Italia sono una follia. Ci sono modi semplici per gestirle: il contact tracer che ti risponde al telefono può darti l’ora esatta in cui farai il test. Oppure lo prenoti via Immuni. In Germania lo fanno già”, ha concluso Vespignani.

Leggi anche: 1. La Lombardia chiede al governo il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino e la chiusura dei centri commerciali nel weekend. Sì di Speranza / 2. Covid, l’allarme dell’Ats Milano: “Non riusciamo più a tracciare i contagi e a isolare i positivi” / 3. Reportage tra le palestre di Roma minacciate dal governo: “Noi capri espiatori del contagio, siamo a norma ma pagheremo gli errori di altri” | VIDEO

4. Il no di Conte al Mes scuote la maggioranza / 5. Coprifuoco, Conte scarica la responsabilità sui sindaci, poi ci ripensa: chi decide la chiusura delle piazze? / 6. Covid, in Lombardia e Campania più del 10% di tamponi positivi

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Treviso, uccisa a coltellate mentre prendeva il sole: l’assassino si è costituito
Cronaca / Covid, oggi 951 nuovi casi e 30 morti: il bollettino del 23 giugno
Cronaca / Ddl Zan, il testo della nota ufficiale inviata dal Vaticano all’ambasciata italiana
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Treviso, uccisa a coltellate mentre prendeva il sole: l’assassino si è costituito
Cronaca / Covid, oggi 951 nuovi casi e 30 morti: il bollettino del 23 giugno
Cronaca / Ddl Zan, il testo della nota ufficiale inviata dal Vaticano all’ambasciata italiana
Cronaca / Barbara D'Urso: "Ho paura, lo stalker è stato visto sotto casa mia"
Cronaca / Alessandra Mussolini a favore di adozioni gay e del ddl Zan: “Io e Luxuria ormai siamo amiche”
Cronaca / Consiglio di Stato annulla sentenza Tar e ordinanza sindaco: la produzione prosegue
Cronaca / I sandali, l’allarme dopo 9 ore e le tracce di sangue: cosa non torna nel ritrovamento di Nicola Tanturli
Cronaca / Perché c’è Spiderman alla messa del Papa
Cronaca / La madre di Nicola racconta la scelta di vita nei boschi: “Non volevo sfruttare né essere sfruttata”
Cronaca / “Appena ci ha visto si è messo a piangere”: le parole del giornalista che ha ritrovato Nicola