Coronavirus, ultime notizie. Nuovo bollettino: in Italia 26.062 contagi, 2.503 morti, 2.941 guariti

Le ultime notizie dell'epidemia di Covid-19 in Italia

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 17 Mar. 2020 alle 06:44 Aggiornato il 17 Mar. 2020 alle 22:26
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Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Non si arresta l’epidemia di Coronavirus in Italia: il nuovo bollettino diramato dalla Protezione Civile, infatti, parla di 26.062 persone attualmente positive, 2.503 morti e 2.941 guariti. In totale, considerando sia i morti che i guariti, sono 31.506 le persone che hanno contratto il Covid-19 fino ad ora in Italia. Qui tutte le ultime notizie sulla pandemia di Covid-19 dal mondo. Di seguito, invece, tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 22.30 – Chiuso pronto soccorso Brotzu di Cagliari – Un operatore del nosocomio è risultato positivo. Tutti ora dovranno essere sottoposti al tampone. Salgono così a 120 i contagiati in tutta la Sardegna.

Ore 21.30 – Consob vieta vendite allo scoperto per tre mesi – ​La Consob ha deciso di vietare le vendite allo scoperto per tre mesi a partire dalla seduta di borsa di domani. Lo comunica l’autorità garante dei mercati in una nota.  La Consob – si legge in una nota – ha adottato due provvedimenti volti da una parte a contenere la volatilità dei mercati finanziari e dall’altra a rafforzare la trasparenza delle partecipazioni nelle società italiane quotate in Borsa. “Le misure – sottolinea l’autorità – si sono rese necessarie alla luce delle forti turbolenze innescate negli ultimi giorni dalla pandemia da Covid-19”. A partire dalla seduta di domani, viene introdotto un divieto alle posizioni nette corte (vendite allo scoperto e altre operazioni ribassiste) (link alla delibera) ai sensi dell’art. 20 del regolamento europeo 236/2012, dopo aver ricevuto parere positivo dall’Esma. Il divieto, per la prima volta, si applica a tutte le azioni negoziate sul mercato regolamentato italiano.  In base al divieto, che fa seguito a quelli già adottati per le sedute del 13 e del 17 marzo, è vietata ogni forma di operazione speculativa ribassista, anche effettuata tramite derivati o altri strumenti finanziari. Sono vietate anche le operazioni ribassiste intraday. Il divieto durerà tre mesi. La decisione di applicare misure restrittive sull’intero listino – viene precisato – è stata adottata con l’obiettivo di ripristinare l’integrità del mercato, anche alla luce delle misure eccezionali sulle vendite allo scoperto adottate nei giorni scorsi dall’Esma e dalle autorità di vigilanza di Spagna, Francia e Belgio. Al tempo stesso la Consob ha deciso anche di introdurre temporaneamente un regime di trasparenza rafforzata sulle partecipazioni detenute dagli investitori nelle società italiane quotate in Borsa a più alta capitalizzazione e ad azionariato diffuso. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 120 comma 2-bis del Testo unico della finanza (Tuf), fissa – ferme restando le soglie già previste dalla normativa vigente – soglie inferiori al superamento delle quali scatta l’obbligo di comunicare la partecipazione nelle quotate. La delibera ha effetto sulle 48 società quotate al mercato telematico azionario di Borsa Italiana, indicate nell’elenco allegato al provvedimento Consob e individuate secondo una griglia di criteri che fa riferimento ad una capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro e agli assetti proprietari (sono escluse le società controllate di diritto). La nuova soglia è fissata all’1% per le società non PMI e al 3% per le PMI. Il provvedimento entra in vigore da domani e ha validità, salvo revoca, di tre mesi.

Ore 20,21 – Coronavirus: medici lombardi, a Bergamo i positivi sono 5 volte di più – “I dati sui pazienti infetti da Coronavirus sono sottostimati di almeno 5 volte nella provincia di Bergamo”. A denunciarlo è Paola Pedrini, segretaria per la Lombardia della Federazione italiana medici di medicina generale. Secondo Pedrini anche i numeri dei decessi imputati al contagio sono sottostimati. In base al ragionamento del medico di famiglia, se è vero che la platea dei positivi è più ampia, anche la percentuale dei deceduti a Bergamo di conseguenza dovrebbe essere più bassa di come appare. Già ieri la stessa Pedrini, tramite l’organizzazione che dirige, aveva inviato una diffida all’ATS di Bergamo, alla Regione Lombardia e al Ministero della Salute, per chiedere che i medici della categoria “siano forniti di dispositivi di protezione individuale a norma e adeguati nel numero”, e che i medici “siano tutti sottoposti a tampone e, in caso di positività, lo siano anche i familiari e conviventi”. L’associazione ha chiesto inoltre “l’arruolamento dei medici di continuità assistenziale, ovvero le guardie mediche, sempre forniti di adeguate protezioni”.

Ore 19,50 – Il centrocampista della Juventus Blaise Matuidi positivo al Coronavirus – Dopo Daniele Rugani, anche il centrocampista della Juventus Blaise Matuidi è risultato positivo al Coronavirus: lo ha annunciato la società bianconera in un comunicato. Matuidi, si legge, “è stato sottoposto a esami medici che hanno rivelato la sua positività al COVID-19. Il calciatore, da mercoledì 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuerà a essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed è asintomatico”. (Qui la notizia completa)

Ore 19, 10 – A Bergamo bare allineate in Chiesa in attesa di sepoltura – La gravità dell’emergenza Coronavirus in Lombardia e soprattutto a Bergamo passa anche dalle toccanti immagini di decine di bare, contenenti i feretri delle vittime del Covid-19, allineate nelle chiese della città in attesa di una degna benedizione e di una qualche sepoltura. Il numero di decessi, nella città lombarda, cresce infatti a un ritmo così alto da obbligare il sindaco, Giorgio Gori, non soltanto a chiedere ad altri colleghi la disponibilità di forni crematori, ma anche a fare un appello in diretta tv.(Qui la notizia completa)

Ore 18 – Il bollettino della Protezione civile – Ecco i dati aggiornati a oggi sull’epidemia di Coronavirus in Italia, forniti come sempre dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa delle ore 18. In Italia, a oggi, ci sono 26.062 contagiati (ieri erano 23.073, quindi c’è stato un aumento di 2.989) 2.503 morti (ieri erano 2.158, quindi +345) e 2.941 guariti (ieri 2.749, +192). I casi totali, quindi, sono arrivati a 31.506. Il totale dei ricoverati con sintomi è di 12.894, mentre i pazienti in terapia intensiva sono attualmente 2.060. In isolamento domiciliare ci sono invece 11.108 persone. Solo in Lombardia, registrati 1.971 casi più di ieri.

Ore 17,45 – Bergamo, finiti i posti in terapia intensiva – L’emergenza è totale: nell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo i posti letto in Terapia intensiva sono finiti. Sono tutti occupati gli 80 letti a disposizione dei medici per i malati più gravi. (Qui la notizia completa)

Ore 17 – Tra i sintomi più diffusi anche la perdita di gusto e olfatto – Secondo quanto dichiarato dal dottor Hendrik Streeck, virologo di Bonn che si sta occupando di studiare la diffusione del Covid-19 nell’area focolaio della Germania, due pazienti su tre lamentano – oltre ai soliti febbre, tosse e insufficienza respiratoria – anche la perdita totale di gusto e olfatto. (Qui l’articolo completo).

Ore 16,17 – C’è un primo detenuto positivo, è a Voghera – Un detenuto nel carcere di Voghera (Pavia) è risultato positivo al test del Coronavirus.

Ore 15,46 – Da Cina 200 mila mascherine e trenta respiratori. Il team di 12 medici specialisti cinesi che arriverà in Italia nei prossimi giorni porterà con sé altre 200mila mascherine, trenta respiratori e altre nove tonnellate di materiali sanitari. Lo riporta l’emittente televisiva statale China Central Television. L’arrivo del team di medici è atteso per  domani a Milano e assieme al personale sanitario e agli altri materiali sanitari è previsto anche l’arrivo di 60mila kit per il test per il coronavirus.

Ore 15,10 – L’appello dei medici: “Stiamo pagando un prezzo altissimo” – E’ notizia di stamattina la morte di un altro dottore a Lodi. La Federazione degli Ordini dei medici: “La situazione è insostenibile e noi stiamo pagando un prezzo altissimo. Qualche minuto fa è deceduto il segretario provinciale dei medici di famiglia di Lodi, un altro caro amico che se ne va. È stato sottovalutato il rischio nei confronti degli operatori, mancano dispositivi di protezione. Vogliamo sottolineare la nostra estrema preoccupazione”. (L’articolo completo).

Ore 14,30 – Il Viminale: “Solo ieri denunciate 8mila persone uscite da casa senza motivo” – Il Viminale ha diffuso i nuovi dati sui controlli delle forze dell’ordine per il rispetto delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. I numeri che emergono dal report non sono per nulla incoraggianti, visto che in un giorno si è registrato un aumento del 13 per cento delle denunce nei confronti di persone uscite da casa senza un motivo valido. Nella sola giornata di ieri, infatti, sono state 7.890 le persone denunciate per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”, mentre il 15 marzo erano state 6.951. Sempre ieri, le persone complessivamente controllate in tutta Italia sono state 172.720, con 229 denunciati per “falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale” o “false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”. Gli esercizi commerciali controllati nella giornata del 16 marzo sono stati 97.551, mentre i titolari di esercizi commerciali denunciati ai sensi dell’articolo 650 del codice penale sono stati 217.

Ore 14,00 – Europei di calcio rinviati al 2021 – L’Uefa ha deciso di rinviare gli Europei di calcio al 2021. È quanto anticipato dalla federazione norvegese in un tweet in cui si legge che “L’Uefa ha deciso di rinviare al 2021 l’Europeo. Si giocherà dall’11 giugno all’11 luglio 2021”. Leggi la notizia.

Ore 13 – Il comandante della Diamond Princess rientrato in Italia: “Non sono un eroe” – Gennaro Arma, il comandante italiano della nave da crociera Diamond Princess – rimasta per 14 giorni in quarantena al largo delle coste giapponesi – è tornato finalmente a casa. All’arrivo a Fiumicino, ieri, ha raccontato come è stata affrontata l’emergenza a bordo, con oltre 500 passeggeri contagiati. (Qui l’articolo completo).

Ore 12,40 – Il bollettino dello Spallanzani di Roma – Sono 184 i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati presso l’ospedale Spallanzani di Roma. Di questi, 17 necessitano di supporto respiratorio. Ammontano a 323, invece, i pazienti che sono stati dimessi perché risultati negativi al Covid-19, mentre, così come si legge nel bollettino giornaliero dell’ospedale, altri pazienti, risultati negativi al primo test e comunque asintomatici, verranno dimessi nel corso della giornata.

Ore 12,30 – Online il nuovo modulo per l’autocertificazione. Il Viminale ha comunicato che è online il nuovo modulo di autocertificazione, da utilizzare per gli spostamenti necessari in base alle regole del decreto per il contrasto alla diffusione del Coronavirus (qui i dettagli e il modulo scaricabile).

Ore 11,40 – Di Maio: “In quarantena gli italiani che rientrano dall’estero” – “Nella costruzione di un ulteriore pacchetto di misure, insieme al ministero della Salute e al Mit, bisogna prevedere di mettere in quarantena anche gli italiani che rientrano in questi giorni dall’estero”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in una riunione alla Farnesina, dopo aver sentito i suoi omologhi alla salute e al Mit. “È una misura a mio avviso necessaria per la loro stessa salute e, naturalmente, per la salute pubblica di tutti. Occorre valutare ogni provvedimento precauzionale volto a contenere sempre di più la diffusione del virus. Sono misure stringenti ma necessarie”, ha aggiunto il capo della Farnesina.

Ore 10,33 – Da Berlusconi 10mln per terapia intensiva Milano. “Il Presidente Silvio Berlusconi ha deciso di mettere a disposizione della Regione Lombardia, tramite una donazione, la somma di 10 milioni di euro, necessaria per la realizzazione del reparto di 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano (o, eventualmente, per altre emergenze)”. Lo si legge in una nota di Forza Italia.

Ore 9,57 – Zaia: “Tamponi a tappeto. I veri contagiatori sono i positivi asintomatici”. Il governatore del Veneto ha annunciato che sta allestendo dei camper eseguiranno test del Coronavirus sulla popolazione (qui la notizia).

Ore 8,00 – Lombardia, Gallera: “Ospedale in Fiera pronto tra 10 giorni” – “Il centro di terapia intensiva alla Fiera di Milano sarà pronto in 10 giorni, a partire da quando riusciremo a recuperare i respiratori, che sono l’elemento più importante, e il personale”: lo ha dichiarato l’assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera. “Questa idea di ottimizzare in un unico spazio – ha continuato Gallera – ben 500 posti letto è il modo per affrontare, forse in maniera definitiva, il bisogno di posti letto in terapia intensiva”.

Ore 6,30 – Il picco potrebbe arrivare domenica – Quando verrà raggiunto il picco dell’epidemia di Coronavirus in Italia? È la domanda che in molti si stanno ponendo da quando è iniziata l’emergenza Covid-19 nel nostro Paese. Secondo alcuni esperti, la curva dei contagi raggiungerà il livello massimo, per poi cominciare a scendere nei giorni successivi, nella giornata di domenica 22 marzo. Ne sono convinti sia Alessandro Vespignani, fisico e informatico, che a Boston dirige il Network Science Institute, che il farmacologo Silvio Garattini, il quale è certo che il picco si raggiungerà al termine di questa settimana con 30-40mila contagiati.

Tuttavia, non tutti gli esperti sono d’accordo. Secondo il virologo Roberto Burioni, intervistato da Il Corriere della Sera, infatti, “È impossibile davvero sapere quando accadrà. In teoria, se le misure di contenimento hanno funzionato, il loro effetto sarebbe tra 15 giorni, perché il periodo di incubazione va da 2 a 11 giorni, con una media di 5-6 giorni”. Su una cosa, però, tutti concordano: raggiungere il livello massimo dei contagi, che sia al termine di questa settimana o di quella successiva, non significherà automaticamente tornare alla vita di tutti i giorni. Per quello, ma nessuno se la sente di sbilanciarsi, bisognerà attendere almeno fino a metà aprile.

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