Coronavirus, ultime notizie. Nuovo bollettino: in Italia superati i 2mila morti, 23.073 contagiati, 2.749 guariti. Approvato il decreto anti-crisi

Le ultime notizie dell'epidemia di Covid-19 in Italia

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 16 Mar. 2020 alle 06:49 Aggiornato il 16 Mar. 2020 alle 21:17
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Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Sono numeri sempre più alti quelli dell’emergenza Coronavirus in Italia, con il bollettino della Protezione civile ha aggiornato a 2.158 morti, 23.073 contagi, 2.749 guariti (27.980 casi totali) i dati dell’epidemia. Il governo ha annunciato il decreto Cura-Italia, con misure economiche per 25 miliardi di euro da destinare a famiglie, lavoratori e imprese. Qui tutte le ultime notizie sulla pandemia di Covid-19 dal mondo. Di seguito, invece, tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 18,45 – Locatelli (Iss): “Contagio da superfici è marginale” – Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, che ha risposto alcune domande su come avviene il contagio. “L’eventuale contagio attraverso superfici – ha precisato – è assolutamente marginale rispetto a quello interumano, che resta la vera modalità di trasmissione. Il virus per replicarsi ha bisogno di cellule, da solo non ce la fa. E’ possibile che le goccioline di saliva cadendo su superfici in ambienti domestici o di lavoro per un po’ mantengano queste cellule, ma è proprio per questo che raccomandiamo di lavarsi spesso e bene le mani. La prevenzione fondamentale resta quella del contagio interumano, da qui l’insistenza sulla necessità del distanziamento sociale e della modifica di nostri comportamenti sociali come la stretta di mano o l’abbraccio”.

Ore 18 – Il bollettino della Protezione civile – Nella consueta conferenza stampa delle 18, il capo della Protezione civile ha aggiornato i dati sull’epidemia di Coronavirus in Italia. “Il totale dei morti in Italia è di 2.158 persone, in aumento di 349 rispetto a ieri. I contagi sono in totale 23.073 (ieri erano 20.603), mentre i guariti sono 2.749 (ieri 2.335)”. Il totale dei contagi in Italia, tra guariti, positivi e deceduti, è di 27.980. I malati in terapia intensiva sono 1.851, 179 in più rispetto a ieri. Di questi 823 sono in Lombardia. Dei 27.980 malati complessivi, 11.025 sono poi ricoverati con sintomi e 10.197 sono quelli in isolamento domiciliare.

Ore 17,50 – Borse Ue in rosso, Milano -6% – Iniziano ad arrivare i dati di chiusura odierna delle varie Borse europee e nonostante la decisione di ieri sera della Federal Reserve, che ha di fatto azzerato i tassi garantendo acquisti di titoli per 700 miliardi di dollari, anche la seduta di oggi è stata da profondo rosso. Milano, ad esempio, ha chiuso in calo del 6,2 per cento; Parigi perde il 4,3 per cento, Londra il 4,4 e Francoforte il 2,9 per cento. Anche Wall Street non se la passa meglio: dopo un’apertura nera, che ha obbligato al congelamento d’emergenza degli scambi, il Dow Jones al momento è al -7,9 per cento, mentre il Nasdaq al -7,4.

Ore 17,30 – Palermo, un caso sospetto nel call center di Almaviva – Una lavoratrice del call center di Almaviva di via Cordova, a Palermo, è stata ricoverata in ospedale con sintomi compatibili con il Coronavirus. Nel frattempo, all’ospedale Cervello è stato registrato il secondo medico positivo. (Qui la notizia completa).

Ore 16,10 – I dati aggiornati sulla Lombardia – Nel pomeriggio l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha fornito i nuovi dati sull’emergenza Coronavirus in Lombardia: “Il dato dei positivi – ha dichiarato – è arrivato a 14.649 (+1.367 rispetto a ieri). I ricoverati sono 6.171 (+1.173); 823 in terapia intensiva (+66). E i decessi 1.420 (+202)”. Per quanto riguarda Milano città, invece, i positivi sono 813 (ieri erano 711). “Un risultato ancora contenuto, su una popolazione di oltre 3 milioni”; ha concluso Gallera. Finora nella regione sono state distribuiti oltre 4 milioni di mascherine.

Ore 16 – Perché solo in Italia gli anziani sono i più colpiti dal virus? – Uno studio rivela il motivo per cui l’Italia ha un tasso di mortalità così alto (6 per cento) rispetto al resto d’Europa, dove gli anziani sono meno integrati nella vita dei più giovani, cioè di coloro che (a scuola o a lavoro) hanno più possibilità di prendere il virus dall’esterno e poi trasmetterlo alle fasce più deboli. (Qui lo studio completo).

Ore 15,45 – Cina: predisposti voli provvisori tra Milano e Wenzhou – La Civil Aviation Administration of China ha annunciato una tratta temporanea da Milano a Wenzhou, nella provincia di Zhejiang, in Cina orientale. Un aereo che trasporta 125 passeggeri è arrivato a Wenzhou nel pomeriggio di oggi. La maggior parte dei passeggeri sono cinesi nati all’estero e studenti cinesi che partecipano a scambi culturali nelle città di Wenzhou e Lishui nello Zhejiang. Molti voli internazionali sono stati sospesi a causa dello scoppio del nuovo Coronavirus. Lo Zhejiang è una delle principali province di origine dei cinesi nati in Italia. Il volo mira a facilitare il viaggio dei cittadini cinesi durante l’epidemia di Coronavirus. Le autorità locali hanno condotto ispezioni sanitarie sui passeggeri e adottato le misure necessarie.

Coronavirus, la Spagna segue il nostro esempio ma pene più dure:

Coronavirus Italia ore 15,30 – Rinviato il Salone del Libro di Torino – Anche il Salone del Libro di Torino si arrende all’emergenza Coronavirus: è arrivata l’ufficialità, l’edizione 2020 della kermesse è stata rinviata a data da destinarsi. “Il Salone anche quest’anno si farà – si legge in un comunicato – e sarà una grande occasione di incontro tra autori, editori e lettori, ma in accordo con le istituzioni e i partner che collaborano in maniera essenziale alla sua organizzazione, oltre che con Lingotto Fiere, abbiamo valutato necessario e responsabile rimandare la manifestazione a una data che comunicheremo prima possibile”. Inizialmente, il Salone doveva tenersi dal 14 al 18 maggio. Tra le nuove date papabili, c’è il mese di settembre.

Ore 15 – Catalfo: “Come aiuteremo i lavoratori” – “Abbiamo previsto 10 miliardi di euro a sostegno di lavoratori e imprese. Tra queste misure c’è un congedo parentale speciale, per 15 giorni, che potrà prevedere in alternativa l’utilizzo di un bonus baby-sitter per 600 euro. Con ulteriori risorse per tutto il personale del servizio sanitario nazionale, che avrà un bonus baby-sitter speciale. I permessi per la legge 104 passeranno da 3 giorni a 12 giorni a marzo e aprile. Sospendiamo anche i contributi previdenziali. Ci sarà un ulteriore intervento sulle procedure di licenziamento: verranno fermate tutte quelle effettuate dal 23 febbraio in poi. Per i lavoratori in quarantena del settore privato, questo periodo sarà considerato una malattia non computabile al totale”: lo ha detto in conferenza stampa la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. “Reddito di cittadinanza, Naspi e altri sostegni al reddito rimangono in vigore”, ha aggiunto la ministra. Qui nel dettaglio cosa prevede il nuovo decreto del governo.

Ore 14,55 – Gualtieri: “Ecco come spenderemo i 25 miliardi” – Dopo Conte, è intervenuto in conferenza il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per illustrare il decreto Salva-Italia: “Abbiamo deciso di utilizzare tutto il limite di indebitamento netto autorizzato dal Parlamento. Ci sono 5 assi di questo decreto: finanziamento aggiuntivo per il sistema sanitario nazionale e gli altri soggetti pubblici impegnati nell’emergenza (3 miliardi e mezzo); sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa di lavoro e reddito, affinché nessuno perda il posto di lavoro (10 miliardi); iniezione di liquidità nel sistema del credito, con la sospensione di rate di prestiti e mutui; sospensione di obblighi di versamento per tributi e contributi; sostegno aggiuntivo a una serie di settori economici”. Gualtieri, inoltre, ha precisato che questo “decreto marzo” verrà seguito da un nuovo decreto economico ad aprile.

Ore 14,50 – Conte illustra il decreto economico: “Nessuno si senta abbandonato” – Le parole del premier Conte in conferenza stampa dopo il Cdm: “Abbiamo approvato il dl con le misure economiche. Il governo è vicino alle imprese, ai commercianti, alle famiglie, ai nonni e ai giovani che stanno facendo enormi sacrifici per il bene comune. Nessuno deve sentirsi abbandonato dallo Stato e le misure inserite nel decreto sono una risposta concreta. Si può parlare di modello italiano per come stiamo affrontando l’emergenza, anche a livello economico. Abbiamo messo in campo una manovra economica da 25 miliardi di euro, con flussi totali di 350 miliardi. E’ una manovra economica poderosa. E’ una partita non solo italiana, ma europea: c’è una strategia condivisa e confidiamo che tutti gli Stati membri ci seguiranno. Con questo decreto non esauriamo il nostro compito in campo economico: siamo consapevoli che non basterà, ma voglio dire che oggi il governo risponde presente e lo farà anche domani”.

Coronavirus Italia ore 14,45 – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto “Cura-Italia” – Nel corso del Cdm di stamattina, durato due ore, è stato approvato il decreto “Cura-Italia”, con all’interno una serie di misure economiche per dare sostegno a famiglie e imprese del nostro Paese durante l’emergenza Coronavirus. Secondo le prime anticipazioni, il decreto prevede aiuti economici per medici, lavoratori, famiglie e imprese per un totale di circa 25 miliardi di euro. Tra le misure previste dal decreto, l’equiparazione tra quarantena e malattia.

Ore 14,30 – A breve conferenza stampa di Conte – Dopo la fine del Cdm a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri terranno a minuti una conferenza stampa. Nell’incontro con i giornalisti, il premier e il ministro illustreranno i contenuti del nuovo decreto a sostegno di famiglie e imprese in arrivo in serata.

Ore 14,13 – Conclusa riunione Cdm. Terminata a palazzo Chigi la riunione sul decreto legge economico per l’emergenza Coronavirus.

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Ore 13,20 – Zaia: “Chiederò al governo divieto di passeggiate” – “Chiederò al governo di inasprire ancora di più le misure. Sto verificando se si possono fare ordinanze”: lo ha dichiarato il governatore del Veneto Luca Zaia nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede della Protezione Civile di Marghera. “Secondo me – ha aggiunto Zaia – vanno chiusi i centri commerciali e poi va chiarita questa cosa delle passeggiate. Non è un delitto una passeggiata, ma se poi diventa una marcia di gruppo nonostante la distanza di un metro non va bene. I negozi vanno chiusi la domenica e io vieterei proprio le passeggiate”.

Ore 12,45 – Spallanzani: “151 positivi, 18 più seri”. Sono i numeri contenuti nel bollettino odierno dell’ospedale Spallanzani di Roma. Due sono i pazienti “in osservazione”, precisa l’Istituto. Le persone dimesse finora sono 322.  “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la Città militare della Cecchignola, sono 32 a questa mattina”, si legge nel bollettino. In giornata sono previste ulteriori dimissioni.

Ore 12,39 – Il 30 per cento dei decessi avvenuto in Italia – Tre decessi su 10 con diagnosi di Coronavirus sono avvenuti in Italia: le 1.809 persone decedute nel nostro paese rappresentano infatti il 29,5 per cento delle oltre 6.100 segnalate a livello mondiale. Lo riporta l’aggiornamento “Coronavirus: quello che c’è da sapere”, pubblicato dall’Istituto Spallanzani ieri, 15 marzo, e basato su dati dello European Centre for Disease Prevention and Control e della Protezione Civile. Siamo secondi solo alla Cina, con il 52,3 per cento dei decessi, ovvero 3.203. Dopo di noi l’Iran (10 per cento di decessi) e la Spagna (2,2 per cento).

Ore 11,50 – Stop ai collegamenti per la Sicilia, regolare traffico merci. La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato nella notte il Decreto che prevede la sospensione dei collegamenti e dei trasporti ordinari delle persone da e per la Sicilia. Regolare, invece, il trasporto merci. Le persone possono viaggiare su navi adibite al trasporto merci esclusivamente per dimostrate ed improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione. Il trasporto aereo delle persone, da e verso la Sicilia, è assicurato soltanto per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania, mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali. Per i collegamenti ferroviari diurni è previsto il mantenimento dei collegamenti minimi essenziali mediante un treno giorno intercity Roma/Palermo e viceversa. Sono soppressi, infine, i servizi automobilistici interregionali.

Coronavirus Italia ore 11,40 – Positivo migrante in centro accoglienza Milano. C’è un primo caso di Coronavirus in un centro di accoglienza di Milano. Secondo quanto conferma la Prefettura, è risultato positivo un giovane, ospitato nella struttura di via Fantoli, in zona Mecenate. L’uomo è stato subito messo in isolamento, e trasferito all’ospedale militare di Baggio, che, come è noto, in parte è stato dedicato alle persone contagiate da Covid-19. L’isolamento è scattato in via precauzionale anche per le persone che avevano avuto rapporti stretti con il migrante. Tutti i locali della struttura sono stati sanificati. Come ulteriore misura di prevenzione, è stata individuata un’altra struttura dove già oggi, saranno trasferiti 80 dei 160 migranti di via Fantoli, per evitare il problema del sovraffollamento e aumentare le distanze di sicurezza.

Napoli, mascherine vendute con rincari dal 300 a 6000%:

Ore 10,53 – Galli (Sacco): “Epidemia in Lombardia probabilmente dovuta a un unico agghiacciante caso tedesco”.  “Un agghiacciante unico caso di una persona che si è infettata a Monaco di Baviera tra il 20 e il 24 gennaio da una signora cinese venuta per lavoro da Shanghai. È questa la sventura che ha colpito tutta la cosiddetta prima zona rossa. Tutta l’epidemia viene da lì”. A spiegarlo è Massimo Galli, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, in un’intervista a Cento Città su Radio1. “Questo ha consentito al virus di espandersi in quattro settimane nonostante siamo stati i primi a chiudere i voli dalla Cina, sia stati presi alle spalle da un contagiato tedesco”. Galli ha specificato che si tratta di una sua ipotesi ma che in proposito si ha anche qualche dato scientifico. Qui la storia del primo contagio in Europa, avvenuto in Germania.

Ore 10,23 – Ricoverato in ospedale il sindaco di Lucca. Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, già in quarantena perché positivo al Coronavirus, è stato ricoverato ieri sera in ospedale dopo un lieve peggioramento delle sue condizioni di salute. “Il sindaco ha segnalato stasera un lieve peggioramento del suo stato di salute rispetto al Covid-19”, è stato scritto ieri sera sul suo profilo. “A scopo precauzionale è stato portato in ospedale dove sarà trattenuto per fare ulteriori accertamenti. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi”. Tambellini era entrato in quarantena lo scorso 10 marzo dopo essere risultato positivo al tampone. Anche la giunta comunale di Lucca, in seguito al contagio, si era messa in quarantena.

Ore 9,45 – Chiuso il comune di Medicina (Bologna): “Crescita anomala contagi”. Dalla mezzanotte non è più possibile uscire dal comune di Medicina, in provincia di Boologna, e dalla frazione di Ganzanigo. La Regione Emilia-Romagna in una nota spiega che l’ordinanza del presidente della Regione, emessa d’accordo con Governo, Prefetto di Bologna, sindaco della Città metropolitana e d’intesa col sindaco di Medicina, è dovuta a una “crescita anomala del contagio” da Coronavirus nel comune. Nessuno può più allontanarsi dalla zona, possono entrare i soli residenti ancora fuori dall’area circoscritta e chi lavora nei servizi pubblici e privati essenziali.

Coronavirus Italia ore 9,40 – Giornalista positivo, sanificata sede Rai Calabria. I locali della sede Rai della Calabria sono stati sanificati stamani, dopo che un giornalista è risultato positivo al test del Coronavirus. Nella giornata di ieri, il professionista, che aveva manifestato alcuni sintomi dopo essere stato a Milano, è stato sottoposto al tampone. Le sue condizioni di salute sono buone, tanto che non ne è stato disposto il ricovero. Oggi, in conseguenza dell’esito del test, si è proceduto alla bonifica.

Ore 7,57 – Alle 10 il Cdm sul decreto con gli aiuti per famiglie e imprese. Alle 10 il Consiglio dei ministri si riunirà per approvare il maxi-decreto con gli aiuti economici fino a 25 miliardi di euro per far fronte all’emergenza Coronavirus in Italia. Tra le misure previste dalla bozza, la sospensione di mutui, l’allargamento della cassa integrazione, permessi extra ai genitori, sostegno economico alle famiglie e ai lavoratori autonomi, incluso l’assegno una tantum di 600 euro alla varie categorie del lavoro autonomo e il bonus di 100 euro per il mese di marzo ai lavoratori dipendenti che hanno prestato la propria opera in sede invece che a casa, quindi prendendosi qualche rischio in più. Istituito anche un commissario per il rafforzamento delle strutture ospedaliere, pure attraverso la requisizione di immobili. Previsto il coinvolgimento della sanità militare.

ore 06.40 – Oggi il decreto economico anti-Coronavirus – Oggi è previsto il varo del decreto del governo con le misure a sostegno di famiglie e imprese. Tra le misure previste, allargamento della cassa integrazione, permessi extra ai genitori, sostegno economico anche ai lavoratori autonomi. Il decreto si dovrebbe comporre di 113 articoli e si configura come una vera e propria manovra di bilancio. Sul piatto, infatti, verranno messi circa 20 miliardi.

ore 06.30 – Coronavirus: in Italia la crescita più bassa negli ultimi 3 giorni fra i paesi europei con il maggior numero di casi –  I numeri relativi ai casi di Coronavirus non lasciano scampo: con i suoi 21.157 casi l’Italia da sola vale praticamente tutto il resto d’Europa. Eppure i trend statistici – legati anche alle misure già adottate – raccontano una realtà ben diversa. Negli ultimi tre giorni il nostro paese (considerando quelli con il maggior numero di casi) è quello con la crescita percentuale più bassa. Leggi la notizia completa.

ore 06.00 – Coronavirus in Italia, il bollettino di ieri: 1.809 morti, 20.603 contagi, 24.747 casi. Guariti 2.335 – I decessi totali in Italia a ieri, domenica 15 marzo, sono 1.809 (+ 368 in più rispetto al giorno precedente), i contagiati sono 20.603  (+2.853 in più rispetto a sabato) e i casi 24.747 (+ 3.590 in più rispetto a sabato); i guariti sono 2.335 (+369). Superati i 20mila malati: sono 1.809 vittime, in un solo giorno un aumento di 368 morti. 2.335 i guariti, 369 più di ieri. • La denuncia dell’assessore Gallera: “Da noi oggi 252 morti, 1218 in totale”. In Lombardia 1.218 decessi e 13.272 casi. 

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