Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Mondiali ciclismo 2019, vince Mads Pedersen. Ecco il podio | Risultato

Immagine di copertina

Mondiali ciclismo 2019, il vincitore è Mads Pedersen | Podio e risultato gara

Il danese Mads Pedersen è il vincitore dei Mondiali di ciclismo 2019 che si sono corsi oggi, domenica 29 settembre 2019, in Gran Bretagna. Il corridore è stato il primo a tagliare il traguardo, ad Harrogate, dopo una lunga ed estenuante corsa.

Secondo il nostro Matteo Trentin.

La gara di oggi ha avuto però un altro dominatore assoluto: il maltempo. Sullo Yorkshire, infatti, si è abbattuto fin dalla mattinata di oggi un temporale, che ha accompagnato i corridori lungo l’intero tracciato.

La guida ai mondiali di ciclismo 2019: orario tv, percorso, favoriti e albo d’oro

Per questo motivo gli organizzatori sono stati costretti a modificare il percorso della gara, riducendolo di 20 chilometri (da 281 a 261) e soprattutto impedendo ai corridori di affrontare le due salite più difficili e appassionanti, ovvero quella di Buttertubs e quella di Grinton Moor. A essere penalizzato anche lo spettacolo per chi seguiva la corsa in tv, visto che non sono state possibili – sempre a causa del maltempo – le riprese aeree da parte degli elicotteri.

mondiali ciclismo risultato

Mondiali ciclismo 2019 vincitore: la sintesi della gara

Dopo la partenza, arrivata alla fine solo alle 10,30 per il maltempo, ci sono stati subito i primi scatti in testa, con l’attacco dell’irlandese Martin, raggiunto subito da Roglic. Tanti gli attacchi e i tentativi di fuga nella prima parte, mentre Alaphilippe si è fermato momentaneamente per un problema meccanico, perdendo un po’ di terreno.

La prima fuga, che è riuscita a portarsi su un vantaggio di oltre 2 minuti sul resto del gruppo quando mancavano ancora 215 chilometri al traguardo, era composta da: Nairo Quintana (Colombia), Richard Carapaz (Ecuador), Magnus Cort Nielsen (Danimarca), Jonas Koch (Germania), Maciej Bodnar (Polonia), Silvan Dillier (Svizzera), Petr Vakoc (Rep. Ceca), Alex Howes (Stati Uniti), Hugo Houle (Canada), Jan Polanc e Primoz Roglic (Slovenia).

In alcune zone la strada era davvero molto bagnata, con pozzanghere che mettevano anche in pericolo la sicurezza dei corridori. A 170 chilometri dall’arrivo, il distacco dei fuggitivi è salito a 4’30”. La situazione però è rapidamente cambiata dopo l’ingresso del gruppo nel circuito di Harrogate: il distacco dei fuggitivi si è ridotto sensibilmente, mentre non sono mancate brusche cadute (come quella che ha interessato Philippe Gilbert). L’Italia, in tutta la prima parte della gara, è rimasta coperta, seppur nel gruppo di testa.

Nel frattempo, si è assistito al doloroso ritiro di Philippe Gilbert, rimasto indietro rispetto ai compagni del Belgio. Il corridore ha concluso in lacrime: era la sua ultima occasione di vincere un Mondiale di ciclismo. Ritirati anche Alejandro Valverde, Sam Bennett, Kasper Asgreen, Diego Ulissi, Luis Leon Sanchez, Lutsenko.

All’inizio dell’ultimo giro, poi, si è fatta finalmente vedere l’Italia, con lo scatto in salita di Gianni Moscon, che ha raggiunto in pochi minuti il gruppetto di testa formato da Pedersen, Kung e Teunissen, costringendo tutte le altre nazionali a inseguire.

A tagliare il traguardo per primo è il danese Mads Pedersen, che proprio al fotofinish beffa il nostro Matteo Trentin, che guadagna la medaglia d’argento. Sul gradino più basso del podio, invece, si piazza lo svizzero Stefan Kung.

Mondiali ciclismo 2019, l’Italia a caccia dell’iride perduto

Mondiali ciclismo 2019 vincitore: il cambio di percorso dovuto al maltempo

In mattinata, le prevedibili cattive condizioni del tempo sullo Yorkshire hanno imposto all’organizzazione un cambio del percorso dei Mondiali di ciclismo. Così, dai 281 chilometri del tracciato iniziale tra Leeds e Harrogate si è scesi a 261.

Il cambio ha coinvolto le due salite più dure secondo l’altimetria della corsa: quella di Buttertubs (6 chilometri al 2,5 per cento di media e con una massima di 11,7 per cento) e quella di Grinton Moor (4,4 chilometri al 5,3 per cento di media e 8,8 per cento di massima).

Così, il gruppo è uscito dal tracciato originario all’altezza di Aysgarth e vi è rientrato a Leyburn. Nella seconda parte della corsa, quella sul pianeggiante, il circuito di Harrogate (13,8 chilometri con qualche lieve salita) è stato ripetuto per nove volte.

La gara valida per i Mondiali di ciclismo 2019 era visibile, in diretta tv, sul canale 57 del digitale terrestre (RaiSport+HD) e su Eurosport 1 (canale a pagamento su Sky). In streaming, si poteva seguire la corsa sul sito RaiPlay o sulla piattaforma SkyGo.

Mondiali di ciclismo, Battistella medaglia d’oro nella gara in linea Under 23
Ti potrebbe interessare
Sport / Anche a Spalletti dispiace per Francesco e Ilary: “Non me l’aspettavo”
Sport / Tour de France 2022: non c’è più marcio in Danimarca
Sport / Tour de France 2022: l’apoteosi dei vesponi
Ti potrebbe interessare
Sport / Anche a Spalletti dispiace per Francesco e Ilary: “Non me l’aspettavo”
Sport / Tour de France 2022: non c’è più marcio in Danimarca
Sport / Tour de France 2022: l’apoteosi dei vesponi
Sport / Tour de France 2022: Laporte salva l’onore della Francia
Sport / Tour de France 2022: L’Hautacam consacra Vingegaard
Sport / Ciclismo, Vingegaard mette le mani sul Tour de France
Sport / Tour de France 2022: ai canadesi piacciono i Pirenei
Sport / Italia Belgio streaming e diretta tv: dove vedere la partita degli Europei di calcio femminile
Cronaca / Controllo al calciatore del Milan Bakayoko: polizia accusata di razzismo. Il video virale
Sport / Tour de France 2022: soffrono i Vesponi, vincono i Capelloni