Mondiali di ciclismo, oro a Battistella nella gara in linea Under 23: squalificato Eekhoff

L'olandese, dopo una caduta, si è fatto trascinare dall'ammiraglia. Una medaglia d'oro in questa specialità mancava all'Italia dal 2002: Samuele Battistella, aiutato dal Var, entra nella storia

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 27 Set. 2019 alle 20:33 Aggiornato il 27 Set. 2019 alle 20:45
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Mondiali di ciclismo, Battistella medaglia d’oro nella gara in linea under 23

Ai Mondiali di ciclismo 2019 in corso in questi giorni in Gran Bretagna arriva una grandissima gioia per l’Italia: Samuele Battistella è riuscito a vincere la medaglia d’oro nella gara in linea Under 23 maschile.

La vittoria, per l’azzurro, è arrivata solo dopo un’ora dal termine della gara, grazie al Var: Battistella, infatti, era arrivato secondo nella volata finale della competizione, ma la giuria – dopo aver visionato i replay – ha deciso di squalificare il vincitore, l’olandese Nils Eekhoff.

I dati cronometrici e satellitari dell’olandese, infatti, sono stati considerati anomali e hanno indotto la giuria a squalificarlo come primo classificato. Eekhoff, protagonista di una caduta durante la gara, per rientrare nel gruppo di testa si è fatto aiutare dall’ammiraglia, rimediando così la squalifica.

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Ad approfittarne proprio il veneto Samuele Battistella, che sale così sul gradino più alto del podio. Lo svizzero Stefan Bissegger ha conquistato così la medaglia d’argento e il bronzo è andato al britannico Thomas Pidcock.

La prova in linea di oggi consisteva in un percorso di 173 chilometri, tra le città di Doncaster e Harrogate. Il ciclista veneto era stato tra i protagonisti, grazie a una fuga iniziata molti chilometri prima del traguardo insieme ad altri quattro corridori. Poi, negli ultimi chilometri, il gruppo si era ricompattato, fino alla volata che aveva visto trionfare Eekhoff, che non aveva però fatto i conti col Var.

Quasi incredulo, dopo il responso della giuria, Battistella: “Ero preparato per queste condizioni, avevo la testa giusta – ha detto – e sapevo che le gambe c’erano: non ci possono credere. Sono campione del mondo. Dormirò con la maglia questa notte e forse domani mattina capirò che cosa ho fatto”.

Per l’Italia la soddisfazione per la medaglia d’oro di Battistella è doppia, dal momento che un atleta azzurro non saliva sul gradino più alto del podio dei Mondiali Under 23 dal lontano 2002, quando a vincere era stato Francesco Chicchi.

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