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Home » Esteri

Foto Maradona, parla uno dei responsabili del selfie accanto alla bara: “Chiedo scusa a tutti”

Immagine di copertina
Claudio Fernandez sullo sfondo e il figlio

Foto con Maradona nella bara, parla uno dei responsabili

Uno dei dipendenti delle pompe funebri che ha scattato il selfie accanto alla bara di Diego Armando Maradona ha rilasciato un’intervista radiofonica per scusarsi della vergognosa vicenda. Le oltraggiose foto che ritraggono il padre Claudio Fernandez sullo sfondo e il figlio, vicino al corpo senza vita di Maradona hanno fatto il giro dei social provocando profonda indignazione.  “Ci stavamo accomodando prima di prenderlo e mio figlio, come ogni bambino, ha alzato il pollice e hanno scattato la foto. Chiedo a tutti rispetto e perdono”, ha dichiarato l’uomo, dipendente delle pompe funebri Pinier, la stessa che ha organizzato la camera ardente all’interno della Casa Rosada.

L’uomo avrebbe scattato i selfie durante il trasporto della salma di Maradona dall’abitazione di Tigre, luogo in cui è avvenuto il decesso, fino al palazzo presidenziale. La stampa argentina fa subito sapere che i due addetti ai lavori delle onoranze funebri sono stati subito licenziati.

Fernandez nel corso dell’intervista ha sottolineato il legame che ha sempre avuto con la famiglia del “Pibe de Oro”: “Senti, ho servito il padre di Maradona, suo cognato. Sono sempre “stato” dalla parte di Maradona, non mi sono comportato male nella vita essendo il mio idolo, non lo farò quando morirà. Non è mia intenzione. So che molte persone si sono offese, l’hanno presa male, so che dava fastidio. In quel momento stavo pensando, con i nervi, che Maradona stava “bene”. Se vedi la foto, ho solo alzato la testa perché mi hanno chiamato. È stato qualcosa di istantaneo, io sono una di quelle persone che non pensa a fare foto con le bare e il defunto, per rispetto. Non avrei mai pensato che l’avrebbero caricata o trasmessa a un gruppo“. E ha aggiunto: “Non è colpa dell’agenzia funebre Mi prendo tutta la responsabilità. Loro hanno già lavorato con le famiglie Maradona e Villafane. Non abbiamo mai avuto problemi”.

Leggi anche: Selfie di fianco alla salma di Maradona in Argentina: le foto sui social
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