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Zucchero torna a Sanremo: breve storia del successo del “re del blues”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 5 Feb. 2020 alle 18:45
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Immagine di copertina

Zucchero torna a Sanremo: breve storia del “Re del blues”

C’è un superospite particolarmente atteso la seconda serata del Festival di Sanremo: si tratta di Zucchero, icona italiana e volto internazionale del blues. Il suo, sul palco dell’Ariston, è un grande ritorno, dopo che due anni fa – nel 2017 – si esibì con uno storico duetto insieme al grande Luciano Pavarotti: gli artisti aprirono la serata con il brano Ci si arrende, per poi regalare al pubblico un’emozionante interpretazione di Partigiano reggiano e Miserere.

Quest’anno, per la 70esima edizione della kermesse artistica, Zucchero arriverà a presentare il suo nuovo singolo “Spirito nel buio”. Singolo che fa parte dell’ultimo album dell’artista, “D.O.C.”, protagonista del suo prossimo tour mondiale che va dall’Australia agli Stati Uniti, dal Canada all’Europa fino all’Arena di Verona.

Era il 1982 quando Zucchero saliva per la prima volta sul palco più famoso della musica italiana tornando a casa, peraltro, con un magro successo: in quell’edizione, infatti, con il brano Una notte che vola via si aggiudicò solo il penultimo posto. Dietro di lui un’altra “stella nascente”, Vasco Rossi, con Vado al massimo. Da quella prima volta sono passati 40 anni e una carriera di grandissimo successo per Zucchero, che dagli anni ’80 a oggi ha venduto la bellezza di 60 milioni di dischi e singoli.

All’anagrafe Adelmo Fornaciari, emiliano, Zucchero è una vera e propria star in Italia e all’estero e, soprattutto nel Belpaese, i suoi brani sono delle vere e proprie pietre miliari della musica nostrana. Donne, ad esempio, è un altro brano che il “re del blues” portò a Sanremo in occasione della sua terza partecipazione al Festival, ma che non ottenne – in quel contesto – il successo sperato e che, di fatto, ebbe successivamente. Sotto questo punto di vista, in effetti, Sanremo non è stato un trampolino di lancio per Zucchero né un contesto dove l’artista ha ottenuto grande gratificazione.

La sua carriera, comunque, ha preso il volo dagli anni ’90 e il suo successo è stato inarrestabile: Zucchero vanta collaborazioni con grandissimi artisti, italiani e internazionali, come Vasco Rossi, Gino Paoli,  Joe Cocker, Francesco De Gregori, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, U2 e Sting.

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