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Morto Sironi, il regista di Montalbano: il commovente messaggio di Luca Zingaretti

Immagine di copertina
Alberto Sironi e Luca Zingaretti. Credit: Instagram/Luca Zingaretti

Luca Zingaretti ricorda Alberto Sironi, il regista del Commissario Montalbano morto il 5 agosto all’età di 79 anni. In un lungo post su Instagram, l’attore romano scrive il suo personale addio all’amico regista.

“Quante volte ci siamo mandati a quel paese, quante volte hai cucinato per noi, quante battaglie abbiamo condiviso, quante scene abbiamo riscritto, quante volte ci siamo detti ok, quante volte mi hai compreso, mi hai appoggiato, mi hai confortato, Quante volte hai minimizzato dove gli altri avrebbero ingigantito.”, scrive Zingaretti.

“Sei stato l’unico regista che quando davi motore cominciavi a raccontare le barzellette. Gli altri chiedevano il silenzio, tu raccontavi di Alberto Sordi. Quanti bicchieri di vino, quante chiacchierate, quante confidenze. Quante volte abbiamo fatto fronte comune”, continua l’attore.

“E che sapienza! Tanta parte del successo tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato. Non te lo hanno detto abbastanza, non te lo hanno riconosciuto abbastanza. Ma lo sapevano tutti. Che sapienza, che cultura, che simpatia, che leggerezza, che signorilità, che gentiluomo eri”, racconta ancora Zingaretti sui social.

“Quante volte, se riconoscevi che avevo ragione, hai detto ‘ok, la tua idea è migliore facciamo come dici tu’ senza sentirti minimamente sminuito, perché avevi un animo grande. Perché ci stimavamo e ci volevamo bene. In poco tempo è la seconda volta che piango un complice di questa avventura che ci accomuna da tanto tempo. È penoso, è duro, è proprio un anno di merda!
Addio amico mio!”, conclude l’attore celebre per il ruolo di Montalbano nella fiction Rai diretta proprio da Sironi.

“Un anno di merda”, dice Zingaretti, riferendosi chiaramente all’addio, lo scorso 17 luglio del papà di Montalbano, Andrea Camilleri, morto all’età di 93 anni, dopo un mese esatto dal malore che l’aveva colto a metà giugno e per cui era stato ricoverato al Santo Spirito di Roma.

Ad Alberto Sironi Luca Zingaretti deve molto: era stato proprio il regista a volere l’attore romano nel ruolo del celebre commissario di Licata.

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