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Pierfrancesco Favino: carriera, film, curiosità e vita privata dell’attore italiano

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 19 Feb. 2019 alle 07:00 Aggiornato il 27 Feb. 2019 alle 16:27
Immagine di copertina

Pierfrancesco Favino | Carriera | Film | Vita privata | Moglie | Instagram

Pierfrancesco Favino è uno degli attori italiani più amati nel nostro Paese ma non solo. Favino, infatti, è uno dei pochi attori italiani che è riuscito a ritagliarsi qualche spazio anche a Hollywood con diversi ruoli.

Ma chi è Pierfrancesco Favino? Come nasce la sua brillante carriera? Favino nasce a Roma il 24 agosto 1969. Originario di Candela, provincia di Foggia, da parte di entrambi i genitori, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma: tra i suoi maestri, Luca Ronconi e Orazio Costa.

Favino è uno dei fondatori dell’Actor’s Center di Roma; è inoltre direttore e insegnante presso la Scuola di Formazione del Mestiere dell’Attore “L’Oltrarno” di Firenze.

Dopo aver condotto l’edizione 2018, nel 2019 viene annunciato anche come uno dei superospiti del Festival di Sanremo.

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Pierfrancesco Favino | Carriera

Nel 1991 Favino debutto in televisione con il film Una questione privata, tratto dall’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio e diretto da Alberto Negrin. L’approdo sul grande schermo avviene invece nel 1995 con il film Pugili di Lino Capolicchio.

Lavora poi in diverse fiction di successo come Amico mio, Padre Pio e Ferrari. Poi ne L’ultimo bacio del 2001, primo grande successo di Gabriele Muccino, interpreta Marco, unico amico felicemente sposato di una compagnia di trentenni affetti dalla sindrome di Peter Pan.

Seguono interpretazioni drammatiche quali quella del sergente Rizzo in El Alamein – La linea del fuoco di Enzo Monteleone (per la quale riceve la candidatura al David di Donatello ed al Ciak d’Oro) e del medico omosessuale Biccio nella seconda regia di Luciano Ligabue Da zero a dieci, oltre a ruoli in commedie quali Al cuore si comanda con Claudia Gerini, Nessun messaggio in segreteria al fianco di Carlo Delle Piane e Passato prossimo, opera prima di Maria Sole Tognazzi, al fianco di Paola Cortellesi, Claudio Santamaria e Gianmarco Tognazzi.

Nel 2005 Favino interpreta il Libanese, capo carismatico della feroce banda della Magliana nel pluripremiato film Romanzo Criminale di Michele Placido.

L’anno successivo debutta nel cinema americano, dove interpreta una piccola parte nel film Una notte al museo con Ben Stiller, nei panni della statua bronzea di Cristoforo Colombo.

Gira poi La sconosciuta di Giuseppe Tornatore ed ottiene la parte dello scrittore di favole, compagno di vita del co-protagonista Luca Argentero, nel film Saturno contro di Ferzan Özpetek.

Nel 2006 torna in tv: gli viene affidato il ruolo da protagonista nella miniserie Gino Bartali – L’intramontabile. Ruolo, quello di Bartali, che porta Favino a prepararsi con estrema meticolosità: l’attore romano infatti arriva a percorrere circa 5000 chilometri in bicicletta al fine di allenarsi al meglio.

Il biennio 2007-2008 è quasi tutto “hollywoodiano”: prima è Lord Glozelle, generale a capo delle truppe del perfido Miraz (interpretato da Sergio Castellitto), in Le cronache di Narnia – Il principe Caspian diretto da Andrew Adamson; poi è il capo partigiano Peppi Grotta nel film di Spike Lee Miracolo a Sant’Anna, incentrato sull’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Successivamente è protagonista, al fianco di Monica Bellucci e Ksenia Rappoport, della seconda pellicola di Maria Sole Tognazzi, L’uomo che ama, che nel 2008 apre il Festival Internazionale del Film di Roma. Nello stesso anno torna alla fiction con la miniserie Pane e libertà, in cui interpreta Giuseppe Di Vittorio, uno dei padri del sindacalismo italiano. Nel 2009 recita al fianco di Tom Hanks nel film di Ron Howard Angeli e demoni (tratto dall’omonimo libro di Dan Brown).

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Nel 2010 è uno degli attori protagonisti di Baciami ancora di Gabriele Muccino, di Cosa voglio di più di Silvio Soldini e di Figli delle stelle di Lucio Pellegrini.

Nel 2011 torna ad essere diretto da Pellegrini in La vita facile, affiancato da Stefano Accorsi e Vittoria Puccini.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Sul piccolo schermo interpreta invece Il generale Della Rovere, miniserie basata sull’omonimo romanzo di Indro Montanelli.

Ne 2012: L’industriale di Giuliano Montaldo, ACAB – All Cops Are Bastards di Stefano Sollima e Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone.

Nel 2013 torna a lavorare con Ron Howard in Rush, pellicola incentrata sulla Formula 1 degli anni settanta, impersonando Clay Regazzoni. Nello stesso anno l’attore è impegnato in un’altra produzione statunitense, il film horror apocalittico World War Z di Marc Forster con Brad Pitt come protagonista.

2013 che è anche l’anno del ritorno in teatro: Favino infatti ricopre il ruolo di interprete principale e regista (insieme a Paolo Sassanelli) di Servo per due.

Ad agosto 2014 approda alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con il primo film da regista di Michele Alhaique, Senza nessuna pietà, di cui Favino è protagonista e produttore; per vestire i panni del muratore Mimmo, l’attore ingrassa di venti chili.

Tra il 2014 e il 2016 gira per Netflix la serie internazionale Marco Polo dove interpreta Nicolò Polo, padre di Marco.

Nel 2017 è protagonista, insieme a Kasia Smutniak, del film Moglie e marito diretto da Simone Godano, e di Chi m’ha visto con Beppe Fiorello; inoltre è nel cast di Rachel di Roger Michell e di A casa tutti bene di Gabriele Muccino.

Nel febbraio 2018, insieme a Claudio Baglioni e Michelle Hunziker, conduce la 68esima edizione del Festival di Sanremo. Festival che lo fa scoprire anche sotto la veste di presentatore. Prova che Favino supera benissimo riscuotendo grandissimo successo di pubblico e critica.

Nello stesso anno l’attore romano interpreta D’Artagnan nel film I Moschettieri del re di Giovanni Veronesi, in uscita nelle sale italiane a dicembre 2018.

Pierfrancesco Favino | Vita privata | Moglie | Curiosità

Dal 2003 Favino è legato all’attrice Anna Ferzetti, dalla quale ha avuto due figlie. È un accanito tifoso della Roma.

Pierfrancesco Favino | Carriera | Film | Vita privata | Moglie | Instagram

Favino, come molti attori e non solo, è molto attivo sui social. In particolare Instagram (qui il suo profilo) dove posta diversi contenuti.