C’è Benigni, tutto quello che c’è da sapere sull’approfondimento di Rai 2 sull’attore italiano

Di TPI
Pubblicato il 9 Feb. 2019 alle 06:50 Aggiornato il 9 Feb. 2019 alle 11:46
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Immagine di copertina

C’è Benigni | Approfondimento | Rai 2 | Freccero | Carriera | Streaming

C’È BENIGNI – C’è Celentano, C’è Grillo e poi C’è Benigni. Su Rai 2, il neo direttore del canale Carlo Freccero ha deciso di realizzare un programma dedicato ai grandi personaggi che hanno fatto la storia della televisione italiana.

Dopo aver puntato i riflettori sull’iconico cantante Adriano Celentano (andato in onda il 5 gennaio 2019) e sul fondatore del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo (il 28 gennaio 2019), Freccero ha scelto Roberto Benigni come terzo pilastro portante della storia della televisione italiana.

C’è Benigni | Cos’è?

La televisione italiana ha tantissimi personaggi da dover ringraziare e Carlo Freccero ha ben pensato di selezionare Roberto Benigni per il terzo appuntamento del programma televisivo “C’è…”, iniziato il 5 gennaio 2019 con Celentano, proseguito con Grillo il 28 gennaio e il 4 febbraio con Benigni.

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Perché nasce questo programma? A detta del neo direttore di Rai 2, bisogna colmare i vuoti del palinsesto di gennaio e febbraio con una programmazione di qualità. E quale migliore occasione, se non questa, per rispolverare vecchie immagini d’archivio e rendere omaggio ai grandi talenti della nostra televisione?

In questo speciale, possiamo vedere un Benigni innamorato di Dante, un Benigni che trasforma la Costituzione in un viaggio nella nostra storia, un Benigni vincitore del Premio Oscar per la sua prova di recitazione ne “La vita è bella”, un Benigni che nel 2019 interpreterà il Geppetto del “Pinocchio” di Matteo Garrone.

Rai 2 vuole rendere omaggio a quasi 50 anni di carriera di un uomo unico nel suo genere parlando di cinema, spettacolo, TV e interviste.

“C’è Benigni” è un programma di Marco Giusti e Lucio Presta ed è stato scritto con Stefano Raffaele, Luca Rea e Roberto Torelli. Rai 2 spera con questo appuntamento di risollevare le sorti di questa serie di speciali, dopo che la settimana scorsa “C’è Grillo” aveva suscitato numerose polemiche e soprattutto era stato un flop dal punto di vista degli ascolti, non andando oltre il 4% di share.

I prossimi appuntamenti invece riguardano Gianfranco Funari ed Enzo Tortora. Quello di Funari è definito con un format leggermente diverso, perché sarà accompagnato da Enrico Lucci, che proprio Funari aveva designato come suo erede naturale. Lucci sarà in studio per raccontare i momenti salienti della storia in televisione di Gianfranco Funari.

C’è Benigni | Carriera dell’attore

Cinema, televisione e teatro: a Roberto Benigni, per la sua carriera, non manca niente all’appello. La sua notorietà è dovuta alla comicità dirompente che ha attecchito non soltanto in territorio italiano, ma anche nel resto del mondo.

Ilarità e carisma sono gli ingredienti adatti a spiegare esattamente chi è Roberto Benigni. Con il suo carattere giocoso e spesso irruente, l’attore toscano ha dato grande prova di sé nel 1999, anno in cui ha vinto il Premio Oscar per aver recitato ne “La vita è bella” interpretando Guido Orefice, un uomo ebreo deportato insieme alla sua famiglia in un lager nazista.

La sua carriera è partita nel 1972, nel momento in cui ha deciso di trasferirsi a Roma con gli amici. Il primo ruolo al cinema è stato nel film “Berlinguer ti voglio bene” di Giuseppe Bertolucci.

Sono seguiti altri film come “Chiedo asilo”, “Il pap’occhio” e “Il minestrone”, finché non ha diretto e interpretato il film “Tu mi turbi”, con il quale ha conosciuto sua moglie Nicoletta Braschi.

Nel 1984 ha realizzato insieme a Massimo Troisi il film cult “Non ci resta che piangere”.

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Ha collaborato con Vincenzo Cerami, realizzando pellicole come “Il piccolo Diavolo”, “Johnny Stecchino” e “Il mostro”.

Ha recitato nell’ultimo film di Federico Fellini “La voce della luna” e ha preso parte anche a diversi progetti cinematografici oltre oceano come “Daunbailò”.

Ha aperto le porte del nuovo millennio lavorando a “Pinocchio” in qualità di regista, sceneggiatore e produttore. Il “Pinocchio” di Benigni – per scelta del regista molto fedele al romanzo di Carlo Collodi – è definito come il film più costoso della storia del cinema italiano (poiché realizzato con l’importo di 45 milioni di euro) e ha vinto due David di Donatello e un Nastro d’argento.

Nel 2005 è la volta de “La tigre e la neve”, film che ha scritto, prodotto e diretto al fianco della moglie Nicoletta.

Benigni ha poi recitato in “To Rome with Love”, diretto da Woody Allen, dopodiché la sua partecipazione nel mondo del cinema è stata messa in pausa.

A distanza di anni, Benigni torna sul grande schermo, impegnandosi nel 2019 a interpretare Geppetto nel Pinocchio di Matteo Garrone.

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Inoltre, Roberto Benigni è molto apprezzato per la sua interpretazione a memoria della “Divina Commedia” di Dante Alighieri, per la cui diffusione è stato candidato al Premio Nobel per la Letteratura 2007.

C’è Benigni | Streaming e diretta TV

“C’è Benigni” va in onda su Rai 2 lunedì 4 febbraio 2019 alle ore 21:05 ed è possibile vederlo in diretta TV in modo del tutto gratuito.

Se avete bisogno della diretta tv streaming, tramite RaiPlay potete accedere al servizio streaming gratuito (previa registrazione, che può avvenire anche tramite l’account Facebook).

Inoltre, RaiPlay offre la possibilità di recuperare l’episodio mandato in onda tramite la funzione on demand.

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