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C’è Grillo: tutto quello che c’è da sapere sull’approfondimento di Rai 2 dedicato all’ex comico

Il programma va in onda in prima serata il 28 gennaio 2019

Di TPI
Pubblicato il 29 Gen. 2019 alle 07:45 Aggiornato il 29 Gen. 2019 alle 08:00
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Immagine di copertina

C’è Grillo | Approfondimento | Rai 2 | Freccero | Celentano | Funari

C’È GRILLO – Dopo C’è Celentano arriva su Rai 2 C’è Grillo. Si tratta del nuovo appuntamento con il format ideato dal neo direttore della seconda rete Rai Carlo Freccero, dedicato ai grandi personaggi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Un prodotto a basso costo e che ha già riscosso un più che discreto risultato di pubblico.

C’è Grillo | Cos’è

C’è Grillo va in onda su Rai 2 il 28 gennaio 2019 in prima serata, a partire dalle 21.20. Un approfondimento dedicato all’ex comico, oggi fondatore del Movimento Cinque Stelle.

La prima puntata di questo format, dedicata ad Adriano Celentano, è andata piuttosto bene: oltre due milioni 900mila spettatori, per uno share del 14,4%. Numeri importanti per un programma realizzato di fatto con spezzoni d’archivio attinti dalle teche Rai.

Lo stesso canovaccio viene replicato anche per gli altri appuntamenti con il format pensato da Carlo Freccero, a cominciare appunto da quello riservato alla carriera di Beppe Grillo.

In C’è Grillo i telespettatori rivedranno alcuni spezzoni degli storici sketch del comico genovese all’interno di programmi Rai, come Fantastico, Domenica In, Lunapark, Beppe Grillo show e le sue partecipazioni al Festival di Sanremo.

Il programma, in onda su Rai 2 il 28 gennaio, si scontrerà con il terzo episodio di Adrian, la serie animata ideata da Adriano Celentano su Canale 5.

Scopo di questa serie di “C’è”, che proseguirà anche nelle prossime settimane, “è quello di colmare i vuoti di palinsesto di gennaio e febbraio, con una programmazione di qualità”, fa sapere la Rai con una nota stampa.

Per Beppe Grillo si tratta in qualche modo di un ritorno in Rai, anche se soltanto attraverso immagini di archivio. Una puntata che fa già discutere, visto che tante cose sono cambiate dai tempi in cui Grillo era soltanto un comico.

Grillo infatti ha decisamente intrapreso un’altra carriera negli ultimi dieci anni, fondando il Movimento Cinque Stelle, oggi al governo insieme alla Lega. Inevitabili, quindi, le polemiche e le strumentalizzazioni politiche, anche se il programma di approfondimento di Rai 2 vuole solo ripercorrere la carriera televisiva dell’ex comico.

> Qui le polemiche e i costi di C’è Grillo

In particolare, a protestare è stato il Pd, per via dell’ipotesi, denunciata dal capogruppo in commissione Vigilanza Davide Faraone, che lo spettacolo possa costare 30mila euro.

Il compenso sarebbe infatti legato ai diritti d’autore, ma al momento non è stato certificato da nessuna firma su nessun contratto. Da qui l’attacco del Pd, che annuncia un’interrogazione parlamentare.

“Chiederò un’interrogazione e di poter fare un accesso agli atti per verificare quanto scrivono gli organi di stampa, in riferimento al presunto compenso che la Rai vorrebbe pagare a Beppe Grillo per la messa in onda della trasmissione C’e’ Grillo su Rai 2”, annuncia il capogruppo dem Davide Faraone.

> Il commento: Perché boicottare il ritorno di Grillo in Rai è una cagata pazzesca

Il format di Carlo Freccero, dopo i primi appuntamenti dedicati ad Adriano Celentano e Beppe Grillo, prosegue nelle settimane successive con nuove puntate dedicate ad altri personaggi televisivi. I prossimi omaggi già in cantiere sono dedicati a Enzo Tortora, il conduttore che la Rai ha già omaggiato con la nuova edizione del suo storico Portobello trasmessa da Rai 1 e condotta da Antonella Clerici.

Seguiranno poi le puntate dedicate a Roberto Benigni e a Gianfranco Funari. Per questo appuntamento il format cambierà leggermente: a guidare gli spettatori sarà il conduttore di Nemo Enrico Lucci e il programma prenderà il nome di “Lucci incontra Funari”. L’ex iena sarà in studio e racconterà la carriera del noto presentatore attraverso ospiti, spezzoni e aneddoti.

D’altronde tra Lucci e Funari, scomparso nel 2008, c’è stato un legame molto forte, soprattutto negli ultimi anni di vita del conduttore di A bocca aperta.

C’è Grillo | La carriera televisiva

La carriera televisiva di Beppe Grillo è iniziata grazie a un monologo di fronte a una commissione Rai, nella quale era presente anche Pippo Baudo. Da qui sono cominciate le sue partecipazioni in tv, in trasmissioni come Secondo voi del 1977, Il Festival di Sanremo del 1978 e Luna Park del 1979.

I suoi monologhi colpiscono immediatamente il pubblico dell’allora Rete 1, per la loro critica pungente ai costumi della società dell’epoca e alla classe politica.

Una comicità innovativa, che rompeva gli schemi tradizionali di una tv ancora molto impostata, anche grazie alla sua capacità d’improvvisazione. Nel 1979 partecipa anche alla prima edizione della fortunata trasmissione Fantastico, abbinata alla lotteria Italia.

Ormai all’apice della popolarità, Grillo partecipa spesso come ospite anche a Domenica In: i suoi sketch di pochi minuti diventano seguitissimi, realizzando ogni volta picchi d’ascolto.

La sua satira diventa con gli anni sempre più corrosiva, attaccando soprattutto il potere politico. Il clou al Festival di Sanremo del 1989, quando il suo monologo tiene incollati agli schermi televisivi 22 milioni di persone.

Negli anni ’90 Grillo rompe improvvisamente il suo rapporto con la televisione. In particolare nel 1990, nel corso di una trasmissione, Pippo Baudo interrompe bruscamente lo sketch al vetriolo del comico genovese, dissociandosi pubblicamente dalle sue parole.

Abbandonata la tv, negli anni successivi si dedica soprattutto al teatro e ai suoi spettacoli dal vivo. La nuova vita arriva negli anni 2000, con l’apertura del suo blog e la fondazione del Movimento Cinque Stelle, insieme al guru del Web Gianroberto Casaleggio.

C’è Grillo | Diretta tv e streaming

C’è Grillo va in onda in prima serata su Rai 2 il 28 gennaio 2019, a partire dalle  21.20. Si tratta del secondo appuntamento del format voluto dal neo direttore del canale Carlo Freccero. La prima puntata, trasmessa lo scorso 5 gennaio e dedicata ad Adriano Celentano, ha registrato oltre due milioni 900mila spettatori, pari a uno share del 14,4%.

Rai 2 è visibile al tasto due del telecomando sul digitale terrestre, anche in HD al canale 502. C’è Grillo è visibile anche sulla piattaforma satellitare Tivusat e sul canale 102 del decoder Sky.

Per chi non fosse a casa, nessun problema. Rai 2 è infatti visibile anche in diretta streaming sulla piattaforma gratuita Rai Play, disponibile per pc, smartphone e tablet. Inoltre sempre su Rai Play è possibile rivedere la puntata dedicata a Beppe Grillo in qualsiasi momento, grazie alla funzione on demand.

> Qui dove vedere C’è Grillo in streaming

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