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Risultati elezioni Sardegna 2019, gli exit poll: avanti il centrodestra, è sfida col centrosinistra. Crolla il M5s

Di Daniele Nalbone
Pubblicato il 25 Feb. 2019 alle 07:10 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:37
Immagine di copertina

Si profila un testa a testa tra il candidato del centrodestra, Christian Solinas, e il candidato del centrosinistra, Massimo Zedda.

Questo l’esito del primo exit poll Rai sul risultato delle elezioni regionali in Sardegna.

Secondo questi dati ci sarebbe un clamoroso crollo del Movimento 5 stelle (che alle politiche in Sardegna aveva ottenuto quasi il 40 per cento) guidato da Francesco Desogus.

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Solinas sarebbe in una forbice tra il 37 e il 41 per cento.

Zedda tra il 36 e il 40 per cento.

La coalizione del centrodestra sarebbe tra il 42 e il 46 per cento.

Il centrosinistra tra il 28 e il 32 per cento.

Il Movimento 5 stelle tra il 14 e il 18 per cento.

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Centrosinistra: exploit di Massimo Zedda

Significativo il successo personale che si delinea per il candidato del centrosinistra Massimo Zedda, premiato dal voto disgiunto: le liste che lo sostengono avrebbero ottenuto dal 27 al 31 per cento delle preferenze, mentre l’ex sindaco di Cagliari vede i suoi consensi osccillare tra il 35 e il 39per cento.

M5s: “Noi primo partito”

“Dagli exit poll risultiamo la prima forza politica. Attendiamo i risultati definitivi. Considerando che è la prima volta che ci presentiamo alle regionali in Sardegna siamo molto soddisfatti del fatto che entreremo nel consiglio regionale per la prima volta”. È quanto viene riferito dal Movimento 5 stelle.

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AGGIORNAMENTI EXIT POLL

Alle elezioni in Sardegna centrodestra in vantaggio secondo i primi exit poll su dati parziali per la Rai del consorzio Opinio Italia.

Il centrodestra si attesta al 42-46 per cento, il centrosinistra al 28-32 per cento mentre i Cinque stelle sotto il 20, tra il 14 e il 18 per cento.

Secondo i primi exit poll forniti dalla Rai il Movimento 5 stelle sotto il 20% nelle elezioni in Sardegna. Il dato è quello del 14-18 per cento.

SECONDO EXIT POLL: CENTRODESTRA IN VANTAGGIO

Alle elezioni in Sardegna Christian Solinas, candidato del centrodestra, si attesta tra il 36,5 e il 40,5 per cento, il candidato del centrosinistra Massimo Zedda tra il 35 e il 39 per cento mentre Francesco Desogus (M5S) è tra il 13,5 e il 17,5 per cento. È l’esito del secondo exit poll Consorzio Opinio Italia per Rai.

Elezioni regionali Sardegna 2019 | Chi sono i candidati e quali sono le liste

I candidati presidente alle regionali in Sardegna sono sette:

– Christian Solinas per il centrodestra, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega tra gli altri;

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Massimo Zedda, sindaco di Cagliari e sostenuto da Pd, Leu e altre liste di centrosinistra;

Francesco Desogus, candidato del Movimento Cinque Stelle;

– Ines Pisano, indipendente;

– Andrea Murgia (Autodeterminazione);

– Paolo Manichedda (Partito dei Sardi);

– Mauro Pili (Sardi e Liberi).

> Elezioni Sardegna: i dati sull’affluenza

Affluenza Sardegna ore 12: il dato dell’affluenza alle 12 ha già superato quello del 2016. La percentuale dei votanti si attesta a 14,78 per cento. Alle regionali del 16 febbraio del 2014, alla stessa ora, era stata del 14,50 per cento.

Affluenza ore 19.00: Affluenza alle urne del 43,78% alle 19 in Sardegna dove oggi si vota per il rinnovo del Consiglio regionale (+2,76% rispetto a 5 anni fa). Nelle scorse regionali, nel 2014, alla stessa ora, aveva votato il 41,02% degli aventi diritto.

AFFLUENZA ORE 22: Affluenza in leggera crescita alle elezioni regionali in Sardegna rispetto alle precedenti consultazioni del di cinque anni fa. Alla chiusura delle urne il dato registrato è del 53,75 per cento (+1,5 per cento).

Le scorse regionali, nel 2014, alla stessa ora, aveva votato il 52,28 per cento degli aventi diritto. Sono stati 1.470.404 i sardi chiamati al voto nelle otto circoscrizioni dell’isola.

Come funziona la legge elettorale per eleggere il nuovo presidente

La legge elettorale con cui va alle urne la Sardegna risale al 2013 ed è già stata usata alle elezioni del 2014. Viene eletto presidente il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Se quel candidato ottiene almeno il 25 per cento dei voti, le liste a lui collegate ottengono di diritto la maggioranza dei seggi all’interno del consiglio regionale.

Nello specifico, se il candidato presidente ottiene una percentuale di voti superiore al 40 per cento, le sue liste hanno diritto al 60 per cento dei seggi, se il candidato presidente ottiene una percentuale di preferenze tra il 25 e il 40 per cento, ha diritto invece al 55 per cento dei seggi.

Il territorio della Sardegna è diviso in 8 circoscrizioni: Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano e Sassari.

> QUI IL SISTEMA ELETTORALE