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Elezioni regionali Sardegna 2019: tutti i candidati e le liste

Di Laura Melissari
Pubblicato il 24 Feb. 2019 alle 13:00 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:38
Immagine di copertina

ELEZIONI REGIONALI Sardegna 2019 CANDIDATI – Domenica 24 febbraio 2019 in Sardegna si vota per le elezioni regionali.

La Sardegna è una delle 6 regioni italiane che nel 2019 sono chiamate alle urne, insieme ad Abruzzo [leggi com’è andata], Calabria, Piemonte, Emilia Romagna e Basilicata.

Elezioni regionali Sardegna 2019 | Ultimi aggiornamenti

Alle ore 12.00 il dato dell’affluenza ha già superato quello del 2016. La percentuale dei votanti si attesta a 14,78 per cento. Alle regionali del 16 febbraio del 2014, alla stessa ora, era stata del 14,50 per cento. Qui i dettagli.

Affluenza ore 19.00: Affluenza alle urne del 43,78% alle 19 in Sardegna dove oggi si vota per il rinnovo del Consiglio regionale (+2,76% rispetto a 5 anni fa). Nelle scorse regionali, nel 2014, alla stessa ora, aveva votato il 41,02% degli aventi diritto.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLE ELEZIONI REGIONALI SARDEGNA 2019

Elezioni regionali Sardegna 2019 Candidati | Chi sono e quali sono le liste

Chi sono i candidati alla Regione Sardegna? Quanti?

I candidati presidente alle regionali in Sardegna sono 7:

Christian Solinas per il centro destra, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega tra gli altri

Massimo Zedda, sindaco di Cagliari e sostenuto da Pd, Leu e altre liste di centro sinistra

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Francesco Desogus, il candidato del Movimento Cinque Stelle, Ines Pisano, indipendente

• Andrea Murgia (Autodeterminazione)

• Paolo Manichedda (Partito dei Sardi) e Mauro Pili (Sardi e Liberi)

Elezioni regionali Sardegna 2019 candidati | Come e quando si vota

I seggi sono aperti dalle 7 alle 23 di domenica 24 febbraio.

Ogni elettore ha a disposizione un’unica scheda con cui votare sia per il candidato presidente che per i consiglieri regionali.

La legge prevede una soglia di sbarramento del 10 per cento per le coalizioni e del 5 per cento per le liste non coalizzate. È possibile il voto disgiunto, cioè è si può votare per una lista e per un candidato presidente non collegati fra loro.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Al momento del voto ciascun elettore deve portare con sé un documento di identità e la scheda elettorale.

> QUI TUTTI GLI ULTIMI SONDAGGI ELETTORALI

La legge elettorale con cui va alle urne la Sardegna risale al 2013 ed è già stata usata alle elezioni del 2014. Viene eletto presidente il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Se quel candidato ottiene almeno il 25 per cento dei voti, le liste a lui collegate ottengono di diritto la maggioranza dei seggi all’interno del consiglio regionale.

Nello specifico, se il candidato presidente ottiene una percentuale di voti superiore al 40 per cento, le sue liste hanno diritto al 60 per cento dei seggi, se il candidato presidente ottiene una percentuale di preferenze tra il 25 e il 40 per cento, ha diritto invece al 55 per cento dei seggi.

Il territorio della Sardegna è diviso in 8 circoscrizioni: Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano e Sassari.

> QUI IL SISTEMA ELETTORALE