Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Renzi perde pezzi, il senatore Grimani passa al gruppo Misto: “Italia Viva ha perso la spinta riformista”

Immagine di copertina
Il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Credit Image: Stefano Costantino/SOPA Images via ZUMA Press Wire

L’ex sindaco di San Gemini eletto in quota Pd poi entrato nel partito del "rottamatore" aderirà al gruppo Misto. È il sesto parlamentare che lascia Italia Viva quest'anno

Il senatore di Italia Viva Leonardo Grimani ha lasciato il partito di Matteo Renzi. L’ex sindaco del Partito Democratico di San Gemini in Parlamento ha infatti annunciato che aderirà al gruppo Misto. Dopo mesi di retroscena e smentite, il parlamentare Grimani ha confermato questa mattina il suo addio a Italia Viva con un messaggio inviato nelle chat territoriali del partito di Renzi. “Comunico di aver maturato la scelta di lasciare il partito dopo due anni di lavoro appassionato ed intenso. Nella mia scelta non c’è nessuna valutazione di carattere personale ma solo la volontà di iniziare un percorso con rinnovati stimoli e convincimenti”, ha scritto il senatore nel messaggio riportato da Repubblica.

“La spinta del progetto riformista, così come concepito con l’adesione ad Italia Viva – scrive Grimani –  si è, a mio avviso, esaurita e va aperto un confronto nell’area del riformismo con un momento di riflessione approfondito. Rimane centrale l’obiettivo di combattere i populismi che tanti danni hanno prodotto nel nostro Paese ma ciò non può essere fatto in una logica di equidistanza tra centro destra e centro sinistra. Penso che il riformismo alberghi nella famiglia del progressismo europeo e anche l’esperienza francese legata a Macron ha un senso se slegata da ogni possibile legame con la destra francese. Penso – aggiunge il senatore – che il campo riformista vada organizzato una volta per tutte mettendo da parte personalismi e tatticismi e penso che la scelta che dovremo fare per eleggere il nuovo Capo dello Stato non possa essere il banco di prova per la costruzione di nuove alleanze future o per fare sgambetti a qualcuno ma in realtà dovrebbe essere una fase di massima condivisione politica con uno sguardo rivolto al futuro del Paese e non alla prossima campagna elettorale”.

Con la senatrice renziana Nadia Ginetti, Grimani era appena stato eletto coordinatore di Italia Viva in Umbria per far sì che il partito si radicasse sul territorio, ma a quanto pare il sodalizio si è già spezzato. Leonardo Grimani era stato eletto in quota Pd al Senato nel 2018. Renziano della prima ora, il parlamentare aveva scelto di seguire il “rottamatore” nel percorso di scissione dalla segreteria del Nazareno. Poi nel tempo qualcosa si è rotto e oggi il senatore ha annunciato la decisione di lasciare Renzi. È il sesto parlamentare che lascia Italia Viva quest’anno. Prima di lui, De Filippo, Rostan e Scoma hanno lasciato Italia Viva alla Camera, e dal Senato Comincini, Sudano. Ora anche Grimani.

L’INCHIESTA DI TPI SUI RENZI PAPERS
Continua a leggere l’inchiesta sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui
Ti potrebbe interessare
Politica / Renzi: “Non vi preoccupante, entro venerdì avremo un nuovo presidente della Repubblica”
Politica / Quirinale, Salvini: “Il centrodestra farà proposte di alto livello. Non faccio nomi”
Cronaca / Bollette, il governo valuta nuove misure per contrastare i rincari record: oggi cabina di regia e consiglio dei ministri
Ti potrebbe interessare
Politica / Renzi: “Non vi preoccupante, entro venerdì avremo un nuovo presidente della Repubblica”
Politica / Quirinale, Salvini: “Il centrodestra farà proposte di alto livello. Non faccio nomi”
Cronaca / Bollette, il governo valuta nuove misure per contrastare i rincari record: oggi cabina di regia e consiglio dei ministri
Politica / Quirinale, il vice di Conte a TPI: “Pronti a votare con il centrodestra, serve un candidato che unisca”
Politica / Quirinale, Crippa (M5S): “Mattarella resta nome estremamente importante per noi”
Politica / Quirinale, incontro Toti-Renzi: se Berlusconi esce di scena, pronti a unire le forze
Politica / Tradimenti, bigliettini, colpi di scena: il grande romanzo del voto sul Quirinale (di S. Mentana)
Politica / Da Berlusconi a Draghi passando per il Mattarella bis: ecco chi sono i papabili per il Quirinale
Politica / “Io alternativo agli ultra-liberisti, Draghi e Berlusconi hanno fatto danni” (di P. Maddalena)
Politica / Dalla minaccia Berlusconi alla svolta presidenzialista di Draghi: il Quirinale può cambiare i destini dell’Italia