Covid ultime 24h
casi +11.629
deceduti +299
tamponi +216.211
terapie intensive +14

Ousseynou Sy, l’uomo che diede fuoco al bus di studenti a Milano, accusa Salvini di “crimini contro l’umanità”. La replica del leghista

Il 20 marzo scorso dirottò e diede fuoco a un autobus con 51 studenti di scuola media a bordo. I ragazzini si salvarono grazie al coraggio dei piccoli Adam e Ramy, che ottennero poi la cittadinanza. Adesso, davanti alla Corte d'Assise, Ousseynou Sy attacca Salvini

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 10 Dic. 2019 alle 08:12 Aggiornato il 10 Dic. 2019 alle 08:28
108
Immagine di copertina

Ousseynou Sy accusa Salvini: “Crimini contro umanità e genocidio”

Ousseynou Sy, l’uomo che il 20 marzo scorso ha dirottato e dato alle fiamme un autobus con a bordo 51 studenti di scuola media (salvati poi dal coraggio dei piccoli Adam El Hamami e Ramy Shehata), nel corso del processo attacca duramente Matteo Salvini: “Lo accuso di crimini contro l’umanità e di genocidio”. Ma il segretario della Lega ha subito replicato.

Il 47enne di origini senegalesi, durante la settima udienza davanti alla Corte d’Assise di Milano, ha letto una lunga lettera scritta di suo pugno. Il principale destinatario della missiva era proprio l’ex ministro dell’Interno.

“La gente se ne frega di quello che fa Salvini con il suo governo – ha dichiarato Ousseynou Sy in riferimento al periodo in cui il leader leghista era al Viminale – che fa morire centinaia di persone in mare con le sue leggi. Mi si è gelato il sangue”.

Proprio per il suo atteggiamento verso gli immigrati, con i porti chiusi e l’intolleranza, Sy ha accusato pubblicamente Salvini di crimini contro l’umanità. “Non sono un assassino né un terrorista – ha continuato il senegalese – e mi auguro che giustizia sia fatta anche per noi africani. Sono anch’io un figlio dell’Africa, quell’Africa che voi conoscete molto bene, che ha visto i suoi figli spogliati della dignità umana, di ogni diritto alla serenità, alla felicità, anche oggi”.

Anche all’epoca del suo arresto, Sy aveva sottolineato che il suo gesto voleva essere “un segnale agli africani, affinché restino in Africa e non ci siano morti in mare”. Ma in quell’occasione, l’uomo aveva anche sottolineato la sua speranza per una vittoria delle destre alle elezioni europee.

Ousseynou Sy, la replica di Salvini

Non si è fatta attendere, prevedibilmente, la replica di Matteo Salvini, arrivata poco dopo sui social network. “Ricordate il ‘signore’ che dirottò un autobus pieno di bambini – ha scritto il leader del Carroccio – dandolo poi alle fiamme? Oggi dice al giudice che è colpa di Salvini, accusandomi di crimini contro l’umanità e genocidio, insultando poi l’Italia e inneggiando all’Africa”.

“Roba da matti. Aspetto i dotti commenti di giornaloni, intellettualoni e sinistri vari – ha continuato Salvini – perché come minimo qualcuno darà ragione a questo delinquente. Scommettiamo?”.

Leggi anche:

La disperata fuga, poi le fiamme: le tremende immagini dei bambini sul bus

Così il piccolo Ramy ha evitato la strage sul bus a Milano

Incendio autobus a Milano: i video del mezzo avvolto dalle fiamme

La comunità senegalese condanna il gesto dell’autista dello scuolabus Ousseynou Sy

“Mamma ci stanno uccidendo, aiuto!”: la drammatica telefonata di uno studente che era sul bus incendiato

La commovente lettera dei Carabinieri ai colleghi intervenuti per salvare i bambini sul bus in fiamme

La drammatica telefonata tra Ousseynou Sy e i carabinieri: “Non sparate al pullman è tutto gasolio!” | AUDIO

Ramy, il bambino eroe figlio di immigrati, smonta la retorica razzista sull’attentatore malvagio in quanto straniero (di G. Cavalli)

108
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.