Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:52
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Gori a TPI: “A volte Conte non decide. Il Governo in estate ha perso tempo”

Intervista del direttore di TPI Giulio Gambino al Sindaco di Bergamo Giorgio Gori: “Il Governo ha fatto il possibile nella fase della prima emergenza Covid. Poi, però, ha perso del tempo nel momento in cui la stretta del virus si è allentata. Il Mes andava preso qualche mese fa, oggi avremmo avuto più terapie intensive e medici. Zona Rossa Alzano-Nembro? Regione Lombardia si è chiamata fuori, poteva chiudere ma non l’ha fatto. Fontana oggi non deve dimettersi, ma non vorrei essere nei suoi panni. Con Berlusconi non parlo più”

“Il Governo ha fatto il possibile nella fase della prima emergenza Covid. Poi, però, ha perso del tempo nel momento in cui la stretta del virus si è allentata. Lì si sarebbe dovuto lavorare con più rapidità per arrivare a ottobre in condizioni di maggiore solidità”. A dirlo è il sindaco di Bergamo Giorgio Gori in un’intervista al direttore di TPI Giulio Gambino.

“Conte ha qualità personali, ma non ha esperienza amministrativa e si è trovato a gestire una situazione complicata. Ha capacità di mediazione, ma a volte ha l’attitudine di buttare la palla avanti e di non prendere decisioni che vanno prese, che non è il mio modo di amministrare. Ho ben chiara però la differenza tra fare il sindaco e fare il premier”, ha detto Gori commentando le difficoltà del Governo nel gestire l’attuale emergenza Covid.

“Mi preoccupa la dinamica di crescita dell’epidemia, che si riflette sulle terapie intensive. Le proiezioni dicono che di qui a due settimane avremo 4mila ricoveri e 600 persone in terapia intensiva in Lombardia. Si deve evitare in ogni modo un nuovo lockdown, che sarebbe molto pesante per il nostro Paese. Ma non dobbiamo non perdere altro tempo”.

Per il sindaco di Bergamo, uno dei motivi delle difficoltà attuali del nostro Paese nel contrastare il Covid ha a che fare col Mes. “Sono tra i sindaci che ha chiesto di prendere i soldi del Mes. Ma andavano presi già mesi fa. Ora quelle risorse ci sarebbero servite: avremmo avuto più posti di terapia intensiva, più dispositivi per tracciare, più medici a disposizione. Rispetto a questa nuova ondata di Covid, sulla questione Mes siamo già in ritardo. Da quando prendi quei fondi a quando riesci ad intervenire sulle strutture ospedaliere, passano altri mesi”.

Quanto alla gestione dell’emergenza Covid nella sua regione, la Lombardia, Gori ha dichiarato:  “Il modello sanitario lombardo non può cambiare forma in pochi mesi. Ha limiti evidenti e grandi punti di forza, Si è puntato tutto sugli ospedali, tralasciando la medicina sul territorio. E non mi pare ci sia un’intenzione di invetrire la rotta da parte dei vertici della regione Lombardia”.

Il sindaco di Bergamo torna anche sulla vicenda della mancata zona rossa ad Alzano e Nembro e chiarisce: “La Regione Lombardia aveva la possibilità di dichiarare la zona rossa in quei territori, ma non l’ha fatto, preferendo scaricare la responsabilità sul Governo”.

Leggi anche: 1. Cosa si nasconde dietro le parole di Conte sul Mes (di Giulio Gambino) / 2. Esclusivo TPI: “Che me ne fotte, io gli facevo il tampone già usato e gli dicevo… è negativo guagliò”. La truffa dei test falsi che ha fatto circolare migliaia di positivi in Campania / 3. Nuovo Dpcm, Conte a TPI: “Mes? Non è la panacea, ci sono rischi. Ora vantaggio sarebbe contenuto”

L’inchiesta di TPI sulla mancata chiusura della Val Seriana per punti:

Ti potrebbe interessare
Politica / De Magistris: "Siamo tutti cavie, solo tra qualche anno sapremo cosa ci siamo messi nel braccio"
Opinioni / L’Istat calcola 5,6 milioni di poveri. Ma per certi politici e imprenditori i sussidi sono roba per fannulloni
Politica / Gallera: "Berlusconi mi ha chiesto di andare a Roma. Pronto per un incarico nazionale"
Ti potrebbe interessare
Politica / De Magistris: "Siamo tutti cavie, solo tra qualche anno sapremo cosa ci siamo messi nel braccio"
Opinioni / L’Istat calcola 5,6 milioni di poveri. Ma per certi politici e imprenditori i sussidi sono roba per fannulloni
Politica / Gallera: "Berlusconi mi ha chiesto di andare a Roma. Pronto per un incarico nazionale"
Politica / Stato di emergenza, Salvini contro Draghi: “No alla proroga, non ci sono i presupposti”
Politica / Non solo Grillo: Massimo D’Alema celebra “i grandi meriti del Partito Comunista Cinese”
Politica / Ora il Governo deve tirare fuori i dati. È un nostro diritto. Su AstraZeneca e mix vaccinale non sappiamo nulla (di L. Telese)
Politica / La "trappola" di Berlusconi: convincere Meloni a entrare nel partito unico
Politica / Barca a TPI: “La dote ai 18enni è stata spiegata male. Draghi? Un conservatore. E il suo Pnrr non ha visione”
Politica / Salvini: “Ora liberiamo gli italiani dall’obbligo della mascherina”
Politica / Vaccini, De Luca ci ripensa: anche la Campania si adegua al "mix vaccinale"