Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Gossip

Terence Hill: “Ho avuto un’infanzia difficile, a Dresda camminavo sotto le bombe della guerra”

Immagine di copertina
L'attore Terence Hill

L'attore ha parlato anche della moglie, Lori Zwicklbauer, con cui è legato da 51 anni

Il suo volto è quello inconfondibile di Don Matteo, nell’omonima serie, e di Trinità, nella pellicola del 1970, appunto, Lo chiamavano Trinità… . Ma Terence Hill, il vero nome è Mario Girotti, ha raccontato per la prima volta al settimanale Oggi un aspetto della sua vita meno noto e, soprattutto, doloroso.

Terence Hill e la sua infanzia

Gli anni da bambino non sono stati facili per l’attore veneziano. “Fino ai sei anni ho parlato solamente tedesco. Mia madre veniva dalla Sassonia. Io sono cresciuto a Lommatzsch, vicino a Dresda” ha dichiarato Hill a quasi 80 anni (il 29 marzo 2019).

Il dramma del Secondo conflitto mondiale, dunque, Mario Girotti l’ha provato sulla sua pelle. La città, infatti, fu distrutta dai bombardamenti. “Non ne parlo volentieri. Con mia madre ci siamo nascosti in cantina. Da lì potevamo vedere che il cielo sopra Dresda era totalmente rosso. Mio padre lavorava come chimico in una fabbrica e da una settimana non ne avevamo notizie. Avevamo paura – ha detto l’attore – Finché un giorno un fratello di mia madre prese la bicicletta per cercarlo. Lo trovò in un bosco dove si era nascosto”.

Quando la guerrà finì, Terence Hill poté tornare in Italia. “Era il 1947 e quando mio padre ha ricevuto un’offerta di lavoro, ci siamo trasferiti in Umbria. Abbiamo percorso tutto questo tragitto a piedi, portando tutto quanto possedevamo in mano”.

L’incontro con la futura moglie

Nel 1967, vent’anni dopo, “Don Matteo” incontrò a Roma, sul set Dio perdona… io no!, Lori Zwicklbauer, una ragazza statunitense di origine tedesca che divenne poi sua moglie.

“Una settimana dopo è partita con me per Almeria per aiutarmi con la lingua americana. Quando due mesi dopo le riprese finirono, ci sposammo… C’era qualcuno che diceva che non poteva durare dopo così poco tempo. Ma noi abbiamo rischiato e adesso siamo sposati da ben 51 anni”.

Ti potrebbe interessare
Gossip / Ilary Blasi parla per la prima volta di Noemi Bocchi: “Spero sia felice con Totti, almeno ne sarà valsa la pena”
Gossip / Damiano David blocca la strada, l'automobilista sbotta
Gossip / “Sei un pezzo di me**a, mi fai schifo”: la furiosa reazione di Chanel Totti quando scoprì di Noemi Bocchi
Ti potrebbe interessare
Gossip / Ilary Blasi parla per la prima volta di Noemi Bocchi: “Spero sia felice con Totti, almeno ne sarà valsa la pena”
Gossip / Damiano David blocca la strada, l'automobilista sbotta
Gossip / “Sei un pezzo di me**a, mi fai schifo”: la furiosa reazione di Chanel Totti quando scoprì di Noemi Bocchi
Gossip / Martina Colombari: "Dopo sette anni di matrimonio ho avuto un'altra relazione"
Gossip / Francesco Totti: “Ero pronto a tornare in campo. Il primo bacio con Noemi è arrivato in auto, come due ragazzini”
Gossip / Federica Pellegrini: “Un terzo figlio? Già così siamo al limite del collasso”
Gossip / Luca Argentero furioso per le foto del “pancino sospetto” di Cristina Marino: “Hanno deciso che era una notizia da dare prima che ne avessimo noi la certezza”
Gossip / Media: Harry e la moglie Meghan torneranno questo mese a vivere in Gran Bretagna
Gossip / Sharon Stone svela il motivo del divorzio da Phil Bronstein: “Si arrabbiò perché avevo due tumori e avrei asportato entrambi i seni”
Gossip / L’accordo prematrimoniale Ronaldo-Georgina: le clausole milionarie