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Usa, pacco a Trump con all’interno una sostanza tossica: arrestata una donna

Immagine di copertina
Credits: Ansa

Usa, pacco con una sostanza tossica a Trump: arrestata una donna

Una donna è stata arrestata negli Usa per aver tentato di spedire un pacco contenente una sostanza tossica, la ricina, al presidente Donald Trump. La singolare “spedizione”, partita dal Canada e indirizzata alla Casa Bianca, è stata intercettata settimana scorsa dagli investigatori, ben prima che arrivasse all’ufficio postale del palazzo presidenziale. Subito erano partite le indagini, che hanno portato oggi al fermo nello Stato di New York di una donna che tentava di entrare negli Stati Uniti dal Canada. Non è ancora stata resa nota l’identità della donna, né il possibile motivo che l’abbia spinta a inviare la busta con la sostanza tossica al presidente, a soli 45 giorni dalle elezioni presidenziali di inizio novembre.

Al momento dell’arresto, avvenuto al valico di frontiera di Peace Bridge, vicino a Buffalo, la donna aveva con sé un’arma da fuoco. All’interno del plico inviato al tycoon, la donna aveva inserito una proteina tossica derivata dall’olio di ricino, potenzialmente letale dell’uomo. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il pacco è partito dal Quebec. Sono stati necessari due test diversi per accertare la natura della sostanza presente nella busta.

Non è la prima volta negli Usa che un pacco con all’interno una sostanza tossica viene inviato a personaggi pubblici e autorità. Nel 2011, quattro cittadini residenti in Georgia furono arrestati e condannati al carcere per aver spedito lettere alla ricina in diverse città. Due anni dopo toccò persino a Barack Obama essere destinatario di una busta di questo tipo. Fortunatamente, anche in quell’occasione, senza conseguenze.

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