La Scozia ha rimandato il secondo referendum sull’indipendenza

Di Andrea Lanzetta
Pubblicato il 28 Giu. 2017 alle 12:17 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:57
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Martedì 27 giugno la prima ministra della Scozia Nicola Sturgeon ha posticipato l’organizzazione di un secondo referendum per l’indipendenza della nazione dal Regno Unito fino a quando non saranno chiari i termini dell’uscita del paese dall’Unione Europea.

“Non faremo immediatamente il referendum”, ha dichiarato Sturgeon al parlamento scozzese. La prima ministra ha dichiarato alla Bbc che la consultazione elettorale si terrà comunque prima del 2021, ossia prima della fine dell’attuale legislatura regionale.

Il partito della Sturgeon, lo Scottish National Party (Snp), ha perso 21 dei suoi 56 seggi nel parlamento del Regno Unito alle ultime elezioni dell’8 giugno. La prima ministra scozzese ha riconosciuto che l’insuccesso elettorale del partito è stato causato proprio dalla sua insistenza sul referendum.

– LEGGI ANCHELa Scozia ha formalizzato la richiesta per il referendum sull’indipendenza dal Regno Unito

Il partito nazionale scozzese è l’altro grande sconfitto delle elezioni britanniche

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