Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Scozia ha formalizzato la richiesta per il referendum sull’indipendenza dal Regno Unito

Immagine di copertina

Il parlamento scozzese ha votato il 28 marzo a sostegno di un secondo referendum sull'indipendenza. Il 30 marzo la premier Sturgeon ha firmato la lettera di richiesta

La Scozia ha presentato una richiesta formale al Regno Unito per un secondo voto sull’indipendenza del paese. La premier scozzese Nicola Sturgeon aveva firmato il 30 marzo la lettera che chiede formalmente di tenere il secondo referendum. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“I cittadini scozzesi devono avere il diritto di scegliere sul loro futuro ed esercitare il diritto di autodeterminazione”, ha scritto Sturgeon nella lettera inviata alla premier britannica Theresa May. 

“Non appaiono motivazioni razionali per ostacolare la volontà del parlamento scozzese e spero che tu non lo farai”, ha ancora detto la premier scozzese a quella britannica. 

Il parlamento scozzese ha votato il 28 marzo a sostegno di un secondo referendum sull’indipendenza. La consultazione referendaria era stata proposta dalla premier Nicola Sturgeon. Il voto è previsto tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

L’assemblea di Edimburgo, con il voto del 28 marzo, ha dato mandato al governo scozzese di chiedere il permesso al parlamento britannico per la preparazione del referendum. La mozione Sturgeon è passata con 69 voti a favore e 59 contrari. 

Nel 2014 la popolazione scozzese si era già pronunciata sull’uscita dal Regno Unito. In quell’occasione la maggioranza dei votanti aveva deciso di rimanere con Londra. L’ipotesi di un secondo referendum era stata avanzata a seguito del voto sulla Brexit che aveva cambiato le condizioni politiche.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica