Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Harry e Meghan in Canada non sono benvenuti. Trudeau: “Ci sono questioni da risolvere”

Immagine di copertina
Il primo ministro canadese Justin Trudeau e il Principe Harry. Credit: Nathan Denette/ The Canadian Press/

Superate le difficoltà con la Regina, i duchi di Sussex si trovano ora ad affrontare problemi di accoglienza con il Canada

Harry e Meghan, il Canada frena. La posizione di Trudeau

Pare che il Canada non sia così entusiasta di accogliere il principe Harry e Meghan Markle. Il primo ministro canadese Justin Trudeau dopo uno slancio iniziale di felicità avrebbe fatto un passo indietro precisando che “ci sono ancora questioni delicate da risolvere” in vista dell’arrivo della coppia. Tra queste, le spese legate alla sicurezza dei reali e il loro eventuale status di cittadinanza nel Paese.

Superate le difficoltà con la Regina Elisabetta II e con il principe Carlo che dopo il lungo vertice nel castello di Sandringham di martedì hanno accettato di concedere a Harry e Meghan una vita più indipendente lontana dal Regno Unito, i due si trovano ora ad affrontare i problemi di accoglienza con il Canada.

La cittadinanza canadese

Il prestigioso quotidiano canadese The Globe and Mail precisa infatti che la coppia non può pensare di stabilirsi nel Paese con lo status di un senior royal. Harry e Meghan dovrebbero infatti richiedere la residenza permanente. In Canada si ottiene in base a un sistema di punti che prende in considerazione le competenze linguistiche di entrambe le lingue parlate nel Paese (inglese e francese), l’istruzione del richiedente e le esperienze professionali.

Sebbene il Canada sia un ex dominio del Regno Unito la cui forma di governo è appunto una monarchia parlamentare, la sovrana britannica è sì sovrana del Canada (la regina Elisabetta II è infatti conosciuta come “la regina del Canada”) ma non gli eredi al trono, anche se fanno parte della Famiglia Reale.

Harry e Meghan non essendo cittadini del Paese in cui regnano, qualora decidessero di risiedere in Canada non riceverebbero alcun un trattamento speciale. Il New York Times a questo proposito spiega: “Non ci sono disposizioni nel Citizenship Act che conferiscano lo status di cittadinanza canadese ai membri della famiglia reale. Dovrebbero passare attraverso i normali processi di immigrazione“.

I canadesi sono felici dell’arrivo di Harry e Meghan: il sondaggio

I dati del sondaggio diffuso da Foreign Policy dicono che la regina Elisabetta II in Canada è popolare. Tuttavia la metà del paese vorrebbe abolire completamente la monarchia. I più scontenti sono in Quebec, dove non c’è mai stato un grande amore per la Corona britannica.

Le spese per accogliere Harry e Meghan in Canada

Un consulente interrogato dal The Globe and Mail stima che per la sicurezza di Harry, Meghan e il figlio Archie il Canada potrebbe spendere più di 10 milioni di dollari all’anno. Trudeau rassicura i contribuenti canadesi che le spese per la scorta reale non ricadranno sulle loro spese.

Leggi anche:
Megxit, Meghan Markle è la femminista rivoluzionaria che salva il principe dal Palazzo (TPI opinioni)
Meghan Markle esce allo scoperto dopo lo “strappo” dalla Famiglia Reale: le prime foto in Canada
La regina Elisabetta: “Ecco cosa prevede l’accordo tra Harry e Meghan e la Famiglia Reale”
Il principe Carlo mette in guardia Harry: “Risorse non sono illimitate”. Fonti reali: “Il nome Sussex non finisca su confezioni di margarina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan