Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La fidanzata di Khashoggi chiede a Justin Bieber di non esibirsi in Arabia Saudita: “Non cantare per gli assassini di Jamal”

Immagine di copertina

Hatice Cengiz, attivista turca, era la fidanzata di Jamal Khashoggi – il giornalista saudita ucciso nel 2018 – e ha chiesto a Justin Bieber di cancellare l’esibizione prevista il 5 dicembre in Arabia Saudita. Lo ha fatto pubblicando sul Washington Post una lettera indirizzata al cantante. “Caro Justin, poco più di tre anni fa, il mio fidanzato, editorialista e giornalista del Post, Jamal Khashoggi, è entrato nel consolato saudita a Istanbul credendo che avrebbe preso alcuni documenti necessari per il nostro imminente matrimonio. È stato invece assassinato da funzionari che agivano su ordine del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman”.

Comincia così la lettera pubblicata sabato e rivolta direttamente al cantante. “È un’opportunità unica per inviare un messaggio potente al mondo – si legge – Non cantare per gli assassini del mio amato Jamal. Per favore, parla e condanna il suo assassino, Mohammed bin Salman”. Bieber, insieme ad altri artisti come David Guetta, Jason Derulo e Tiesto, dovrebbe esibirsi in occasione del Gran Premio di Formula 1 che si terrà il 5 dicembre in Arabia Saudita. “L’invito a partecipare all’evento arriva direttamente da Mbs, così è conosciuto il principe ereditario: in Arabia Saudita non accade nulla senza il suo consenso e di certo non un evento così importante ed eclatante come questo”, ha scritto Cengiz nella lettera.

Chi era Jamal Khashoggi

Khashoggi, nato a Medina nel 1958, era un giornalista critico nei confronti del governo di Riad ed era un redattore del Washington Post. Lì, infatti, ha potuto denunciare gli arresti e le limitazioni dei diritti civili da parte delle autorità saudite. La morte di Khashoggi è avvenuta il giorno prima delle sue nozze, all’interno del consolato di Istanbul, mentre la fidanzata Hatice Cengiz lo stava aspettando all’esterno, il 2 ottobre 2018.

Il 16 novembre dello stesso anno, la Cia con un grado di certezza medio – alto, ha stabilito che il mandante dell’omicidio è stato Mohammed bin Salman. Così come l’indagine Onu condotta da Agnes Callamard, segretaria generale di Amnesty International, ha concluso ci fossero prove credibili che alti funzionari sauditi, incluso Mohammed bin Salman, fossero responsabili. Il governo saudita ha sempre negato che quanto accaduto fosse stato ordinato dal principe ereditario.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Cronaca / Russia, incidente in una miniera di carbone in Siberia: 52 morti
Esteri / Covid, la nuova variante Omicron è arrivata in Europa: primo caso rilevato in Belgio
Esteri / Dalla Germania alla Cina: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Corea del Nord: condannato a morte per aver importato una copia di Squid Game
Esteri / Le storie dei lavoratori che sfidano Amazon nel giorno del Black Friday
Cronaca / Sudafrica, rilevata nuova variante Covid-19: “Minaccia grave”
Esteri / Iran, uccise la fidanzata a 17 anni: impiccato 25enne. Amnesty: “Ha confessato sotto tortura”