Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit, l’Ue appoggia l’accordo sulle relazioni future con il Regno Unito

Immagine di copertina

Il documento deve essere approvato dai capi di Stato e di governo nel vertice straordinario previsto per domenica 25 novembre 2018

L’Unione europea ha dato il suo appoggio alla bozza che regola le future relazioni tra Londra e Bruxelles il 22 novembre 2018.

L’intesa fissa “i parametri di una partnership ambiziosa, ampia, profonda e flessibile sul commercio e la cooperazione economica, la polizia e la giustizia penale, la politica estera, la sicurezza e la difesa e aree più ampie di cooperazione”.

Londra e Bruxelles hanno anche concordato che il Regno Uniti lascerà l’Unione europea entro il 29 marzo 2019.

Nel pomeriggio si attende il discorso della premier britannica May al parlamento britannico.

Il documento – Secondo l’accordo, le parti si impegnano ad “assicurare l’autonomia del processo decisionale dell’Unione, l’integrità del mercato unico e dell’unione doganale e l’indivisibilità delle quattro libertà, la sovranità del Regno Unito e il rispetto del risultato del referendum del 2016 compreso lo sviluppo di una politica commerciale indipendente e la fine della libertà di movimento delle persone”.

I negoziati sulla relazione futura tra Londra e Bruxelles “potrebbero evolvere nel corso del tempo e devono essere pensati nell’interesse dei cittadini dell’Unione e del Regno Unito, ora e in futuro”.

Il documento di 26 pagine su cui Londra e Bruxelles hanno trovato un primo accordo deve essere approvato dai capi di Stato e di governo nel vertice straordinario previsto per domenica 25 novembre.

“L’Unione e il Regno Unito sono determinati a lavorare insieme per salvaguardare l’ordine internazionale fondato sulle regole, lo stato di diritto e la promozione della democrazia, e standard elevati sul commercio libero e equo, i diritti dei lavoratori, la protezione dei consumatori e dell’ambiente, e la cooperazione contro le minacce interne e esterne ai loro valori e interessi”, si legge nel documento.

Il commento di Tusk – Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha commentato in un tweet: “Ho appena inviato all’UE-27 un progetto di dichiarazione politica sulle future relazioni tra l’Ue e il Regno Unito”.

“Il presidente della Commissione mi ha informato che è stato concordato dai negoziatori e concordato in linea di principio a livello politico, e adesso deve ricevere l’approvazione dei leader”.

Se l’accordo di uscita dall’Ue e la dichiarazione politica saranno firmati nel vertice Ue di domenica 25 novembre, la premier britannica May dovrà ricevere il via libera del parlamento, dove non potrà contare su una maggioranza.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"