Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un padre chiude il suo bambino nell’asciugatrice e accende l’elettrodomestico

Immagine di copertina

L'uomo, di 25 anni, è stato arrestato

Un bambino di circa cinque anni è stato costretto dal padre a entrare nell’asciugatrice, a volte anche nella lavatrice, per più di un anno. Come se non bastasse Steven Todhunter – è questo il nome del genitore – ha anche minacciato il figlio facendogli credere che avrebbe avviato l’elettrodomestico. L’episodio è accaduto in Alabama, Stati Uniti, e riportato dai media nel gennaio 2019. L’uomo è stato arrestato.

La vicenda

Steven Todhunter, 25 enne di Alabaster e padre di tre bimbi, tra il 2017 e il 2018 avrebbe infilato il figlio minore più volte nell’oblò dell’asciugatrice. Non solo. Per evitare che il piccolo potesse uscire, ogni volta bloccava l’apertura dell’elettrodomestico mediante una sedia. Accendeva il mezzo e poi intimava al ragazzino che “l’acqua sarebbe stata molto bollente” e che “sarebbe morto”. Una volta cacciato dall’oblò, il minorenne veniva anche picchiato.

Quando la polizia ha scoperto il fatto, il bambino ha raccontato tutte le torture subite. Il padre, invece, è stato arrestato per pedofilia e violenze domestiche. Il detective della polizia di Alabaster, Paul Johnson, che ha seguito il caso ha affermato: “È doloroso. A volte seguiamo storie terribili con il nostro lavoro che nessuno dovrebbe mai vedere”.

Il 6 febbraio ci sarà la prima udienza sul caso. Se Todhunter venisse condannato per abuso di minori aggravato, dovrà scontare il carcere a vita.

In passato il 25enne era già stato accusato di violenza domestica: avrebbe presumibilmente spinto una donna contro il muro e avrebbe provato a soffocarla, fino a farle perdere conoscenza. Portato nella prigione della contea di Shelby, è uscito poco dopo, quando ha pagato una cauzione di 20mila dollari.

Le reazioni

I profili social di Todhunter sono stati invasi da commenti negativi. Le critiche più forti sono state fatte sotto le immagini dell’uomo assieme ai suoi tre figli minorenni.

LEGGI ANCHE: Picchia la moglie incinta mentre gioca a Fortnite: gli altri gamer lo denunciano | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza