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Flat tax news: le ultime notizie sulla “tassa piatta” di oggi, lunedì 26 agosto 2019

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 26 Ago. 2019 alle 06:23
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Flat tax news: le ultime notizie di oggi 26 agosto 2019 sulla “tassa piatta”

In questo articolo trovate tutte le ultime notizie e le novità sulla Flat tax, una delle principali proposte in materia di riforma fiscale della Lega di Matteo Salvini al fine di abbassare le tasse.

La “tassa piatta” al momento è prevista per i titolari di partita Iva e per quei professionisti che rientrano in determinati limiti di reddito, ma il leader del Carroccio avrebbe voluto estenderla anche alle famiglie. Il leader del Carroccio puntava a a farlo nella prossima legge di Bilancio, ma con la crisi di governo la realizzazione del suo piano potrebbe sfumare o essere rinviato.

Ecco di seguito le news sulla Flat tax di oggi, lunedì 26 agosto 2019:

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Tria conferma la flat tax come obiettivo

Di flat tax ha parlato nuovamente il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in un’intervista pubblicata ieri, domenica 25 agosto, sul Corriere della Sera. Il titolare del dicastero di via XX Settembre ha affermato che i saldi di bilancio sono stati mantenuti “sotto controllo” e il deficit 2020 dovrebbe essere almeno dello 0,3 per cento del Pil, inferiore al previsto. “Ovviamente sono previsioni, soggette a correzioni legate all’andamento dell’economia e alle aspettative”, ha precisato.

Le clausole di salvaguardia – ha detto ancora Tria – “penso sarebbero minori dell’ammontare delle clausole di salvaguardia previste per il 2020 dai programmi del governo precedente”. Dal governo M5s – Lega a copertura di pensioni a quota 100 e reddito di cittadinanza “sono state aumentate, ma ho sempre pensato fosse inutile: era prevedibile che la spesa sulle due misure sarebbe stata minore del previsto”. In sostanza “si oscilla tra i sei e gli otto miliardi” di deficit in meno rispetto alle stime, sul 2020. Un possibile risultato che “dipende da noi, se sapremo conservare la calma sui mercati e quindi uno spread fra titoli italiani e tedeschi sui livelli attuali o poco più bassi”.

Tuttavia vanno trovati 15 miliardi in autunno: “Possibilmente di più, per finanziare la prima fase di una riforma fiscale”. L’obiettivo “non è solo evitare gli aumenti dell’Iva, ma una riduzione fiscale in direzione della cosiddetta flat tax”.

Che cos’è la Flat tax

La Flat tax, alla cui base c’è la trasformazione del sistema di tassazione da progressivo a uguale per tutti i soggetti sotto una determinata fascia di reddito, per come è stata approvata nell’ultima legge di Bilancio prevede l’applicazione di due regimi fiscali: un regime forfettario, già operativo da inizio anno, e uno analitico, operativo invece dal 2020.

Il primo è riservato alle partite Iva che nell’anno precedente non hanno superato la soglia di 65mila euro di fatturato e prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva proporzionale del 15 per cento, ridotta al 5 per cento per i primi 5 anni di attività. Il secondo modello di imposizione agevolata invece, su base analitica, è riservato ai contribuenti che l’anno precedente hanno conseguito ricavi o compensi compresi tra 65mila e 100mila euro di reddito. In questo caso è prevista una imposta sostitutiva proporzionale del 20 per cento.

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Qui di seguito alcuni link utili per quanto riguarda la Flat tax: