Pirelli: Tronchetti Provera torna presidente, Casaluci resta ad
Piano di investimenti da 1,2 miliardi di dollari per crescere negli Stati Uniti
Marco Tronchetti Provera torna alla presidenza esecutiva di Pirelli, incarico che aveva già ricoperto dal 1995 al 2015. Lo ha nominato il nuovo Consiglio d’amministrazione del Gruppo, riunitosi ieri per la prima volta dopo l’assemblea dello scorso 25 giugno. Il board ha anche confermato all’unanimità come amministratore delegato Andrea Casaluci, in carica dal 2023.
Tronchetti Provera è stato designato a maggioranza con il voto contrario del consigliere Zhang Haitao e l’astensione dei consiglieri Xi Xiaohong e Wang Kun, che nel Cda rappresentano l’azionista Marco Polo International, controllato dai cinesi di Sinochem, primo socio del gruppo con il 34,1% delle quote. Il board ha inoltre nominato Giovanni Tronchetti Provera nella carica di vicepresidente (con il voto contrario di tutti i tre consiglieri cinesi).
Nella nota diffusa dal Gruppo si legge che il Consiglio d’amministrazione” ha preso atto, riservandosi le valutazioni previste dalla legge, della comunicazione pervenuta ieri da Marco Tronchetti Provera & C. Spa sulla sussistenza del controllo di Pirelli in capo al dott. Marco Tronchetti Provera” attraverso la società Marco Tronchetti Provera & C. Spa, che controlla a sua volta Camfin Spa, Camfin Alternative Assets Srl e Longmarch Holding Srl. Ciò alla luce dell’esito dell’assemblea degli azionisti del 25 giugno, che ha visto la lista presentata da Mtp/Camfin esprimere la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e tutte le cariche esecutive.
Nella riunione di ieri, il Cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale per gli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già preso in considerazione durante il precedente mandato. “L’investimento – si legge nel comunicato- sarà inserito all’ordine del giorno di una prossima riunione del Consiglio per la relativa approvazione e consentirà un aumento della capacità produttiva negli Stati Uniti, incluso lo sviluppo della tecnologia CyberTM Tyre“.
“Pirelli infatti – prosegue la nota – grazie alle modifiche nella propria governance stabilite dal DPCM Golden Power, ha potuto concordare con il BIS (US Department of Commerce Bureau of Industry and Security) termini di massima che consentono l’introduzione del CyberTM Tyre nel mercato statunitense. Il piano di espansione sosterrà la crescita del segmento High Value in Nord America e rafforzerà la strategia local-for-local anche in tale mercato, come già avviene in Cina e in Europa”.
“Il piano di investimenti – conclude il comunicato – è previsto costituisca parte integrante del prossimo Piano Industriale e non avrà impatti sui target 2026. Il progetto, che si svilupperà in più esercizi, non modificherà il profilo di investimento della società, mantenendo l’usuale livello del rapporto tra investimenti (capex) e ricavi pari a circa il 7%”.