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Burioni si ritira dalla tv: “Basta, non parlo più”

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 8 Giu. 2020 alle 09:52 Aggiornato il 8 Giu. 2020 alle 11:57
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Immagine di copertina

Burioni si prende una pausa dopo le accuse: “In silenzio stampa, in Italia nessuno ti perdona la popolarità”

Roberto Burioni ha deciso di prendersi una pausa dalla notorietà. Il virologo, che da mesi ha dato il suo contributo spiegando agli italiani le sue teorie sul Coronavirus, ha dichiarato di voler prendere le distanze dalla televisione e dal resto dei media. I motivi che hanno spinto Burioni a chiudersi in silenzio stampa sono diversi, primo tra tutti i duri commenti ricevuti nel corso del tempo: “In Italia nessuno ti perdona la popolarità”, ha specificato infatti.

Il medico di Microbiologia e Virologia dell’Università San Raffaele di Milano ha dichiarato: “Ora che la situazione epidemiologica italiana sta migliorando, faccio un passo indietro”. Il virologo non ha voluto parlarne apertamente, ma la decisione sarebbe arrivata anche in seguito alle dure critiche ricevute di recente circa le consulenze, che offre attraverso la società Lifenet. Consulenze “d’oro” portate a galla da un’inchiesta de L’Espresso: i giornalisti Emiliano Fittipaldi e Giovanni Tizian hanno evidenziato le prestazioni che Burioni e il socio Nicola Bedin riservano ad alcune aziende. “Ci sono virologi che guadagnano 1200 euro al mese e altri che legittimamente fanno delle operazioni vendendo consulenze alle aziende”, si legge su L’Espresso.

E, in merito alle consulenze, Burioni ha replicato al Corriere della Sera: “Dico una cosa semplice: chi dovrebbe aiutare la ripartenza di un Paese se non un esperto di queste questioni? Un professionista va pagato, perché altrimenti si tratta di sfruttamento. Mi hanno accusato di speculare sulla pandemia persino quando è uscito il mio ultimo libro, Virus, anche se tutti sapevano che i proventi sarebbero andati alla ricerca”.

Burioni giustifica la pausa dalla tv e dalla stampa così: “Torno alla mia vera aula, quella universitaria e starò in silenzio stampa almeno fino all’autunno. Ho detto quello che dovevo. Ora per un po’ non andrò in tv e in radio e non sarò sugli altri media. Piuttosto vorrei scrivere un testo universitario, dedicarmi ai miei studenti: mi sono mancati”.

Roberto Burioni e la contestata presenza in tv: “Si viene travisati, mi hanno attribuito di tutto”

In molti hanno criticato la sua presenza attiva in televisione durante la pandemia. Qualcuno ha mosso delle critiche anche riguardo alcune dichiarazioni che il virologo ha rilasciato all’inizio della pandemia, quando disse che “il virus in Italia non circola”. “Nessuno però va a prendere le frasi che ho rilasciato il 22 gennaio quando ho detto testualmente: ‘Le autorità europee hanno affermato che il rischio che il virus arrivi in Europa, e in particolare in Italia, è minimo. Io non sono per niente d’accordo con loro, ma spero vivamente di sbagliarmi'”, ha precisato.

Ricordiamo che Burioni ha avuto uno spazio fisso a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio (programma attualmente in pausa estiva), ma a lungo andare il noto virologo ha capito che “il linguaggio e i tempi della tv non sono quelli della scienza” e quel mondo è diventato improvvisamente troppo stretto e soffocante. Di qui, la decisione di prendere una pausa. “Si viene travisati, mi hanno attribuito di tutto. Ora che la situazione epidemiologica italiana sta migliorando, faccio un passo indietro”. Il silenzio stampa di Burioni durerà almeno fino all’autunno.

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