Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:45
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Manifestazione contro l’invasione turca in Siria, i curdi a TPI: “A rischio non c’è solo il Rojava, il governo italiano prenda posizione”

La comunità curda in Italia ha lanciato un presidio contro l'attacco militare della Turchia nel nordest della Siria

Manifestazione curdi a Roma: “A rischio non c’è solo il Rojava, il governo italiano prenda posizione”

Lo stesso giorno in cui la Turchia lancia i primi raid nel nord della Siria, a Roma i curdi lanciano una manifestazione a piazza Barberini, contro l’invasione turca in Rojava. Un presidio che punta anche a sollecitare il governo italiano ed europeo a prendere posizione su quanto sta accadendo.

“Se l’Europa resta in silenzio per noi è complice del governo turco, complice di assassini e terroristi”, dice ai microfoni di TPI Fatma Gulmess, che appartiene alla comunità curda in Italia e fa parte della Rete Kurdistan Italia, che ha organizzato la mobilitazione. “Vogliamo che il governo italiano si svegli e smetta di vendere armi alla Turchia, che non la sostenga. Invitiamo tutti i compagni e le compagne che voglio la pace a mobilitarsi con noi”.

“Ci siamo radunati qui vicino all’ambasciata statunitense, perché loro si stanno ritirando dal Rojava”, commenta Sait Dursun, anche lui membro della Rete Kurdistan Italia e del centro culturale Ararat di Roma. “Così stanno permettendo alla Turchia di realizzare ciò che all’Isis non è riuscito a fare. Con l’attacco della Turchia le cellule dell’Isis, che erano dormienti, si sono rianimate. Nella città di Raqqa ci sono stati molti attacchi suicidi da parte dei membri dell’Isis”.

Al fianco della comunità curda sono scesi in piazza anche semplici cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà al popolo curdo, principale protagonista negli scorsi anni della lotta contro i terroristi dell’Isis in Siria. Anche il Pd di Roma ha aderito all’iniziativa, con la partecipazione del segretario Andrea Casu.

La Turchia invade la Siria: chi sta con chi e cosa sta succedendo nello scenario internazionale

I curdi del Rojava a TPI: “Trump abbandona i curdi e la Turchia invade il nord della Siria. Ma così l’Isis risorgerà”

Il piccolo paese italiano che difende i curdi e sfida Erdogan

Cosa sta succedendo con l’invasione della Turchia in Siria

Il 9 ottobre il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha annunciato su Twitter l’inizio dell’operazione militare contro le forze curde nel nord-est del Paese. Combattenti curdi denunciano raid su aree civili.

In particolare, si sono registrate diverse esplosioni nella località siriana denominata “Primavera della pace”: la città di Ras Al-Ayn, nota come Sare Kenye in curdo, una delle aree abbandonate negli scorsi giorni dai militari statunitensi. L’agenzia Anadolu riferisce di colpi di artiglieria su obiettivi dell’Ypg a Tal Abyad.

Il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker ha rivolto un appello alla Turchia: “Blocchi l’operazione militare in corso, la via militare non porta mai a buoni risultati”, ha detto.

“Sono stato appena informato dell’iniziativa unilaterale della Turchia sulla quale non posso che esprimere preoccupazione”, ha detto il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte in conferenza stampa con il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Palazzo Chigi.

Intanto, Belgio, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito hanno chiesto di tenere consultazioni urgenti del Consiglio di Sicurezza Onu giovedì mattina sulla Siria, secondo quanto fanno sapere fonti diplomatiche delle Nazioni Unite.

Dietro l’invasione della Siria c’è il piano di Erdogan per ricollocare un milione di profughi siriani

L’italiana che ha combattuto contro l’Isis a TPI: “Ecco perché sono andata in Siria a unirmi alle Ypj”

Zerocalcare, l’appello per i curdi del Rojava: “Hanno sconfitto l’Isis, difendono la democrazia. Non lasciamoli soli”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roberto Angelini e la multa per lavoro nero: “Chiedo scusa. Ho sbagliato tutto”
Cronaca / Il bollettino: oggi 5.753 casi e 93 morti
Cronaca / Coprifuoco alle 23 e ristoranti all'interno aperti: cosa cambia da domani
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roberto Angelini e la multa per lavoro nero: “Chiedo scusa. Ho sbagliato tutto”
Cronaca / Il bollettino: oggi 5.753 casi e 93 morti
Cronaca / Coprifuoco alle 23 e ristoranti all'interno aperti: cosa cambia da domani
Cronaca / Papa Francesco: "In nome di Dio, cessi il frastuno delle armi"
Cronaca / Vaccino, a soli 8 mesi Vincenzo Mincolla è il più giovane al mondo ad aver ricevuto le 2 dosi Pfizer
Cronaca / Scampia, linciato dalla folla e gettato in un cassonetto: “Stava abusando di un minore”
Cronaca / In copertina sull’Espresso un “uomo incinto”, Salvini insorge: “Egoismo e follia”
Cronaca / Silvio Berlusconi è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele
Cronaca / Mors tua, dose mea: ecco perché lo stop a Reithera dimostra che è in atto una guerra sui vaccini (di L. Telese)
Cronaca / Covid, 6.659 casi e 136 morti nell'ultimo giorno