Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:13
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Mancata zona rossa, perquisizioni della Guardia di Finanza al ministero della Salute e all’ISS

Immagine di copertina

La Guardia di Finanza delegata dalla Procura di Bergamo è entrata questa mattina –  giovedì 14 gennaio – al ministero della Salute per acquisire tutta la documentazione relativa al piano pandemico dal 2006 in poi e gli atti della task force istituita il 22 gennaio 2020 per far fronte all’epidemia di Sars-Cov-2.

Il primo allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità sulle polmoniti di origine sconosciuta in Cina risaliva al 5 gennaio. La Procura di Bergamo, anche sulla base delle denunce promosse dal comitato “Noi denunceremo” nella provincia più colpita dalla prima ondata, procede con le indagini per epidemia colposa su cui TPI ha portato avanti un’inchiesta in più parti.

La novità di oggi è l’estensione agli accertamenti alla (presunta) mancata applicazione del piano pandemico antinfluenzale italiano risalente al 2006, mai aggiornato nonostante le indicazioni dell’Oms e del Parlamento europeo che richiedevano periodici aggiornamenti. In particolare, i militari si stanno facendo consegnare documentazione cartacea ed elettronica relativa al piano pandemico nazionale del 2017 e che si ritiene sia il copia-incolla di quello del 2006.

Il problema del mancato aggiornamento del piano emerge anche dalla bozza del nuovo piano pandemico circolata negli ultimi giorni. Le fiamme gialle sono entrate anche all’Istituto superiore di sanità a Roma, negli uffici dell’ex direttore della Prevenzione del ministero Claudio D’Amario a Pescara e nella sede della Regione Lombardia e all’Asst di Bergamo. Il segretario generale del ministero Giuseppe Ruocco, D’Amario e altri dirigenti sono stati convocati per i prossimi giorni come persone informate sui fatti. Nessuno di loro risulta al momento indagato.

L’inchiesta di TPI sulla mancata chiusura della Val Seriana per punti:

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mugello, accertamenti della procura su precedente “fuga” del fratellino di Nicola
Cronaca / Monsignor Galantino contro Fedez: "O ignora le cose o è in malafede"
Cronaca / “Variante Delta sarà predominante ad agosto”. I focolai in Italia dalla Campania all’Emilia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mugello, accertamenti della procura su precedente “fuga” del fratellino di Nicola
Cronaca / Monsignor Galantino contro Fedez: "O ignora le cose o è in malafede"
Cronaca / “Variante Delta sarà predominante ad agosto”. I focolai in Italia dalla Campania all’Emilia
Cronaca / Covid, ultime notizie.
Cronaca / Treviso, uccisa a coltellate mentre prendeva il sole: l’assassino si è costituito
Cronaca / Covid, oggi 951 nuovi casi e 30 morti: il bollettino del 23 giugno
Cronaca / Ddl Zan, il testo della nota ufficiale inviata dal Vaticano all’ambasciata italiana
Cronaca / Barbara D'Urso: "Ho paura, lo stalker è stato visto sotto casa mia"
Cronaca / Alessandra Mussolini a favore di adozioni gay e del ddl Zan: “Io e Luxuria ormai siamo amiche”
Cronaca / Consiglio di Stato annulla sentenza Tar e ordinanza sindaco: la produzione prosegue