Chi era Malak, giovane promessa del judo morta a Massa insieme alla sorellina di due anni

Di Angelica Pansa
Pubblicato il 30 Ago. 2020 alle 18:05 Aggiornato il 30 Ago. 2020 alle 19:47
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Immagine di copertina
Malak Lassiri, 14 anni. Credit: Instagram

Chi era Malak, giovane promessa del judo morta a Massa insieme alla sorellina di due anni

Era la prima volta che passavano le vacanze in Italia. Di solito tornavano sempre i Marocco, Fatima e Hicham Lassiri e i loro figli. Ma quest’anno no. C’è il Coronavirus, e anche i soldi non sono tantissimi. Decidono di andare in Toscana, a Marina di Massa, 10 minuti da Forte dei Marmi in quel campeggio dove, stamattina, le forte raffiche di vento hanno abbattuto un albero sulla loro tenda. La stessa in cui Malak, 14 anni, e Jannat, 2 emmezzo dormivano. Jannat è morta sul colpo. Malak è stata trasportata d’urgenza all’ospedale ma non ce l’ha fatta.

Giovane promessa del judo Malak era iscritta alla scuola del maestro scuola Jigoro Kano, in via Valdellatorre a Torino, dove la ragazza viveva con la famiglia. Aveva ottenuto diversi riconoscimenti nella sua categoria e il suo sogno era quello di seguire le orme della sorella più grande, 19 anni, qualificata alle competizioni giovanili regionali di judo con la stessa società sportiva.

Fatima e Hicham hanno altri due figli, di 19 e nove anni. Anche loro erano con la famiglia nel campeggio Verde mare del litorale toscano. “Non sapevamo fossero andati in Toscana” hanno detto i vicini di casa della famiglia Lassiri a Torino, sconvolti dalla tragedia. “Andavano sempre solo in Marocco. Partivano a metà luglio andavano dai parenti in Francia e poi a casa in Marocco”. Ma quest’anno il Covid ha cambiato i loro piani, e un destino crudele ha segnato le loro vite per sempre.

Nel pomeriggio è arrivato il messaggio di cordoglio della sindaca di Torino Chiara Appendino. “Erano nostre concittadine le sorelle di 3 e 14 anni, morte in campeggio a Marina di Massa in seguito alla caduta di un albero. Una tragedia che lascia scossa tutta la nostra comunità, a nome della quale esprimo profonda vicinanza alla famiglia”. Molti amici e vicini da Torino sono partiti per raggiungere la famiglia a Marina di Massa.

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