Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Locatelli: “Aperture ponderate o roviniamo tutto. Vaccini, possibile allungamento dell’intervallo tra le due dosi”

Immagine di copertina
Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità e nuovo coordinatore del Cts, Franco Locatelli. Credits: ANSA

Nonostante i chiari segnali di miglioramento della situazione epidemiologica, “guai se pensassimo che siamo fuori dal problema, ci ritroveremmo alla situazione di metà marzo avendo vanificato settimane di sacrifici per l’intero Paese”. A dirlo è il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli, intervistato dalla Stampa e dal Corriere della Sera.

Per questo motivo Locatelli sulle riaperture parla chiaro: “Vanno fatte per rispondere alla crisi economica e sociale, ma devono essere ben ponderate in funzione dei numeri”.

Il coordinatore del Cts annuncia anche una possibile novità sulla somministrazione delle dosi dei vaccini: “Si sta considerando di allungare l’intervallo tra la prima e la seconda dose a 42 giorni e usare le dosi disponibili per aumentare il numero dei nuovi vaccinati. Anche il CDC (l’agenzia federale americana) ha suggerito questa soluzione, in caso di necessità. Non credo si rischi poi di restare senza vaccini per i richiami, perché Pfizer e Moderna hanno dimostrato di saper rispettare gli impegni presi sulle forniture”.

Per Locatelli, in ogni caso, “l’obiettivo dei 500 mila vaccinati al giorno non è un sogno, è una priorità assolutamente raggiungibile se avremo le dosi che sono state previste”.

Leggi anche: 1. Come cambia il colore delle regioni: in 6 passano all’arancione, la Sardegna diventa rossa; // 2. No dell’Ue alla diffusione degli atti sulla preparazione dell’Italia alla pandemia: “Mina la sicurezza pubblica”; // 3.  Se i governi europei guardano alla paura e non alle statistiche (di L. Telese); // 4. La rabbia delle piazze nasce dalle incongruenze di questo esecutivo: chi governa dovrebbe saperlo (di Marco Revelli); // 5. Chi fa da sé fa male all’Europa: il caso AstraZeneca mostra l’incapacità degli Stati di agire con una voce sola (di Marta Vigneri)

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto
Cronaca / Milano Cortina 2026: i Giochi fermano (per un po’) anche Pornhub. Ma poi è boom di ricerche olimpiche
Cronaca / Bambino trapiantato, si indaga sul frigo che ha trasportato il cuore: “Era fuori dalle linee guida”
Cronaca / Femminicidio Carol Maltesi, la Cassazione annulla l’ergastolo per Davide Fontana
Cronaca / Vittorio Sgarbi assolto per il caso del quadro di Rutilio Manetti