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Incidente di Roma, l’avvocato dei genitori di Camilla: “Sono passate col verde, ma il giallo non c’era” | VIDEO

Il difensore della famiglia di una delle vittime ha depositato una perizia sul semaforo: nel video si vede il passaggio dal verde al rosso, senza il giallo

Di Antonio Scali
Pubblicato il 1 Gen. 2020 alle 13:36
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Immagine di copertina

Gaia e Camilla, l’avvocato dei Romagnoli: “Sono passate con il verde, il giallo non esiste” | VIDEO

Un nuovo elemento arricchisce il drammatico caso di cronaca della morte di Gaia e Camilla, le due 16enni investite a Roma da Pietro Genovese. Il processo vedrà inevitabilmente una sfilza di perizie di parte pero provare a dimostrare come andarono le cose in quella tragica notte. Da una parte la difesa punta sul fatto che “Gaia e Camilla sono sbucate all’improvviso ed era impossibile evitarle”. Dall’altro i legali delle famiglie delle vittime che puntano sulla condotto dell’automobilista.

In particolare l’avvocato della famiglia Romagnoli, Cesare Piraino, ha già depositato una carta per provare ad approfondire un aspetto che definisce “determinante sul profilo probatorio”. Si tratta di un accertamento tecnico disposto proprio su quel semaforo per l’attraversamento pedonale nel punto in cui le due adolescenti sono state travolte. Nel video diffuso dal legale si vede che il semaforo passa dal verde al rosso senza esserci prima il giallo. L’unico avvertimento ai pedoni è un verde che lampeggia per pochi secondi.

“Il semaforo – scrive il legale – per l’attraversamento pedonale ha una peculiarità obiettiva: non prevede, per avvertire i pedoni dell’imminente sopraggiungere” del verde per le “automobili il caratteristico ‘giallo per i pedoni ma prevede che al ‘verde per i pedoni’, che dura 26 secondi e mezzo circa, segua soltanto un ‘verde lampeggiante’ che dura appena tre secondi e 40, a cui segue repentinamente e immediatamente il ‘rosso’, sempre per i pedoni e contestualmente dopo un secondo circa, sopraggiunge il verde, cioè il via libera, per le automobili della carreggiata”.

Secondo l’avvocato dei Romagnoli “la circostanza appare determinante sul profilo probatorio poiché se è vero che il giovane Pietro Genovese sia sopraggiunto su quelle strisce pedonali col verde e la macchina a fianco, nel frattempo, si sia fermata per far passare le ragazze, è certo che le stesse abbiano iniziato l’attraversamento pedonale con il verde e che si siano imbattute, subito dopo, nel “verde lampeggiante” e quindi, dopo appena tre secondi e mezzo, nel ‘rosso’ senza poter fare, loro si, sull’altro che subire la morte”.

Quello che il legale punta a dimostrare è che le due ragazze avrebbero iniziato ad attraversare con il verde, ma poi il semaforo sarebbe improvvisamente diventato rosso. Tutto in pochissimi secondi, che sarebbero stati fatali per Gaia e Camilla.

Ecco il video diffuso dall’avvocato della famiglia Romagnoli (video Corriere Tv):

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