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Fase 2 a Napoli, la denuncia di Usb: “Sul treno 100 passeggeri senza mascherine e biglietto”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 4 Mag. 2020 alle 15:30 Aggiornato il 4 Mag. 2020 alle 15:37
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Fase 2 Napoli:”Sul treno della Cumana 100 passeggeri senza mascherina”

“Centinaia di passeggeri costretti a viaggiare ammassati a bordo del treno della ferrovia Cumana che collega l’hinterland di Napoli con il capoluogo”. È il primo giorno di Fase 2 ma qualcosa a Napoli non sta funzionando. A denunciarlo è Adolfo Vallini del sindacato USB Lavoro Privato di Napoli che pubblica sulla pagina Facebook anche un video del convoglio Eav (la holding regionale del trasporto pubblico) a bordo del quale, afferma, non si sarebbero rispettati controlli e distanziamento sociale.

“Il treno è partito da Licola verso le 7 e giunto nella stazione di Montesanto alle 7.50. Una situazione drammatica che mai ci saremmo aspettati di vedere, in barba alle linee guida emanate del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture”, aggiunge Vallini che invita l’Eav ad adottare un piano per fronteggiare in modo concreto la Fase 2:“Ripristinare l’intero servizio, oggi al 60 per cento, per ridurre gli assembramenti e richiamare i lavoratori in cassa integrazione per contingentare gli ingressi nelle stazioni, regolare i flussi e per vigilare”.

Traffico di persone non regolamentato e molti passeggeri senza mascherina: sono circa 80 le persone fermate alla stazione di Licola perché non indossavano i dispositivi di protezione obbligatori e non avevano il biglietto. Le operazioni di controllo sono state condotte dalle guardie giurate e dai controllori Eav, in collaborazione con i carabinieri di Pozzuoli. Molti altri passeggeri, invece, sono riusciti a salire senza controllo alle altre fermate e sono scesi correndo una volta giunti alla Stazione di Montesanto, per eludere i controlli, come si vede dalle immagini del video. Secondo l’Eav, però, nel complesso il sistema di sorveglianza messo in piedi dall’Eav sulle altre linee come la Vesuviana, la metro Piscinola-Aversa e sui bus, ha retto, scongiurando grossi assembramenti.

Sull’accaduto ha risposto il presidente Eav De Gregorio: “Stamattina la situazione è risultata regolare e compatibile con le norme sanitarie sul trasporto pubblico su tutte le linee EAV – commenta il presidente Eav Umberto De Gregorio – Un problema si è generato soltanto su un solo treno della Circumflegrea delle ore 7. Il treno, ad una sola composizione, accoglie normalmente e nel rispetto delle norme circa 400 persone, questa è la capienza prevista per il treno. La capienza massima prevista invece per garantire il distanziamento sociale è di 100 persone su quel treno. Il treno lungo il percorso si è affollato arrivando a contenere quasi 180 persone. Circa la metà di quello che porta normalmente. Stiamo monitorando la situazione e da domani quel treno verrà rafforzato con una doppia composizione. Nelle fasce critiche (la mattina dalle 6 alle 10) e la sera al rientro, il servizio è già al 100 per cento sulla base delle disponibilità della flotta esistente. Resta il tema di fondo di evitare che tutti si rechino al lavoro nello stesso orario. Mi auguro che su questo tema ci sia la sensibilità di tutti e si prendano i provvedimenti opportuni. Ricordo infine al sindacato USB che il controllo a bordo treni è vietato dalle direttive regionali e che il servizio nella fascia mattutina è già al 100 per cento. EAV a partire dal 18 Maggio ritornerà operativa su tutte le fasce orarie”.

Poca folla, invece, sulle linee vesuviane dove tutti i passeggeri avevano la mascherina. Sulle linee flegree poca gente in partenza da Montesanto, ma molte persone in arrivo. Treni pieni sulla Circumflegrea, tutti con la mascherina. Ritardi zero. Sulla Metropolitana linea arcobaleno Piscinola-Aversa, percentuale di utenti medio-bassa, tutti con la mascherina. Sui bus, affollate solo alcune vetture, ma nessuno ha superato i 20 passeggeri. Molti pullman hanno viaggiato quasi vuoti. Negli uffici è partita la sperimentazione del controllo temperatura dei lavoratori nei siti di Porta Nolana, Don Bosco, Ferraris. La situazione viene monitorata e si studiano correttivi ed integrazioni per i prossimi giorni.

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