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Elena Santarelli: “Mio zio ieri si è suicidato. Ecco il suo ultimo messaggio”

Prima di suicidarsi, lo zio di Elena Santarelli, Vittorio, ha lasciato una lettera postata sui social dalla showgirl di Latina. Ecco cosa c'è scritto

Di Maria Elena Gottarelli
Pubblicato il 24 Lug. 2019 alle 13:30
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Immagine di copertina
Elena Santarelli, Instagram

Elena Santarelli è in lutto da ieri, martedì 23 luglio, per la morte di suo zio Vittorio, che si è tolto la vita buttandosi dall’ottavo piano di un palazzo. In un lungo post su Instagram, la showgirl ha spiegato le ragioni del suicidio.

Nel post Elena Santarelli ha pubblicato la foto della lettera che suo zio ha lasciato alla moglie e ai figli prima di lanciarsi. Si tratta quindi del “testamento morale” dell’uomo, che da anni si prendeva cura della figlia disabile affetta dalla rara sindrome di Prader Willi.

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Pubblicando sui social la lettera di Vittorio, Elena Santarelli ha spiegato di starne rispettando la volontà. “Zio voleva che si parlasse della Prader Willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito”, ha scritto la 37enne di Latina.

Per poi trascrivere le ultime parole dell’uomo, dedicate alla sua famiglia, ai figli e ai nipoti, ai quali chiede scusa e raccomanda di studiare. Ma anche ai politici, ai giornalisti e a chi in Italia ha potere divulgativo:

La Prader willi mi ha consumato, distrutto senza forze, ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me. Chiedo scusa alla mia famiglia (tutta) ma non ho la forza per affrontarlo. Mario prendi il comando e già so che lo farai ,ciao, grazie. Dani ciao. Vale scusa, Lalla scusa ciao. Tommi Vittoria nonno va sulla luna ciao bambini, ciao studiate .
Ciao a tutti quelli a cui ho voluto bene, amici cari. CHIEDO AI POLITICI DI FARE DI PIÙ PER LE FAMIGLIE CON PERSONE CON HANDICAP”.

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Infine, la richiesta priva di destinatario: “Fai qualcosa sui giornali”.

Lo zio di Elena Santarelli aveva una figlia, Daniela, affetta dalla Padrer willi e, come spiega la stessa showgirl su Instagram aveva anche appena scoperto di essere lui stesso gravemente malato. Di qui il suicidio.

Sarebbe stata questa, secondo Elena Santarelli, la ragione che ha spinto zio Vittorio al suicidio. Il fatto cioè di non potere più prendersi cura di sua figlia a a causa del male l’aveva assalito. Perché lui, scrive Elena Santarelli, era una persona votata al prendersi cura degli altri, un care giving.

Ecco il post completo in cui Elena Santarelli parla del suicidio dello zio:

“Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina.
Mio zio aveva una figlia (Daniela ) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia ,questo è il secondo mostro di cui parla”.

“Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito.ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost e’ gradito . #caregiver #ciaozioVito#tivogliamobene . Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia,
Con affetto , tua nipote Elena . www.praderwilli.it”.

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