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Covid, ultime notizie. Aifa sospende il vaccino Astrazeneca in Italia “in via precauzionale”. Stop anche in Francia, Germania, Slovenia e Spagna. Ema: “Benefici superano rischi collaterali”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 15 Mar. 2021 alle 06:15 Aggiornato il 15 Mar. 2021 alle 22:48
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Covid, le ultime notizie di oggi (15 marzo 2021) in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Italia, Germania e Francia sospendono AstraZeneca “in via precauzionale”; è atteso a breve un pronunciamento dell’Ema sul tema. Da oggi sono dieci regioni più la provincia di Trento a essere entrati in zona rossa, il resto del Paese è in arancione. Vietati gli spostamenti, chiusi i negozi non essenziali. 8 studenti su 10 in Dad. Intanto, sono più di 7 milioni le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino [qui i dati in tempo reale] e due milioni i cittadini che hanno ricevuto anche la seconda dose. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, lunedì 15 marzo, sul Covid-19 in Italia e nel mondo, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 22.50 – Anche la Slovenia sospende il vaccino AstraZeneca – Anche la Slovenia ha annunciato in serata la decisione di sospendere in via precauzionale la somministrazione del vaccino anticovid AstraZeneca. Nel darne l’annuncio, il ministro della sanità Janez Poklukar, citato dai media regionali, ha detto che si attendono le decisioni al riguardo dell’Agenzia europea del farmaco (Ema).

Ore 21.00 – Premier estone Kallas risultata positiva – “Questa sera sono risultata positiva al Covid-19. Rimarrò a casa fino alla mia guarigione. Fortunatamente l’Estonia mi consente di continuare a svolgere virtualmente tutti i compiti del capo del governo”. Così la premier della Estonia, Kaja Kallas, su Twitter.

Ore 19.10 – Vaccino: media, anche Spagna blocca AstraZeneca per 15 giorni – Anche la Spagna ha decretato lo stop del vaccino di AstraZeneca per almeno 15 giorni. Lo ha riferito la radio Cadena Ser, citando fonti. La decisione del ministero della Salute di Madrid è attesa a breve.

Ore 18.35 – Oms, continuare ad utilizzare AstraZeneca – L’Oms ritiene che i Paesi debbano continuare ad utilizzare il vaccino di AstraZeneca. “Sfortunatamente, le persone muoiono di trombosi ogni giorno, la chiave è se questo abbia qualche legame con il vaccino. Al momento non abbiamo riscontrato che ci sia una relazione tra il vaccino e i casi di trombosi rilevati. Infatti, le percentuali di trombosi tra i vaccinati sono addirittura inferiori a quelle della popolazione nel suo complesso. Nessun farmaco è sicuro al 100%, ma bisogna tenere conto dei vantaggi di vaccinare la popolazione”. Lo ha detto Soumya Swaminathan, scienziato capo dell’Oms, nel briefing da Ginevra.

Ore 18.00 – Vaccino AstraZeneca, Ema: “Benefici superano rischi collaterali, giovedì conclusioni su analisi dei dati” – “Mentre va avanti l’indagine, l’Ema rimane attualmente dell’opinione che i benefici del vaccino AstraZeneca nella prevenzione del Covid-19, con il suo rischio associato di ospedalizzazione e morte, superano i rischi di effetti collaterali”. Lo scrive l’Agenzia europea dei medicinali in una nota.

L’indagine dell’Ema è proseguita nel fine settimana e nei prossimi giorni verrà condotta un’analisi rigorosa di tutti i dati relativi agli eventi tromboembolici. Lo rende noto sempre l’Agenzia europea per i medicinali. “Gli esperti stanno esaminando in dettaglio tutti i dati disponibili e le circostanze cliniche che circondano casi specifici per determinare se il vaccino potrebbe aver contribuito o se è probabile che l’evento sia stato dovuto ad altre cause”, spiega. “Il comitato per la sicurezza dell’Ema (Prac) esaminerà ulteriormente le informazioni domani (martedì) e ha convocato una riunione straordinaria giovedì 18 marzo per concludere le informazioni raccolte e qualsiasi ulteriore azione che potrebbe essere necessaria”, ha annunciato l’Agenzia.

Ore 17.40 – Vaccino Astrazeneca, Aifa: “Chi l’ha avuto sia sicuro, stop precauzionale” – “C’è stata una sospensione perché diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno preferito sospendere in presenza di alcuni recentissimi e pochissimi casi di eventi avversi in donne e giovani, e ciò ha suggerito uno stop di verifiche prima di ripartire”. Così a Radio Capital Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, spiegando il motivo che ha portato l’agenzia del farmaco a sospendere in tutta Italia l’utilizzo del vaccino Astrazeneca. “A giorni attendiamo Ema e poi vedremo meglio i numeri che saranno analizzati nei prossimi giorni”.

Ore 17.15 – Vaccino, colloquio Draghi-Speranza prima decisione Aifa – Si apprende da fonti del ministero della Salute che il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno avuto un colloquio telefonico prima della decisione dell’Aifa sul vaccino Astrazeneca. Speranza ha avuto oggi anche colloqui con i ministri della Salute di Francia, Germania e Spagna. La decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino Astrazeneca da parte di Aifa è stata assunta “per ragioni esclusivamente precauzionali”, spiegano sempre fonti del ministero della Salute.

Ore 17.00 – Aifa: “Si comunicheranno modalità per chi ha avuto prima dose” – L’Aifa, “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”. Infine, l’Agenzia del Farmaco fa sapere che “si comunicheranno modalità per chi ha avuto prima dose”, ossia renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, “incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

Ore 16.40 – Francia e Germania sospendono il vaccino AstraZeneca – La Francia sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca fino a domani, in attesa del parere dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron. Anche la Germania ha preso la stessa decisione.”Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica”, ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. “É una decisione presa per pura cautela. Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e sgomberare il campo da eventuali rischi”, ha continuato. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che anche non vaccinare comporta dei rischi”.

Ore 16.15 – AstraZeneca: Aifa vieta utilizzo in tutta Italia – L’Aifa ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 “su tutto il territorio nazionale”. Tale decisione, spiega l’Agenzia, “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”. L’Aifa, “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”. Infine, l’Agenzia del Farmaco “renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”. L’articolo integrale

Ore 13,50 – Vaccini, Salvini: “80% per settembre? Ci potremo arrivare prima” – “80% di vaccini entro settembre? Ho parlato con il generale Figliuolo: coinvolgendo aziende, cooperative, la grande distribuzione e tutti gli altri probabilmente ci potremo arrivare anche prima”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista a Radio Marte nel corso della trasmissione ‘Si gonfia la rete’ che ne ha diffuso una sintesi. Il vaccino per il leader della Lega? “Ho 48 anni, aspetto il mio turno e penso arriverà tra molto tempo. Sono contro le scorciatoie. Lo dico da giornalista professionista e da senatore, dico che posso fare la coda e aspettare”.

Ore 13.45 – AstraZeneca: Nas sequestrano lotto bloccato in Piemonte – I Carabinieri dei NAS stanno procedendo, su tutto il territorio nazionale, all’esecuzione di un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Biella, relativo al lotto di vaccino Covid-19 prodotto dall’azienda AstraZeneca, identificato dal numero ABV5811. Le attività dei Nas, comunica il Comando, sono in corso di svolgimento presso tutti gli HUB di distribuzione e i centri di vaccinazione dove sono stati consegnati complessivamente 393.600 dosi, al fine di porre a vincolo i quantitativi non ancora somministrati e presenti in giacenza. L’attività di sequestro, per la quale allo stato non vi è alcuna correlazione diretta con i caso di decessi segnalati, viene svolta in via cautelativa al fine di procedere alle opportune analisi cliniche per confutare la pericolosità del farmaco. Le indagini, affidate al Nas di Torino, sono dirette dal Sostituto Procuratore Paola Francesca Ranieri della Procura della Repubblica di Biella sotto il coordinamento del Procuratore Capo Teresa Angela Camelio.

Ore 13.40 – Astrazeneca: procura Biella, sequestro lotto in tutta Italia – La Procura della Repubblica di Biella ha aperto un procedimento penale contro ignoti per omicidio colposo dopo la morte di Sandro Tognatti, il musicista morto la notte di sabato alcune ore dopo la somministrazione del vaccino anti Covid prodotto da Astra Zeneca. La stessa procura ha ordinato il sequestro preventivo d’urgenza sull’intero territorio nazionale del lotto ABV5811, cui apparteneva la fiala di vaccino somministrata.

Ore 13.30 – Brasile, proteste anti-lockdown in molte città – Migliaia di simpatizzanti del presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si sono concentrati ieri nelle principali capitali del Paese sudamericano per protestare contro i lockdown decretati dalla maggioranza dei governatori per impedire la diffusione del Covid. Nel frattempo, il Foro nazionale dei governatori ha diffuso una nota in cui si chiede al governo federale di sostenere i lockdown decretati in diversi Stati e Comuni.

Ore 13.05 – Meloni: “Maggioranza lavori per tornare alla normalità” – “Veramente qualcuno crede che per un sedicenne, oggi, la priorità sia il diritto di voto e non il diritto all’istruzione, alla socialità, alla libertà? Pietà! Le forze di maggioranza si occupino di fronteggiare l’epidemia e la crisi economica per tornare il prima possibile alla normalità, invece di fare demagogia con armi di distrazione di massa utili solo a distogliere l’attenzione dai loro fallimenti”. Lo afferma il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Ore 12.50 – Incendio portone Iss, Casellati: “Atto indegno di Paese civile” – “L’intimidazione contro l’ISS è un atto vergognoso e indegno di un Paese civile. Solidarietà al Presidente Brusaferro e a tutto il personale”. Lo afferma la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

Ore 12.30 – Ue: nell’anno del Covid turismo dimezzato, pernottamenti -52% – Nel 2020, il turismo è stato tra i settori più colpiti dalla pandemia di Covid-19, a causa delle restrizioni. E non poteva essere altrimenti. Nel 2020 il numero di pernottamenti trascorsi negli esercizi ricettivi turistici dell’Ue è stato di 1,4 miliardi, in calo del 52% rispetto al 2019. Lo riportano i dati dell’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea.      Il numero di notti trascorse nel 2020 rispetto all’anno precedente è diminuito in tutti gli Stati membri dell’Ue. Cipro, Grecia e Malta sono stati i Paesi più colpiti con cali superiori al 70%. All’altro estremo della scala, i Paesi Bassi e la Danimarca hanno registrato cali inferiori al 35%. Nel 2020 rispetto al 2019, le notti trascorse dai non residenti nel Paese (visitatori stranieri) sono diminuite del 68%, mentre le notti trascorse dai residenti (visitatori nazionali) sono diminuite del 38%.

Ore 12.20 – D’Incà: “Attacco a Iss ignobile, è attacco a tutti noi” – “L’attacco subito dall’Iss è un attacco a chi in questo momento sta combattendo contro il virus per salvare vite. Un attacco a tutti noi. Un gesto vile e inaccettabile in una società civile. Auspico che si identifichino e puniscano i responsabili quanto prima”. Lo scrive in un tweet il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.

Ore 12,05 – Vaccini, i medici chiedono lo “scudo penale”. Anelli (Fnomceo): “Il rischio è che rifiutino di vaccinare” – Il presidente Fnomceo Filippo Anelli: “Se per ogni somministrazione ed effetto collaterale i medici rischiano di finire davanti ai giudici, è chiaro che le adesioni alla campagna vaccinale sono più complicate”  Qui la notizia completa.

Ore 11.50 – Bambini (e genitori) di nuovo chiusi in casa a un anno dal lockdown. No, non è andato tutto bene – I genitori dei bambini che frequentano gli asili nido o le scuole dell’infanzia che da oggi saranno alle prese con un nuovo lockdown (perché questo di fatto è) li riconosci da un particolare. Hanno le occhiaie. Hanno le occhiaie perché da un paio di giorni sfruttano la notte, l’unico momento in cui hanno del tempo per riflettere, su come organizzare lavoro e vita familiare per le prossime settimane. Li ho riconosciuti subito, perché avevano il mio stesso sguardo perso. “Ma vi pare che chiudono di nuovo anche i nidi” ha esclamato qualcuno sperando in un ripensamento che in realtà non è nemmeno mai stato ipotizzato. L’articolo di Niccolò Di Francesco.

Ore 11.40 – Fontana: “Gente al limite della sopportazione” – “La gente è arrivata ai limiti della capacità di sopportare le continue privazioni di libertà e ai limiti della capacità di sostenere economicamente certe attività, quindi abbiamo bisogno di accelerare sulla campagna di vaccinazione”. È quanto ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel suo intervento al Drive Through dell’esercito allestito al Parco di Trenno a Milano, inizialmente per fare i tamponi e ora attivo anche con due linee per la somministrazione delle dosi. A partire dalla giornata di oggi in coda per essere vaccinati ci sono gli insegnanti.

Ore 11.20 – Vaccino: ecco i Paesi Ue che produrranno Sputnik V – Il Fondo sovrano russo (Rdif) ha annunciato che gli accordi di produzione per il vaccino Sputnik V contro il Covid-19 sono stati raggiunti “con aziende in Italia, Spagna, Francia e Germania”, in attesa della sua approvazione nella Ue. “Attualmente sono in corso ulteriori colloqui per aumentare la produzione nell’Ue. Questo ci permetterà di iniziare a rifornire il mercato unico europeo con lo Sputnik-V non appena sarà approvato dall’Agenzia europea dei medicinali”, afferma il capo del fondo Kirill Dmitriev in una nota.

Ore 11.05 – A Milano vaccini rapidi, in auto in 5 minuti: Guerini inaugura il drive through – Il ministro Lorenzo Guerini ha inaugurato il drive through di Milano, al parco del Trenno: un sistema di somministrazioni messo a punto dalla Difesa che ogni giorno, in nove ore, può eseguire duemila vaccinazioni. Da oggi due linee lavorano alle inoculazioni mentre altre sei continuano a eseguire tamponi. Dall’accettazione alla somministrazione, i tempi calcolati sono di 5 minuti senza scendere dall’auto, a cui se ne aggiungono altri 15 per l’attesa all’interno del parcheggio nel caso di eventuali reazioni avverse. Ad inaugurare le due postazioni tra gli altri, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il governatore della Lombardia, Attilio Fontana e il vice sindaco di Milano, Anna Scavuzzo.

Ore 10.50 – Agostino Miozzo lascia la guida del Cts: andrà ad affiancare il ministro Bianchi sulla scuola – La decisione, concordata con Palazzo Chigi e col ministero della Salute, è stata ufficializzata ieri con una lettera di dimissioni. Qui la notizia completa.

Ore 10.20 – Vaccino, media: “Ue non esclude Sputnik; ruolo centrale Italia” – L’Unione europea potrebbe alla fine cedere allo Sputnik V, il vaccino russo finora respinto per ragioni mediche (manca l’approvazione dell’Ema) ma anche politiche. Lo riporta l’agenzia Reuters che cita fonti Ue secondo cui gli Stati dell’Unione stanno prendendo in considerazione l’avvio di colloqui con gli sviluppatori dello Sputnik V. Per avviare formalmente il processo sono necessarie le richieste da quattro Stati membri. L’Ungheria e la Slovacchia hanno già acquistato lo dosi russe, la Repubblica Ceca è interessata a farlo e, sempre secondo la fonte Ue, l’Italia sta valutando la possibilità di utilizzare il bioreattore di uno stabilimento ReiThera per produrre lo Sputnik V. Un secondo funzionario dell’Ue ha confermato che l’impianto di ReiThera è stato menzionato dai funzionari italiani in un incontro come possibile sito per la produzione di vaccini Covid-19 realizzati da aziende diverse dall’azienda biotecnologica italiana. ReiThera, che è al 30 per cento di proprietà dello Stato e sta sviluppando il proprio siero contro il Covid-19, contattata da Reuters non commenta.

Ore 10.15 – A Torino un uomo di 37 anni positivo al Covid è fuggito dall’ospedale, è tornato a casa e si è suicidato – Aveva scoperto in ospedale di essere positivo al Covid, ma era fuggito ed era tornato a casa, dove si è sparato un colpo di pistola. È quanto accaduto ieri, domenica 14 marzo 2021, a un uomo di 37 anni che viveva in provincia di Torino. Qui la notizia completa.

Ore 9.10 – Locatelli: “L’incendio al portone dell’Iss è un atto oltraggiosamente intimidatorio” – “È un atto oltraggiosamente intimidatorio, non soltanto da condannare ma chiaramente inaccettabile”. Con queste parole Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, è intervenuto sul caso del portone dell’Istituto superiore di Sanità incendiato a Roma nella notte. “Chi lavora all’Istituto Superiore di Sanità prova ad offrire un servizio al Paese per cercare di far gestire all’Italia un problema che ha investito tutto il mondo”, ha aggiunto Locatelli. “Massimo della solidarietà”.

Ore 9.00 – Da oggi in vigore il nuovo decreto: le Faq del governo su spostamenti, sport e chiusure – Ecco i chiarimenti su cosa si può fare e cosa no da oggi fino al 6 aprile.

Ore 8.30 – Figliuolo: “Basta buttare dosi, chiunque passa va vaccinato. È il momento della svolta o perderemo tutto” – “È il momento della svolta” lo dichiara parlando dei vaccini anti-Covid il commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo (qui il suo profilo), annunciando che l’80% degli italiani sarà immunizzato entro settembre e chiudendo anche le polemiche sui furbetti: “Basta buttare le dosi, vaccinare chi passa”. Ospite di Che Tempo che fa, il programma di Fabio Fazio in onda su Raitre nella serata di domenica 14 marzo, il generale Figliuolo ha dichiarato: “Si sta capendo ora che è il momento della svolta o perderemo tutto: lo dobbiamo alle nostre radici, ai nostri anziani, sono morte 100 mila persone”. Qui la notizia completa.

Ore 07.00 – AstraZeneca: l’Olanda sospende l’uso del vaccino fino a 29 marzo – L’Olanda sospende almeno fino a domenica 28 marzo l’uso del vaccino di AstraZeneca, lo scrive De Telegraaf. “Sulla base di nuove informazioni, l’autorità olandese per i medicinali CBG consiglia di sospendere la somministrazione del vaccino corona di AstraZeneca come misura precauzionale e in attesa di ulteriori ricerche. Il ministro Hugo de Jonge (VWS) adotterà questo consiglio”, afferma il ministero della Salute. Sulla base del principio di precauzione, è stato deciso di non iniettare le prossime due settimane (fino a domenica 28 marzo) con AstraZeneca, ha indicato il ministro in una lettera alla Camera. Gli appuntamenti di vaccinazione con il vaccino AstraZeneca saranno cancellati.

La misura precauzionale non ha conseguenze per le vaccinazioni programmate con i vaccini BioNTech/Pfizer o Moderna. “La causa immediata dell’avviso è una nuova informazione che si è resa disponibile questo fine settimana. Si tratta di altri reclami rispetto al numero limitato di segnalazioni di trombosi dopo la vaccinazione, su cui il CBG ha basato il suo consiglio prima di questo fine settimana”, afferma il ministero. In un comunicato stampa il ministro de Jonge spiega: “La questione cruciale è se queste sono lamentele dopo la vaccinazione o come risultato della vaccinazione. Non ci dovrebbero essere dubbi sui vaccini. Penso che sia molto importante che i rapporti siano adeguatamente investigati. Dobbiamo sempre avere cautela, ed è per questo che è ragionevole premere il pulsante di pausa ora, per precauzione. Mi affido completamente ai nostri esperti in questo”.

Ore 06.30 – Figliuolo: “È il momento della svolta o perderemo tutto” – “Si sta capendo ora che è il momento della svolta o perderemo tutto: lo dobbiamo alle nostre radici, ai nostri anziani, sono morte 100 mila persone”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, a ‘Che Tempo che fa’.

COVID, cosa è successo ieri

Cina, a Pechino somministrate 10 mln dosi vaccino – Pechino ha somministrato un totale di 10 milioni di dosi di vaccino COVID-19 alle 9:30 di oggi, secondo le autorità locali.  6,66 milioni di persone sono state vaccinate, di cui 3,34 milioni hanno già ricevuto due dosi.

AstraZeneca: l’Irlanda raccomanda la sospensione della somministrazione – La Commissione Consultiva Vaccinale irlandese ha raccomandato la temporanea sospensione della somministrazione del vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca in seguito ai casi di trombi segnalati in alcuni pazienti che avevano ricevuto il siero. Lo riferisce il ministero della Salute di Dublino. La Commissione ha diffuso la raccomandazione in seguito alle nuove informazioni giunte dall’agenzia del farmaco norvegese, secondo la quale i pazienti ricoverati per sospette reazioni avverse al vaccino stanno manifestando emorragie, trombi e calo del numero di piastrine. I trombi segnalati in una trentina di pazienti avevano già spinto 7 nazioni, tra cui la Norvegia, a sospendere l’inoculazione del siero. In Irlanda sono state somministrate quasi 120 mila dosi del vaccino di AstraZeneca, per lo più a lavoratori del settore sanitario.

Vaccino AstraZeneca, Piemonte riprende somministrazione – Sono riprese regolarmente in Piemonte le somministrazioni di vaccino AstraZeneca, dopo la sospensione precauzionale di qualche ora finalizzata a individuare e isolare il lotto del quale faceva parte la dose somministrata all’insegnante biellese deceduto. Il lotto è stato individuato e proseguono ora regolarmente le somministrazioni di dosi appartenenti a lotti diversi, in attesa delle decisioni dell’Aifa e della Commissione piemontese per la farmaco vigilanza, che è stata già convocata. Lo comunica la Regione Piemonte.

Leggi anche: 1. Come cambiano i colori delle Regioni: tutta Italia in rosso o in arancione, Sardegna resta in area bianca; // 2. Draghi: “Nuove restrizioni necessarie per limitare i morti. Per i vaccini attendano tutti il proprio turno”; // 3. Dal 15 marzo scompare l’area gialla, zona rossa nazionale a Pasqua: ecco le restrizioni decise oggi dal governo nel nuovo decreto anti-Covid; // 4. La pandemia economica non ha bollettini quotidiani, ma in Italia ci sono un milione di poveri in più (di Giulio Cavalli)

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