Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Coronavirus, laurea in anticipo per gli infermieri in Italia: “Pronti a combattere l’emergenza”

Immagine di copertina
Credit: Facebook

Coronavirus, laurea in anticipo per gli infermieri in Italia

La foto dei nove neo infermieri freschi di laurea ritratti in piedi a un metro di distanza l’uno dall’altro che ricevono il riconoscimento ufficiale del compimento del corso di studi a porte chiuse, sembra l’immagine di soldati disposti in ordine che attendono i comandi per andare a combattere. Non avranno tempo di festeggiare la laurea, si ritroveranno catapultati sul campo, a sopportare turni no stop per sconfiggere insieme a colleghi più esperti il nemico “Coronavirus“.

La richiesta di anticipare le sessioni di laurea delle professioni sanitarie in Italia è arrivata dal ministero dell’Istruzione allo scopo di avere a disposizione nuove figure da inserire a supporto di medici e infermieri. Molti di questi giovani infermieri neo laureati potrebbero essere chiamati nelle zone con il più alto tasso di contagiati da Coronavirus come quelli del Lodigiano, della Bergamasca o del Bresciano dove gli ospedali sono più in difficoltà.

“È stato tutto molto repentino, era tutto programmato per aprile ma invece è stato anticipato a marzo – racconta a Fanpage.it una infermiera neolaureata – entrare da inesperti è una sfida personale, ma la preparazione che ci hanno dato serve a essere pronti anche per queste emergenze”.

Il giornalista le chiede se sarà disposta a lavorare anche nella “zona rossa”. La giovane infermiera fresca di laurea risponde: “Siamo pronti, è il nostro lavoro ed è quello per cui abbiamo studiato, certo è strano essere catapultati così immediatamente nel mondo del lavoro e in una situazione di emergenza, ma è questa la nostra sfida”.

Leggi anche: 1. Coronavirus, l’infermiera posta una foto con il volto segnato dalla mascherina: “Ho paura, ma sono fiera” / 2. Indossiamo una maglia bianca per ringraziare medici e infermieri impegnati contro il Coronavirus: la campagna social /
3.L’infermiera di Cremona stremata dopo il turno di notte è lo scatto simbolo della lotta al Coronavirus / 4. Parla l’infermiera stremata della foto virale: “Scusate se sono crollata prima della fine del turno” 
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Eni Award: la scienza, energia del futuro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Brand Journalism Festival 2026, l’architettura della fiducia: ricostruire il rapporto tra media, imprese e cittadini
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Eni Award: la scienza, energia del futuro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Brand Journalism Festival 2026, l’architettura della fiducia: ricostruire il rapporto tra media, imprese e cittadini
Cronaca / Garlasco, la procura di Pavia chiede il processo per Andrea Sempio
Cronaca / Un anno fa l’incidente della Torre dei Conti. Ma il lavoro continua a uccidere
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Cronaca / Dal 30 ottobre esce in libreria "L'Ambasciatore. La morte di Luca Attanasio tra verità e giustizia"
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Cronaca / L'attore Davide Iacopini ha ripreso conoscenza: "Interagisce con i medici e la famiglia"
Cronaca / Il 6,6% degli italiani ha fatto uso di cocaina almeno una volta nella vita