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“Ammazzatelo”: così è stato accolto davanti alla caserma di Siena il presunto responsabile della sparatoria di Napoli

Immagine di copertina
Armando Del re. Credit: ANSA

Urla e insulti. Così è stato accolto Armando Del Re davanti alla caserma dei carabinieri di Siena. L’uomo è in stato di fermo con l’accusa in attesa di essere trasferito in carcere con l’accusa di aver aperto il fuoco contro Salvatore Nurcaro, ferendo gravemente la piccola Noemi di 4 anni, a Napoli.

“Ammazzatelo”. Così ha urlato qualche passante davanti alla caserma del capoluogo toscano, sapendo dell’arrivo imminente di Del Re. L’uomo è stato fermato in un autogrill poco distante da Siena. Stava viaggiando insieme ad altri parenti.

Chi è Armando del Re, il presunto responsabile della sparatoria di Napoli

Del Re non aveva armi con sé e non ha opposto resistenza agli uomini dei carabinieri che lo hanno arrestato. Ancora non è chiara la motivazione per cui l’uomo si trovasse in Toscana. L’ipotesi più probabile, al momento, è che stesse cercando di raggiungere il carcere di massima sicurezza di San Gimignano, dove un parente, narcotrafficante, sta scontando una pena.

Dopo una settimana, le forze dell’ordine il 10 maggio hanno fermato il presunto responsabile della sparatoria avvenuta in piazza Nazionale, in pieno giorno, in cui sono rimaste ferite tre persone: il pregiudicato Nurcaro, Noemi e la nonna. L’accusa a suo carico è di triplice tentato omicidio.

Le forze dell’ordine hanno arrestato anche il fratello di Armando, Antonio del Re, a Nola. L’accusa nei suoi confronti è di aver dato protezione al presunto responsabile e di averlo aiutato a fuggire.

L’individuazione dei fermati è stata possibile grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nella zona.

Salvini: “Nessuna tregua contro camorristi e criminali”

“Sono stati fermati i fratelli Del Re perché indiziati del tentato omicidio di Nucaro e della piccola Noemi. L’operazione svolta dai Carabinieri e Guardia di Finanza e Questura di Napoli”, ha spiegato il procuratore nel corso della conferenza stampa che ha seguito il fermo.

Le condizioni di Noemi sembrano migliorare. La bambina è stata ricoverata in codice rosso e le sue condizioni continuano ad essere critiche, anche se, come si legge nel bollettino medico pubblicato il 9 maggio, vi è un “lieve e graduale miglioramento della funzione respiratoria” di Noemi. (Qui le ultime news sulle condizioni di Noemi)

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