Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Altro che migranti, il problema qua sono le mafie (lo dimostra il caso di Piacenza)

Immagine di copertina
Un migrante a bordo della Sea Watch 3 e Nicolino Grande Aracri, boss della Ndrangheta

Qualcuno citofoni al ministero dell’Interno e dica al ministro Salvini (sempre che non sia in gita elettorale o enogastronomica) che mentre lui si accanisce contro 40 disperati al largo di Lampedusa la ‘ndrangheta continua a mangiarsi il Paese e a stringere rapporti con uomini della politica.

Che a Piacenza venga arrestato il presidente del Consiglio comunale (Giuseppe Caruso, esponente del partito di Giorgia Meloni, così tanto affine proprio al ministro Salvini) per i presunti rapporti con la storica cosca dei Grande Aracri è una notizia che dovrebbe rimbalzare in ogni dove al ministero, mettere in allarme gli uomini migliori e impiegarli per valutate soluzioni pronte e urgenti.

Cose ben diverse da quei pessimi decreti sicurezza che servono solo per diseredare gli ultimi e incattivire i penultimi. Salvatore Grande Aracri, Francesco Grande Aracri e Paolo Grande Aracri sono nomi che chi si occupa di criminalità organizzata conosce da tempo, benché in Emilia ci sia ancora qualcuno che finge di non sapere e di non accorgersene e il compito di un ministro non è quello di twittare complimenti alla Polizia dopo l’operazione ma di pensare, studiare, proporre nuove soluzioni legislative (e di governo) per evitare che le mafie riescano ad arrivare sempre ai gangli più importanti delle amministrazioni cittadine.

“Io, pentito di ‘Ndrangheta, vi svelo gli affari coi bitcoin della mafia”: TPI intervista l’ex boss Bonaventura

Per capirsi: oltre ai complimenti delle forze dell’ordine sarebbe da capire anche cosa ne pensa il ministro di avere reso ancora più blando il codice degli appalti nelle amministrazioni pubbliche proprio in un momento in cui le mafie sembrano assolutamente pervasive.

Ci piacerebbe sapere da Salvini, al di là del suo hashtag #lamafiamifaschifo da bambino di prima elementare, cosa ha intenzione di fare per evitare il ripetersi di queste situazioni e quali iniziative, da ministro dell’Interno, ha intenzione di intraprendere per rovesciare questo stupido pensiero (appoggiato dai leghisti in primis) che la mafia non sia una questione settentrionale.

Ma soprattutto sarebbe da chiedere a Salvini se davvero pensa di poter andare avanti per molto a farci credere che quei 40 disperati sulla Sea Watch siano un problema per la nostra democrazia più grave dei clan che condizionano le scelte politiche, economiche e imprenditoriali di intere comunità inseguendo il proprio interesse privato ai danni del pubblico con l’aiuto di funzionari pubblici e di pezzi della politica.

Perché viene da ridere a guardarlo da fuori un Paese che si accanisce con una Ong e intanto viene sottomesso alla ‘ndrangheta. O no?

Morra convoca Salvini in Commissione Antimafia: “È urgente”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale