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Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita, la tv pubblica spagnola non trasmetterà l’evento: “Non rispettano le donne”

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 14 Nov. 2019 alle 15:14 Aggiornato il 14 Nov. 2019 alle 16:42
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Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita: il rifiuto della tv pubblica spagnola

Lunedì 11 novembre 2019 la Federcalcio spagnola ha annunciato che nel triennio 2020, 2021 e 2022 la Supercoppa di Spagna si disputerà allo stadio del Re Abdullah di Gedda in Arabia Saudita.

Una decisione che non è piaciuta alla Tve, la televisione pubblica spagnola, che tramite un portavoce ha comunicato all’agenzia France Presse che non parteciperà alla gara per l’acquisizione dei diritti tv. Il motivo? “In Arabia Saudita non rispettano i diritti dell’uomo, e in particolare delle donne”.

La prima edizione in terra araba della Supercoppa spagnola si disputerà con la formula di una “final four” tra Valencia, Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid, dall’8 al 12 gennaio 2020. La Federcalcio spagnola si aspetta di ricavare almeno tre milioni d’euro dai diritti tv per questa competizione.

L’Arabia Saudita è stata scelta come sede della Supercoppa anche dall’Italia: Juventus-Lazio si giocherà infatti il prossimo 22 dicembre alle ore 17,45 (ora italiana) a Riad. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Uno. La Lega Calcio, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno, ha ottenuto che tutti i settori dello stadio arabo siano aperti alle donne.

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