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Home » Sport

Gli Stati Uniti negano l’ingresso a un arbitro somalo selezionato per i Mondiali di calcio: “Era in possesso di un visto regolare”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Omar Abdulkadir Artan è stato rimandato indietro dalla dogana Usa nonostante un passaporto diplomatico

Omar Abdulkadir Artan, arbitro somalo di 34 anni selezionato per dirigere alcune partite dei Mondiali di calcio al via il prossimo 11 giugno, non potrà prendere parte alla competizione dopo che gli è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti. Premiato nel 2025 dalla CAF come miglior arbitro africano, l’uomo è stato sottoposto a un controllo aggiuntivo al suo arrivo a Miami, dopo un volo proveniente da Istanbul. “Durante le procedure di controllo, il viaggiatore è stato sottoposto a un’ispezione aggiuntiva, una procedura di routine del CBP (Customs and Border Protection) che prevede la verifica delle informazioni o la determinazione dell’ammissibilità – ha dichiarato alla Cnn un portavoce della dogana e della protezione delle frontiere statunitensi – Dopo l’ispezione, il viaggiatore, arbitro della Coppa del Mondo FIFA, è stato ritenuto inammissibile a causa di problemi di verifica e gli è stato negato l’ingresso”.

Secondo il ministero dello Sport somalo, Omar Abdulkadir Artan era in possesso di un visto regolare: a Nairobi, infatti, gli sarebbe stato rilasciato anche un passaporto diplomatico. Il portavoce del CBP, tuttavia, non ha fornito dettagli sul motivo per cui l’arbitro è stato respinto al suo arrivo negli Stati Uniti. “Negargli l’ingresso non solo lo danneggia personalmente, ma mina anche l’impegno del calcio per l’equità, il merito e lo spirito del fair play” ha protestato il governo somalo. La Somalia è uno dei 39 Paesi colpiti dal divieto di viaggio imposto dall’amministrazione Trump. La FIFA, l’organizzazione internazionale che si occupa dei Mondiali di calcio, si è sostanzialmente disinteressata alla questione. In un comunicato, infatti, si legge che la “FIFA non è coinvolta 
nei processi di immigrazione del Paese ospitante, comprese le procedure di rilascio dei visti, ed è stata informata dalle autorità che lo status del signor Artan non subirà modifiche al momento. In linea con quanto avvenuto in precedenti eventi FIFA, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve il visto e chi viene ammesso nel proprio Paese”.

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