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Home » Esteri

Cisgiordania, per Tg1 e Tg2 i coloni israeliani sono “escursionisti attaccati dai palestinesi”

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Sei morti negli scontri vicino alla città di Nablus. Per i residenti i coloni hanno attaccato, per lo Stato ebraico gli israeliani stavano facendo un'escursione. E la Rai prende per buona questa versione

Per il Tg1 e il Tg2 i coloni israeliani che tormentano i palestinesi in Cisgiordania sono dei semplici “escursionisti”. Così li definisce il corrispondente della Rai Giovan Battista Brunori raccontando, per i due telegiornali, le violenze crescenti degli ultimi giorni nei territori palestinesi occupati.

Lo scorso venerdì quattro palestinesi e due israeliani sono rimasti uccisi in una serie di scontri registrati a sud-ovest della città di Nablus, vicino all’insediamento israeliano illegale di Havat Gilad. Secondo la ricostruzione dei residenti, una ventina di coloni israeliani, accompagnati da alcuni soldati, sono entrati nel villaggio di Tal e hanno aperto il fuoco contro i palestinesi che tentavano di difendere le proprie case. L’esercito dello Stato ebraico sostiene invece che gli israeliani stessero facendo una escursione “non autorizzata e non coordinata”. Una versione che il Tg1 e il Tg2 hanno preso per buona: per i due tg del servizio pubblico, “un gruppo di palestinesi ha attaccato alcuni israeliani che stavano facendo un’escursione”.

 

Fatto sta che, durante una colluttazione, un abitante del villaggio si è impossessato dell’arma di un israeliano e ha sparato contro un colono, uccidendolo. A quel punto la situazione è precipitata e negli scontri a fuoco sono morte altre cinque persone.

Poco dopo questo episodio, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato sui social di aver ordinato raid nei villaggi palestinesi “che costituiscono focolai di terrorismo” e di voler “accelerare la regolarizzazione” delle colonie (illegali sia per il diritto internazionale sia per l’ordinamento israeliano) e la “creazione di nuove”. L’esercito dello Stato ebraico ha fatto sapere che si sta preparando una grande operazione “anti-terrorismo” in Cisgiordania.

Per il Ministero degli Esteri palestinese siamo davanti a “una nuova immagine della Nakba in corso a cui è sottoposto il nostro popolo” e parla di “deliberata escalation di questi crimini coordinati tra le autorità di occupazione, le loro forze e le bande di coloni”.

Secondo il ministero della Salute palestinese, gli omicidi a Tal portano a 87 il numero di palestinesi uccisi dagli israeliani in Cisgiordania dall’inizio dell’anno, di cui 21 uccisi a colpi d’arma da fuoco dai coloni.

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