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Tre scimmie contro il razzismo: è polemica sull’ultima iniziativa della Lega Serie A

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 17 Dic. 2019 alle 12:39 Aggiornato il 17 Dic. 2019 alle 12:43
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Immagine di copertina

Lega Serie A, scimmie contro il razzismo: è polemica

È polemica per l’ultima iniziativa della Lega di Serie A per combattere il razzismo. Ieri (16 dicembre 2019) nella sede della Lega a Milano sono stati esposti tre quadri raffiguranti tre scimmie, un’opera dell’artista Simone Fugazzotto, commissionata per sensibilizzare sulla discriminazione negli stadi.

I tre quadri hanno come obiettivo quello di diffondere valori come l’integrazione, la fratellanza e la multiculturalità, ma l’effetto non è stato quello sperato. Anzi. In molti infatti hanno storto la bocca.

Persone comuni, ma anche club di primo piano come Roma e Milan. “L’As Roma è molto sorpresa nel vedere oggi sui social delle scimmie dipinte su dei quadri in quella che sembra essere una campagna contro il razzismo della Serie A – il tweet dei giallorossi -. Siamo consapevoli che la Lega voglia combattere il razzismo ma non crediamo che questo sia il modo giusto per farlo”.

scimmie lega serie a

Dello stesso avviso il Milan: “L’arte può essere forte, ma siamo in totale disaccordo nell’utilizzare l’immagine delle scimmie come icona per la lotta al razzismo e siamo sorpresi dalla totale carenza di condivisione”.

scimmie lega serie a

La polemica è esplosa anche fuori dall’Italia dove in diversi sono rimasti molto stupiti (in negativo) dell’iniziativa della Lega Serie A. Tra questi diversi quotidiani stranieri e Michael Yormark, a.d. della Roc Nation, l’agenzia che rappresenta tra gli altri Romelu Lukaku: “È una vergogna – ha detto in un’intervista al Telegraph -. Ogni volta che la Lega apre la bocca peggiora la situazione. Ogni volta che la Serie A se ne esce con qualcosa che riguarda il razzismo e la loro strategia per combatterlo, peggiora la situazione”.

“Quelle immagini sono insensibili, imbarazzanti non solo per la Lega ma per i club in tutta Italia – ha aggiunto -. Non riesco a comprendere. È solo un’ulteriore indicazione della loro incapacità di capire il problema. Non hanno la minima idea di cosa fare in relazione al tema del razzismo nel calcio. È tempo di chiedere consulenza alle delle organizzazioni per capire questo problema”.

Poi ha tirato in ballo il suo assistito: “Lukaku è molto deluso da come le cose vengono gestite in questa stagione. È responsabilità della Lega. Devono indicare la direzione, i toni, devono avere un piano di azione e metterlo in pratica. Deve iniziare qui e poi essere applicato dai 20 club di Serie A. Come possono i club prendere una posizione dura contro il razzismo, se la Lega non ha alcuna idea di che cosa stia facendo?”.

La risposta dell’artista

Polemiche che hanno portato l’autore dell’opera, Fugazzotto, ad intervenire: “Dipingo solo scimmie, come metafore dell’essere umano. La teoria evolutiva dice questo. Da qui parte tutto. La scimmia come scintilla per insegnare a tutti che non c’è differenza. Perché non smettere di censurare la parola scimmia nel calcio, ma rigirare il concetto e affermare invece che alla fine siamo tutti scimmie? Perché se siamo essere umani, scimmie, anime reincarnate, energia o alieni chissenefrega, l’importante è sentire un concetto di eguaglianza e fratellanza”.

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