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Frase razzista del quarto uomo: Psg e Basaksehir lasciano il campo

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 9 Dic. 2020 alle 07:34 Aggiornato il 9 Dic. 2020 alle 07:55
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Immagine di copertina
Credit: ANSA

Frase razzista del quarto uomo: Psg-Basaksehir sospesa

Clamoroso in Champions League. Ieri sera, 8 dicembre 2020, la sfida tra Paris Saint Germain e Istanbul Basaksehir è stata interrotta dopo appena 13 minuti dal calcio d’inizio a causa di una frase razzista. Protagonista, in negativo, il quarto uomo, il romeno Sebastian Coltescu. Ad accusarlo uno dei vice dell’allenatore turco Buruk che, una volta andato su tutte le furie, è stato espulso. La partita è stata quindi sospesa e dopo 8 minuti di discussioni le due squadre e i rispettivi staff hanno deciso di abbandonare il campo. Poi la decisione di finirla e qui e rimandare il match alla giornata di oggi, 9 dicembre. Calcio d’inizio alle 18,55.

Ma cosa avrebbe detto il quarto uomo di Psg-Basaksehir? Il romeno Sebastian Coltescu che avrebbe dato del “negro” (usando il termine “negru”, “nero” in romeno) all’assistente tecnico Achille Webo, per indicarlo all’arbitro centrale che voleva espellerlo per proteste. Furibondo ed espulso anche l’attaccante del Basaksehir Demba Ba, che era in panchina. Ba ha affrontato faccia a faccia Coltescu: “Perché ti riferisci alle persone di colore chiamandole ‘this black guy’, mentre per i bianchi non dici ‘this white guy’ ma solo ‘this guy’?”. Coltescu aveva segnalato il comportamento di Webo all’arbitro, dicendo in romeno “quel nero là, non è possibile comportarsi così”. Da lì la reazione generale che ha portato allo stop della gara. Con i giocatori del Psg che si sono mostrati solidali con i colleghi.

Il comunicato della Uefa

In tarda serata, quando ormai le squadre avevano fatto ritorno nei rispettivi ritiri, è arrivato il comunicato ufficiale della Uefa: “Dopo l’incidente di stasera nella partita di Champions League tra Paris Saint-Germain e Istanbul Basaksehir, dopo una discussione con i due club, la Uefa in via eccezionale ha deciso di disputare i restanti minuti della sfida domani con un nuovo staff arbitrale, con calcio d’inizio alle 18,55. Un’accurata inchiesta sull’incidente è stata immediata aperta. Il razzismo e la discriminazione in tutte le sue forme non trovano posto nel calcio”. A dirigere la partita sarà l’olandese Danny Makkelie. Il fischietto sarà coadiuvato dal connazionale Mario Diks e dal polacco Marcin Boniek come assistenti di linea. Polacco anche il quarto uomo, Bartosch Frankowsky. Confermati, infine, gli italiani VAR (Marco Di Bello) e AVAR (Maurizio Mariani).

Le reazioni dei social

Quanto avvenuto durante Psg-Basaksehir ha provocato diverse reazioni sui social e non solo. Dal presidente turco Erdogan, non esattamente un paladino dei diritti umani, che ha twittato un messaggio concluso dall’hashtag #NOTORACISM, all’attaccante del Milan, Rafael Leao, che ha voluto manifestare la sua solidarietà al tecnico camerunense. Sulla stessa linea la maggior parte degli utenti sui social, anche se qualcuno si è schierato dalla parte del quarto uomo con la motivazione che il termine “negru” in romeno significa nero e non avrebbe alcun significato dispregiativo.

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