Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Giro d’Italia 2026: Milan si risveglia all’incoronazione d’Amleto

Immagine di copertina
Credit: Giorgio Ialenti

Il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) ha vinto il 109° Giro d’Italia. Il re pescatore ha così raggiunto Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Christopher Froome, diventando l’ottavo corridore nella storia del ciclismo ad aver conquistato tutte i tre grandi giri, in considerazione dei suoi precedenti successi nel 2022 e 2023 al Tour de France e l’anno scorso alla Vuelta Espana. Nella graduatoria finale il 29enne nativo dello Jutland ha preceduto di 5’22” il tenace austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale) e di 6’25” il vincitore del Giro 2022, l’australiano Jai Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe).

Credit: Giorgio Ialenti

La maglia bianca del miglior giovane è andata al portoghese Alonso Eulalio (Bahrain Victorious), sesto in classifica a 9’39”, che ha preceduto di 1’13” il valtellinese Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), migliore tra gli italiani davanti all’eterno Damiano Caruso, nono a 11’24” nella sua ultima apparizione alla corsa rosa. La classifica a punti è stata nettamente appannaggio del francese Paul Magnier (Soudal Quick Step), trionfatore in ben tre tappe, mentre l’abruzzese Giulio Ciccone (Lidl Trek) ha prevalso nella classifica degli scalatori, così bissando la maglia azzurra che già si era aggiudicato nel 2019.

La frazione odierna è stata nobilitata nelle fasi conclusive da un’azione ai limiti dell’impossibile di Filippo Ganna (Netcompany Ineos). Stoppato dal cognato Matteo Sobrero (Lidl Trek) e dal fiammingo Jasper Stuyven (Soudal Quick Step), il recordman dell’ora ha alzato bandiera bianca solo ai meno tre dal traguardo. Con il gruppo nuovamente compatto, si è così assistito alla resurrezione di Jonathan Milan (Lidl Trek). Dopo tante volate sfortunate, come per incanto, oggi tutto è andato liscio per il gigante di Buia che, anticipando il veronese Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) e il francese Paul Penhoët (Groupama FDJ), non ha avuto problemi ad alzare le braccia al cielo ai piedi della statua di Giuseppe Mazzini.

Credit: Giorgio Ialenti
Ti potrebbe interessare
Sport / Federica Pellegrini: "Ceccon, Rosolino e Montano mi hanno deluso, per me non esistono più"
Gossip / Francesco Totti: “Ero pronto a tornare in campo. Il primo bacio con Noemi è arrivato in auto, come due ragazzini”
Sport / Milan Lecce streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Ti potrebbe interessare
Sport / Federica Pellegrini: "Ceccon, Rosolino e Montano mi hanno deluso, per me non esistono più"
Gossip / Francesco Totti: “Ero pronto a tornare in campo. Il primo bacio con Noemi è arrivato in auto, come due ragazzini”
Sport / Milan Lecce streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Juventus Atalanta streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Fiorentina Napoli streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Roma Inter streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Juventus NEC streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Europa League
Sport / Milan Benfica streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Europa League
Sport / Inter Udinese streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Torino Roma streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A