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Roberto Benigni ospite a Sanremo: all’Ariston il 6 febbraio 2020

Il 6 febbraio, Benigni salirà sul palco dell'Ariston: riuscirà a replicare gli ascolti degli anni precedenti?

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 6 Feb. 2020 alle 17:30
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Immagine di copertina

Roberto Benigni ospite a Sanremo 2020

Roberto Benigni è uno dei big ospiti di Sanremo 2020. La kermesse canora, giunta alla 70esima edizione, quest’anno vede la conduzione di Amadeus il quale ha voluto circondarsi soltanto del meglio, a livello nazionale e internazionale.

Benigni torna sul palco dell’Ariston il 6 febbraio 2020 realizzando quella che l’attore stesso ha definito essere “una favola”.

“Quando mi dicono Sanremo per me è come dire Pinocchio, una favola, è il 70esimo anniversario, è la festa degli italiani più bella, è veramente una favola! Sarà un Sanremo straordinario”, ha dichiarato con emozione Benigni, ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa.

Pinocchio, infatti, è il suo ultimo film, realizzato da Matteo Garrone. Benigni tanti anni fa (esattamente nel 2002) ha interpretato il burattino parlante ma in questo film invece è il caro buon vecchio Geppetto.

Benigni torna a Sanremo: i ricordi più belli dei suoi Festival

Tornare sul palco dell’Ariston per Benigni è sempre una grande emozione. Già nel 2011, imbastì una lezione di storia dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia e il suo commento all’inno di Mameli fece schizzare il Festival a oltre 15 milioni di spettatori in prima serata, unendo l’intero paese.

Ma anche nel 2002 salì sul palco dell’Ariston, ospite di Pippo Baudo, entusiasmando gli italiani con una sua versione in chiave politica del Giudizio Universale tirando in ballo Baudo, ma anche Berlusconi, Fassino e tanti altri.

E anche nel 2009 Benigni tornò a Sanremo, sempre per parlare di politica, con un monologo che intrattenne oltre 15 milioni di italiani.

Benigni e le polemiche per il festival 2020: cachet da capogiro

Sanremo 2020 non è partito al meglio: tantissime sono state le polemiche attorno a questa 70esima kermesse e, tra le tante, anche quella riguardo il cachet chiesto da Roberto Benigni per presenziare all’Ariston: 300 mila euro per avere l’attore al Festival, una cifra che ha destato l’interesse e la rabbia del Codacons.

“I 300mila euro a Benigni, cifra spropositata se si considera il ridimensionamento dei costi dell’azienda. I cachet astronomici riconosciuti durante il Festival rappresentano un danno sul fronte erariale, perché la Rai è finanziata dai cittadini che pagano il canone. Per tale motivo invitiamo l’azienda a rendere pubblici i compensi di ospiti e conduttori di Sanremo e valuteremo se presentare un esposto alla Corte dei Conti”.

Non è certo la prima volta che il compenso di Begnini a Sanremo fa discutere: già nel 2009, l’attore era stato pagato ben 350 mila euro per prendere parte alla kermesse.

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